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Piano regionale di prevenzione – Piemonte

Questa pagina raccoglie tutte le news e le pubblicazioni Dors a supporto del Piano di Prevenzione della Regione Piemonte (PRP) e dei Piani di Prevenzione delle Aziende Sanitarie Locali piemontesi (PLP).
Per i gruppi di lavoro che coordinano lo sviluppo dei programmi del PRP e dei PLP, Dors ricerca e mette a disposizione documentazione pertinente con i temi e gli obiettivi delle azioni regionali e locali.
Dors inoltre, su mandato regionale, realizza prodotti editoriali ed eventi per rispondere ad azioni specifiche del Piano di Prevenzione Regionale.

three person hiking on mountain

Progetto: IO STO BENE QUI IN MONTAGNA

Durata: 1 maggio 2018 – 1 luglio 2022 (valutazione di impatto nel 2023)

Il progetto “Io sto bene qui in montagna” si pone come obiettivo il miglioramento del sistema dei servizi per la prima infanzia (0-6 anni) in uno specifico territorio montano, la Val Pellice. Il Comune capofila è Torre Pellice in collaborazione con Comuni, enti ed associazioni del territorio. Gli obiettivi sono: migliorare la qualità dell’offerta dei servizi attraverso una serie di iniziative e progetti, agevolarne la fruizione da parte delle famiglie ed incrementare, quindi, il numero dei bambini frequentanti i servizi. Una particolare attenzione è rivolta all’accessibilità per le famiglie che abitano nelle zone più montane, quelle che hanno difficoltà economiche e appartengono a comunità straniere. Il progetto è stato selezionato e finanziato dall’Impresa Sociale Con i Bambini tramite un bando Prima Infanzia 0-6 del 2017 nell’ambito del “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile”. Si è svolto dal 1 maggio 2018 al 1° luglio 2022 (di cui 6 mesi di proroga per la situazione pandemica legata al COVID-19). Seguiranno ulteriori due anni per la valutazione di impatto del progetto.

DoRS è partner del progetto e, in particolare, ha il compito di realizzare la valutazione partecipativa di processo e di impatto del progetto tramite strumenti quantitativi e qualitativi. L’attività viene svolta in collaborazione con il Servizio di Promozione della Salute dell’ASL TO3, anch’essa partner del progetto.

Mappe di comunità. Cosa sono, a cosa servono

Aggiorniamo la raccolta di risorse gratuite, disponibili sul web, con tre progetti regionali che hanno restituito a cittadini, ad Amministratori locali, a professionisti sanitari i risultati di mappature di opportunità locali per promuovere stili di vita attivi e salutari.

Scuole che promuovono salute: partecipare alla rete piemontese

La rete piemontese delle Scuole che Promuovono Salute apre l’anno scolastico con un’iniziativa promossa dal Gruppo Tecnico Regionale paritetico che mira ad illustrare le strategie di potenziamento dell’esperienza pluriennale legata al modello piemontese per favorire sempre di più le alleanze tra gli attori della comunità educante, in risposta ai bisogni della popolazione scolastica.

Guida pratica all’alimentazione equilibrata e al movimento dei bambini da 1 a 12 anni

Guida pratica per la composizione del menu giornaliero per la fascia d’età da 1 a12 anni, con indicazioni sull’attività fisica quotidiana. E’ stata elaborata nel 2006 nell’ambito del Programma d’azione cantonale “Promozione della salute” ed è giunta alla sua quinta edizione nel 2020. La guida è un utile aiuto per organizzare menu bilanciati e salutari per tutto il nucleo familiare e per adottare stili di vita attivi si dai primi anni di vita.

Leggi e scarica la guida in lingua italiana

Quale Rete creare in Piemonte per promuovere salute nei luoghi di lavoro?

È disponibile il report che descrive lo studio di fattibilità condotto da Dors con la comunità di pratica del Programma 3: Guadagnare Salute Piemonte – Comunità e ambienti di lavoro, del Piano Regionale di Prevenzione 2014-2019. Dai risultati si delineano quattro azioni con indicazioni operative e fattori utili a facilitare la creazione di questa Rete.

Integrare strutture insediative che promuovono l’attività fisica e gli incontri negli strumenti di pianificazione territoriale

Questa guida è stata scritta per i responsabili dei dipartimenti della sanità e dei Comuni della Svizzera. Il documento descrive le strutture che promuovono l’attività fisica e le occasioni di socializzazione nelle aree urbane e negli ambienti di lavoro portando esempi realizzati in molte realtà svizzere. Sono presentati i criteri per definire queste strutture e gli strumenti di pianificazione per attuarli, previsti dalle normative sulla pianficiazione urbanistica in Svizzera.

Leggi e scarica la guida in lingua italiana

Meglio giocare nel Parco

Questo progetto si svolgerà presso il Parco Le Vallere di Moncalieri (To). Saranno organizzati una serie di appuntamenti dedicati a bambini e ragazzi in condizioni di disagio, provenienti dall’ambito territoriale dell’Asl TO5 e dell’Asl Città di Torino, preventivamente identificati dal personale medico e infermieristico dell’ospedale di provenienza o dal pediatra di libera scelta (PLS).

Durante gli incontri i minori si relazioneranno con cani e gatti, al di fuori dei luoghi di cura, per favorire la nascita e lo sviluppo di interazioni libere, semi strutturate o strutturate con essi, attraverso la mediazione dei coadiutori degli animali, i quali garantiranno, momento per momento, il corretto svolgimento dell’interazione, nel rispetto dei bisogni degli utenti e del benessere animale; tutti gli animali sono infatti opportunamente certificati secondo le direttive delle Linee Guida Nazionali. Le sedute si svolgono in un contesto di gruppo, ma con una precisa attenzione ai bisogni individuali, anche attraverso la possibilità di creare interventi personalizzati di riabilitazione di specifiche funzioni, dietro le indicazioni dei sanitari. Importante è anche la fase finale di rielaborazione dell’esperienza, in cui si offre ai minori la possibilità di esprimere vissuti, emozioni, pensieri e riflessioni, attraverso i mezzi più consoni in funzione dell’età, quali il racconto, il disegno e l’espressione artistica in generale, ma anche schede e altro materiale.
Un’attenzione particolare è rivolta ai genitori/caregivers, per i quali è stato pensato uno spazio di accoglienza specifico, che consiste in una proposta di attività di fitwalking, accompagnati da un’istruttrice professionista. Questa attività può essere considerata un’importante occasione per prendersi cura di sé, scaricare lo stress correlato alla situazione di malattia o disagio del figlio e intessere relazioni con gli altri genitori, un modo attraverso il quale la presa in carico abbraccia l’intero nucleo famigliare del minore.

Per maggiori informazioni sul progetto “Meglio giocare nel parco”