Dossier natura, ambienti e salute
a cura di Luisa Dettoni, Rita Longo e Alessandra Suglia - Dors

Introduzione

Questa pagina raccoglie risorse gratuite e autorevoli, pubblicate negli ultimi cinque anni, sull’attuale e importante tema natura e contesti di vita, descrivendo quanto oggi è noto rispetto ai benefici che derivano dalla presenza e accessibilità di spazi verdi e blu sulla salute in senso lato, sulla salute mentale, sugli stili di vita attivi, sull’equità e sulla salvaguardia dell’ambiente.

Le risorse selezionate sono presentate con brevi recensioni e saranno periodicamente arricchite.

Il dossier è organizzato in: prove di efficacia, policy e raccomandazioni, metodi e strumenti, approfondimenti e siti web tematici.

Questo mese aggiorniamo:

  • prove di efficacia
  • policy e raccomandazioni
  • metodi e strumenti
  • siti web tematici

e aggiungiamo una nuova sezione dedicata alle pratiche promettenti.

Le recensioni aggiunte a luglio 2022 sono precedute dalla voce – New.

 

Prove di efficacia

New - Vella-Brodrick, D.A., Gilowska, K. Effects of Nature (Greenspace) on Cognitive Functioning in School Children and Adolescents: a Systematic Review. Educ Psychol Rev, OPEN ACCESS, 2022 

La natura ha il potere di alleviare/alleggerire il sovraccarico cognitivo, ridurre lo stress e aumentare il livello di benessere - fattori che favoriscono l'apprendimento.
Ma fino a che punto gli ambienti naturali possono influenzare l'apprendimento nei contesti scolastici?

Una recentissima review sistematica ha esaminato gli effetti degli interventi in ambienti naturali sul funzionamento cognitivo dei ragazzi dai 5 ai 18 anni. Si tratta di esperienze di apprendimento outdoor (all'aria aperta), attività svolte nei parchi/aree gioco, passeggiate in contesti naturali, presenza di piante in classe, vista di un paesaggio naturale dalle finestre dell'aula, che variano sia come durata sia come livello di interazione (passivo o attivo).

I 12 studi sperimentali e quasi-sperimentali inclusi nella review sono stati considerati di qualità medio-alta, hanno riguardato soprattutto interventi di breve durata, e hanno utilizzato misure standardizzate per rilevare i benefici della natura su aspetti cognitivi quali l'attenzione selettiva, l'attenzione costante e la memoria operativa, e indagare i meccanismi sottostanti (l'aumentato senso di benessere, la rigenerazione cognitiva, la riduzione dello stress - probabili facilitatori della relazione natura-apprendimento).
I risultati consentono di dire che dare ai ragazzi opportunità di contatto e connessione con la natura, in particolare nei setting educativi, differenziate per età e livelli scolastici, può favorire un aumento/miglioramento delle funzioni cognitive: più contesti educativi "verdi" ed esperienze in natura potrebbero ridurre lo stress e il sovraccarico cognitivo, migliorando il benessere e l'apprendimento.

 

Green and Blue spaces and Mental Health: New Evidence and Perspectives for Action. World Health Organization (WHO), 2022

Il report, a cura dell’Organizzazione Mondiale della Salute, sintetizza due recenti revisioni sistematiche che indagano quali caratteristiche e tipologie di “spazi verdi” e “spazi blu” urbani sono maggiormente efficaci nel promuovere/migliorare la salute mentale della popolazione.
Una recensione più ampia delle due review è disponibile alla pagina salute mentale di Dors.it.

Qui di seguito riportiamo la sintesi delle conclusioni del report; le azioni - definite strumenti politici - per lo sviluppo di spazi verdi e blu nei contesti urbani:

  • adottare un approccio olistico che contempli il ruolo della natura e i suoi benefici di salute/benessere per realizzare servizi a supporto/protezione dell’ecosistema
  • governare e pianificare le trasformazioni delle città alla luce delle valutazioni dei benefici prodotti da spazi verdi e blu a livello di salute urbana
  • prendere in considerazione le evidenze di studi e osservazioni scientifiche sull’impatto positivo derivante da spazi verdi e blu ben progettati e gestiti
  • concentrarsi sulla salute mentale e sul benessere come approccio che riguarda ambiti inter-correlati (ad esempio l’adattamento climatico, l’inclusione sociale, la crisi socio-economica), come emerso dalle ricerche durante la pandemia di COVID-19 e durante la fase successiva di recovery.

 

Policy e raccomandazioni

New - WHO and other UN Guidance on health and environment. Aggiornamento dell'1 aprile 2022

Si tratta di una guida aggiornata sulle politiche e le azioni che possono aumentare la consapevolezza e promuovere la capacità di realizzare interventi in tema di ambiente e salute, con i contesti cittadini e altri ambienti urbani considerati prioritari. La Guida può essere consultata per sezioni/temi. Per quanto riguarda la sezione Natura & Salute viene evidenziata la relazione tra la salute/benessere umano e l'ambiente naturale (fonte di aria pulita, acqua, suoli fertili, cibo), che comprende gli ecosistemi (foreste e boschi, sistemi marini e fluviali, montagne e colline, e le specie animali che vi abitano).


Mental health and the environment: Bringing nature back into people's lives
. Institute European Environmental Policy (IEEP), Barcelona Institute for Global Health (ISGlobal), 2021 

Secondo un numero sempre maggiore di studi e ricerche, il contatto con la natura può avere degli effetti positivi enormi sulla salute mentale delle persone. Di contro, il degrado ambientale, inclusi il cambiamento climatico e l'inquinamento, rappresentano una grave minaccia al nostro benessere e al nostro equilibrio emotivo.

Una recensione più ampia delle due review è disponibile alla pagina salute mentale di Dors.it.

Concetti chiave del documento sono:

  • accesso alla natura: trascorrere del tempo in contesti naturali aiuta a ridurre ansia, depressione,…
  • disastri legati al clima: le conseguenze del cambiamento climatico e gli eventi estremi correlati al clima possono avere un profondo impatto sulla salute mentale, in particolare per le persone anziane
  • inquinamento atmosferico: recenti studi scientifici evidenziano una correlazione positiva tra alcuni agenti inquinanti dell’aria e una serie di problemi di salute mentale tra cui depressione, ansia, psicosi, demenza, ritardo nello sviluppo cognitivo infantile
  • inquinamento chimico: c’è una associazione positiva tra inquinanti chimici ambientali e disturbi del comportamento infantile
  • inquinamento acustico: alti livelli di rumore ambientale sono associati a sintomi quali ansia, stress, nervosismo, nausea, mal di testa, instabilità emotiva, irritabilità, impotenza sessuale, alterazioni dell’umore, aumento di conflittualità, nevrosi, psicosi, suicidi
  • disuguaglianze: vivere in aree dotate di spazi verdi riduce in maniera significativa le disuguaglianze di salute legate al reddito, controbilanciando le conseguenze della deprivazione.

 

New - WHO Manifesto for a healthy recovery from COVID-19: Prescriptions for a healthy and green recovery. 2020

La pandemia ha evidenziato la necessità per il genere umano di proteggere il proprio ambiente: la ripresa/recupero non può essere visto come un ritorno alla precedente normalità, e deve tener conto delle esperienze/situazioni positive che comunque sono emerse in questi 2 anni (solidarietà tra le persone, riduzione dei livelli di inquinamento, diffusione mobilità sostenibile, telemedicina, ecc).
Per promuovere un mondo più sano, più equo, più verde, tra le indicazioni del Manifesto evidenziamo:
- proteggere e preservare la Natura, fonte primaria di salute per il genere umano
- costruire ambienti cittadini più "sani" e "vivibili".

 

New - Healthy environments for healthier populations: why do they matter, and what can we do? WHO, 2019

Il documento presenta una panoramica delle azioni di settore che i vari stakeholder (organizzazioni internazionali, governi, attori nazionali e locali) possono intraprendere - col supporto di WHO - per creare ambienti più sani, più equi e più sostenibili, in particolare in ambiti quali i luoghi di lavoro, le città, i servizi socio-sanitari.
Per quanto riguarda il settore CITTA', tra i fattori di una pianificazione urbana che promuove salute è evidenziato il ruolo degli "spazi verdi" fruibili da tutta la cittadinanza, che creano opportunità per sviluppare uno "stile di vita urbano salubre" (luoghi per attività fisica, attività di socializzazione, tempo libero).

 

Metodi e strumenti

New - Avez-vous pensez à vos plus petits citoyens. Espace Muni e Observatoire des tout-petits, 2022

“Progettare la città a misura di bambino significa dare priorità agli utenti vulnerabili, contribuendo così allo sviluppo dell'intera comunità. L'equazione è semplice: una strada dove è piacevole e sicuro giocare per i più piccoli è anche una strada piacevole e sicura per tutti” - Le Centre d’écologie urbaine de Montréal.
Questa guida, nella sua versione riveduta e aggiornata, suggerisce azioni ed esempi concreti per costruire comunità più favorevoli ai bambini piccoli (0-5 anni) e alle loro famiglie.
La guida è strutturata in 5 grandi aree tematiche. Due di queste riguardano, in particolare, l’ambiente costruito per progettare spazi pubblici e parchi inclusivi, sicuri e adatti ai più piccoli e lo sviluppo della mobilità sostenibile.
‘Avez-vous pensez à vos plus petits citoyens’ è stata elaborata da Espace Muni e Observatoire de tous petits in collaborazione con, tra gli altri, la Fédération québécoise des municipalités e l’Union des municipalités del Québec.


Espaces verts urbains. Promouvoir l’équité et la santé. Réseau français des Villes-Santé de l’Organisation mondiale de la santé, 2020

Lo sviluppo degli spazi verdi nelle aree urbane, secondo principi di equità, approcci e soluzioni innovative di progettazione urbanistica e sociale, contribuisce a migliorare la salute e il benessere delle comunità. Cosa sono gli spazi verdi urbani? Qual è il loro legame con la salute? Che utilizzo possiamo fare degli spazi verdi? Come possiamo agire con e per gli abitanti per rendere gli spazi verdi accessibili a tutti? Questo documento prova a rispondere a queste domande rivolgendosi, principalmente, ai decisori e offrendo una sintesi di dati, esperienze sul campo e indicazioni pratico-operative per creare spazi verdi nelle città che siano promotori di salute ed equità.
‘Espaces verts urbains…’ è stato elaborato dal gruppo di ricerca del progetto GreenH-City - GoveRnance for Equity, ENvironment and Health in the city -, guidato dai ricercatori dell’Ecole des Hautes Etudes en Santé Publique in collaborazione con l’Università Paris-Nanterre, l’Università di Ginevra e la Rete francese Città sane del WHO – Organizzazione Mondiale della Salute che ne ha anche coordinato la pubblicazione.


New -
Valoriser les surfaces résiduelles. Mobilité piétonne Suisse, 2019

Questo documento suggerisce, ispirandosi al tactical urbanism e al pocket parks, come trasformare piccoli spazi urbani inutilizzati in aree verdi (ad esempio gli angoli tra una strada e l’altra, alcuni tratti dei marciapiedi, i basamenti degli alberi) con interventi infrastrutturali (panchine, aiuole fiorite, …) e artistici (murales, …) per lo più semplici e a basso costo. Queste azioni contribuiscono a rendere più ‘attraenti’ i percorsi pedonali, invogliando a camminare, aumentano la presenza di verde urbano e sono dei potenziali attivatori di percorsi di rigenerazione urbana e sociale. Questo dossier, che si rivolge principalmente a decisori ed esperti in progettazione e pianificazione urbana, offre un inquadramento teorico sul tema, esempi pratici ed esperienze di progettazione partecipata.
‘Valoriser les surfaces résiduelles’ è una pubblicazione di Mobilité piétonne Suisse, associazione d’utilità pubblica svizzera che si occupa di mobilità pedonale sostenendo, e incoraggiando, iniziative e progetti locali e regionali.

Interventi sul patrimonio del verde urbano. Una guida per la progettazione partecipata. Dors, 2018

Questa guida dell’Ufficio regionale per l'Europa della WHO – Organizzazione Mondiale della Salute evidenzia gli aspetti da considerare nella progettazione delle aree verdi urbane per massimizzarne i benefici sociali e di salute.
Il documento fornisce informazioni sulle aree verdi urbane e i loro benefici, presenta considerazioni generali sulla progettazione delle aree, sulla loro realizzazione, sul coinvolgimento della comunità e dei portatori di interesse e su come promuoverne l’utilizzo. Descrive, anche, come monitorare e valutare interventi e progetti, comprese criticità e difficoltà che si potrebbero verificare, per evitarle, se possibile, o per saperle affrontare. La guida è rivolta ai responsabili delle politiche urbane e ai professionisti che lavorano in questo ambito. La traduzione in lingua italiana, autorizzata dal WHO-Europa, è stata curata da Dors.

 

Approfondimenti

NewEuropa: proposta della Commissione europea per ripristinare la natura. Sistema Nazionale per la protezione dell’ambiente, 2022

Il 22 giugno 2022, la Commissione europea ha proposto al Parlamento europeo l’adozione di una nuova normativa, Nature Restoration Law, volta a ripristinare l’habitat naturale europeo. La Commissione stima che l’80% del patrimonio naturale dell’UE versi in cattive condizioni, per questo gli stati membri, una volta che la normativa sarà stata adottata, saranno chiamati ad azioni di recupero degli ecosistemi anche con la finalità di combattere il cambiamento climatico e salvare molte specie dall’estinzione.

 

Nature-Based Solutions e territorio: prendersi cura della Natura con la Natura. Reticula N. 28/2021 Numero monografico. Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA)

A cura dell’ISPRA, RETICULA è una rivista tecnico-scientifica online quadrimestrale, che tratta argomenti legati alla connettività ecologica, alle infrastrutture verdi, ai servizi ecosistemici e alla governance ambientale connessa ad una pianificazione ecosostenibile del territorio e del paesaggio.
Segnaliamo il numero monografico n. 28 del 2021 perché propone articoli su esperienze di applicazione di Nature-Based Solutions definite come: “azioni strategiche di restauro e di recupero ambientale, efficienti in termini di risorse e adattabili a livello locale, che utilizzano elementi, sistemi e processi naturali ispirandosi al funzionamento naturale degli ecosistemi.
La monografia, in lingua italiana, è ricca di contributi esaustivi e critici che intendono verificare l’effettiva associazione tra queste soluzioni e le biodiversità e sottolineare i benefici che esse possono fornire al capitale naturale e umano.

 

Salute a cielo aperto. Riflessioni e proposte di più settori. Dors, 2020

In occasione della Giornata Europea dei Parchi del 24 maggio 2020, Dors, per facilitare decisori e tecnici, nel futuro post emergenza Covid-19, nella scelta e nel finanziamento di attività di riorganizzazione e promozione del patrimonio verde urbano - con un’attenzione particolare alla promozione della salute e del camminare - ha pubblicato una breve raccolta di studi e approfondimenti che portano il punto di vista dei settori Salute Pubblica, Ambiente, Pianificazione Urbanistica e Sport.

 

Siti web tematici

New - Climate change. WHO, 2022

Pagina/sezione della WHO dedicata ai cambiamenti climatici e all'impatto sulla salute


Urban Health Repository
. WHO, 2022

L’Organizzazione Mondiale della Salute ha pubblicato una banca dati sul tema dell’urban health in cui raccoglie sue risorse per sostenere e orientare le azioni di promozione della salute nei contesti urbani che sono in costante espansione. La ricerca delle risorse può essere sia libera sia guidata per nazione, anno di pubblicazione, tipologia di documento: tra cui, per esempio: campagne, indicatori di valutazione, strumenti, pubblicazioni,… La banca dati è in costante aggiornamento.

 

Transjardins. Association Dessine l’Espoir, 2022

Si tratta di un’iniziativa dell’associazione francese Dessine l’Espoir, iniziata nel 2013, col sostegno della The Ivory Foundation, che promuove lo scambio culturale e la diffusione di esperienze di giardini educativi, sociali e sperimentali realizzati in vari Paesi dell’Africa e in Francia, chiamati Transjardins o Transgardens.
Nella sezione resources & links si trovano: “Risorse utili per creare nuove attività, trovare ispirazione o semplicemente ammirare la bellezza della Natura”.

 

National Environmental Education Foundation, 2022

Sito web del National Environmental Education Foundation (NEEF), un’organizzazione no profit che affianca le attività del Dipartimento di Protezione Ambientale degli USA, e si occupa di educazione continua nel contesto ambientale, al fine di migliorare la vita delle persone e la salute del pianeta.

  • obiettivo dichiarato: “coltivare” persone responsabili e consapevoli dal punto di vista ambientale
  • vision: fare in modo che le azioni quotidiane di ciascuno siano guidate da comprensione e attenzione alla salute del pianeta
  • mission: rendere l’ambiente più accessibile, riconoscibile, pertinente e collegato alla vita quotidiana.

Tra le attività proposte, alcune riguardano in specifico la prevenzione e la promozione della salute: si segnala ad esempio la Fact Sheet per gli adolescenti sui benefici dello stare all’aria aperta.

 

New - Pad lab/Progettare Scuole/Pedagogia Architettura Design | Sud Tirol, 2020

PAD [eden] lab è un collettivo interdisciplinare formato da pedagogisti, architetti, designer, che si confrontano attivamente con dirigenti, insegnanti, amministratori locali, politici, esperti e filosofi allo scopo di individuare le migliori soluzioni per la qualificazione dello spazio educativo in dialogo con la natura dentro e fuori, all'interno ed all'esterno.
Un esempio del lavoro svolto dal gruppo è descritto in questo articolo: Una pianta per ogni alunno: dalla classe al "soggiorno educativo" che raccoglie l’intervista di Sara De Carli (Vita.it, 2021) a Beate Weyland, pedagogista e responsabile del team di ricerca. Una pianta per ogni alunno: dalla classe al "soggiorno educativo" - Vita.it

PAD[eden]lab ha come base scientifica la Facoltà di Scienze della Formazione della Libera Università di Bolzano, che sostiene da 10 anni studi sulla relazione tra pedagogia e architettura. Nella sezione Ricerca, è possibile scoprire le molte comunità scolastiche italiane ed europee che hanno attivato percorsi di ricerca-azione per trasformare a piccoli passi gli ambienti per insegnare e imparare. Interessante anche la proposta formativa consultabile alla voce Servizi.

 

Pratiche Promettenti – nuova sezione

Isole educative. Un progetto per non isolare i bambini. DoRS 2022

Da gennaio 2022, in una Scuola Primaria Statale della provincia di Belluno, si trova un’aula verde dove i banchi compongono isole da 4, 3, 2 posti.
Il verde è dato soprattutto dalla ricca presenza di piante – una per studente - curate quotidianamente dagli alunni di una classe seconda, guidati da un botanico esperto. Le piante stanno al centro di ogni isola, rendono accogliente l'aula e la loro cura diventa un potente strumento di apprendimento e di benessere.
Dors ha dialogato con Raffaela Mulato e Paolo Giordano, che coordinano questo progetto come l’Associazione Moving School 21, sulle opportunità e le strategie per replicare questa iniziativa in altre realtà scolastiche e territoriali.

 

Progetto Verde Aroma: da un seme, una pianta; da un seme, un uomo con la sua dignità. Spello (PG), 2021

Il progetto Verde Aroma nasce a Spello (PG) nel maggio 2021 presso il C.A.S.T. - Centro Attività Sulle Tossicodipendenze Assisi Onlus con l'intento di riqualificare un'area verde adiacente alla struttura. Il gruppo ha dato forma ad un giardino aromatico a disposizione degli utenti residenti, con l'intento di acquisire competenze utili ai fini di un inserimento lavorativo, grazie anche al supporto della Regione Umbria con il progetto RE-WORK (borse lavoro presso aziende vivaistiche locali).

L'ascolto dei bisogni dei residenti ha poi portato nuovi obiettivi e risultati terapeutico-riabilitativi, quali il rinforzo del senso di coesione di gruppo (Gruppo Mappe), la sperimentazione di una responsabilizzazione individuale quotidiana (co-progettare e dare forma concreta a un'idea di giardino), la percezione di un senso di benessere condiviso da operatori e utenti nel "prendersi cura" del verde e della natura (rilevato attraverso interviste e confronto quotidiano tra utenti e operatori).

Il giardino è stato inaugurato ufficialmente il 15 giugno 2022, l'evento ha consentito a tutti i partecipanti coinvolti nel progetto di raccontare l'esperienza e il proprio vissuto, e condividere il senso di una crescita individuale e di gruppo. Nel futuro si prevede di "trasferire" l'esperienza in altre sedi su territorio umbro e piemontese, e già a settembre 2022 è previsto l'avvio di una seconda edizione del progetto presso un ente di Spoleto.

Per maggiori info contattare la responsabile del progetto, dott.ssa Irene Brusa: irene.brusa01@gmail.com
Per approfondire: https://www.castonlus.it/verde-aroma-il-giardino-si-mette-in-gioco/ e https://www.castonlus.it/inaugurazione-giardino-verde-aroma/

 

L'Hortus-giardino dell'Hospice Anemos. Ospedale San Luigi di Orbassano (TO), 2015

Il progetto Hortus Hospice nasce nel contesto della struttura Hospice Anemos, gestito dalla Fondazione Luce per la Vita in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera San Luigi di Orbassano (TO).
La finalità principale è migliorare la qualità della fase finale della vita per le persone accolte in hospice, creando un giardino con specifiche caratteristiche: un percorso-labirinto che potesse trasmettere bellezza e consentire un contatto con la natura, percorribile anche in carrozzina, fruibile visivamente dalle camere di chi non può muoversi; l'Hortus-giardino è utilizzabile anche da parenti/familiari e operatori per allentare lo stress del lavoro di assistenza/accompagnamento e del caregiving, recuperare serenità camminando nel verde e "aver cura" delle piante.

Il progetto ha una sua continuità grazie anche al lavoro di manutenzione dei volontari di una scuola di formazione professionale guidati da un esperto giardiniere. Gli sviluppi futuri prevedono l'allargamento dell’area coltivata intorno all’hospice per favorire piccoli lavori di orticoltura, e ampliare le opportunità di attività pratiche e rigenerative nell'area boschiva intorno all'hospice. 

Per maggiori informazioni, contattare il responsabile del progetto:
Gianfranco Virga, nanocelestino@alice.it oppure la pagina web: https://www.luceperlavita.it/index.php/dall-associazione/home-mainmenu/56-testi/202-hortus-hospice-lavori-in-corso

 

Foto articolo di Element5 Digital su Unsplash.com

 


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