Scuola - lezioni dalla pandemia per il nuovo anno
a cura di Luisella Gilardi, DoRS

A luglio si sono tenuti due interessanti webinar su Scuola e Covid 19 organizzati dall’Associazione Italiana di Epidemiologia (AIE).  L’obiettivo è creare un momento di confronto e promuovere la costituzione di un gruppo di lavoro AIE “Covid e Scuola” che continui ad occuparsi del tema.

Il primo ha riguardato le misure di contenimento e di screening messe in atto dalle diverse aziende sanitarie o dalle singole regioni per contenere e monitorare il contagio nelle scuole.

Durante il webinar sono state presentate alcune esperienze locali per gestire focolai nelle scuole, programmi di screening attivati in alcune realtà territoriali, come per esempio il programma “scuola sicura” della regione Piemonte, presentato da Antonella Bena, responsabile del DoRS.

Il programma ha dimostrato, laddove è stato possibile applicarlo in associazione con le procedure di contact tracing, un’importante capacità di contenimento del contagio e quindi di poter contribuire a mantenere la didattica in presenza anche in periodi ad alta circolazione virale nella comunità (1).

Di particolare interesse l’esperimento su larga scala dell’uso di test salivari realizzato dall’università di Milano fra gli studenti di alcune scuole del comune di Bollate.

Non centrato sulle scuole ma di ampio rilievo l’intervento di Giorgio Gilestro dell’Imperial College di Londra. Un aggiornamento sulla diffusione del virus con variante delta individuata per la prima volta in Gran Bretagna.

Da quanto presentato nel corso del seminario, emerge una forte componente locale degli interventi e la frammentarietà dei protocolli con programmi e test di screening diversi da regione a regione.

Il webinar si è concluso con una discussione che ha affrontato alcuni temi, fra cui il dilemma attuale circa la necessità di concentrare gli sforzi nel vaccinare bambini e adolescenti, veicoli spesso asintomatici dell’infezione, o assicurare la copertura alle fasce di popolazione più a rischio.

Si è ribadito ancora una volta che una copertura vaccinale sub ottimale può favorire la selezione di varianti di escape, che continueranno a generarsi se la copertura non sarà raggiunta a livello mondiale, non essendo infatti sufficiente che la raggiungano l’Italia o l’Europa (2).

Altre domande poste ai relatori presenti alla tavola rotonda hanno riguardato il contact tracing: molti si sono chiesti se sia ancora utile ed efficiente dal momento che le nuove varianti sono molto contagiose ma con conseguenze meno gravi proprio grazie alla campagna vaccinale. Il numero di nuovi casi positivi è destinato ad aumentare, ma se le conseguenze sulla salute non sono gravi, è meglio dirottare le risorse verso altre attività?

Infine un aspetto sollevato da molti ricercatori che hanno svolto programmi di screening nelle scuole ha riguardato la quarantena, il cui timore ha abbassato notevolmente il livello di adesione ai programmi, soprattutto tra i bambini appartenenti alle classi socioeconomiche più svantaggiate. Occorre ripensarla, accorciarla, evitarla (testando tempestivamente i compagni del positivo e permettendo la frequenza agli studenti risultati negativi)?

Il secondo webinar si è invece focalizzato sugli effetti che ha avuto la chiusura della scuola sulla salute mentale, fisica e sugli apprendimenti degli studenti.

La prima presentazione di Andrea Gavosto della Fondazione Agnelli si è soffermata su quest’ultimo aspetto. I dati Invalsi relativi all’anno 2021 restituiscono un’immagine sconfortante degli apprendimenti raggiunti dagli studenti, denunciando la presenza di una vera e propria emergenza educativa. La scuola secondaria di secondo grado è quella che ha registrato le conseguenze maggiori: a livello nazionale gli studenti che non raggiungono risultati adeguati, ossia non in linea con quanto stabilito dalle indicazioni nazionali sono: italiano: 44% (+9 punti percentuali rispetto al 2019), matematica: 51% (+9 punti percentuali rispetto al 2019). Le differenze tra le regioni del nord e quelle del sud e tra classi sociali più avvantaggiate e quelle economicamente più fragili si sono acuite in modo drammatico (3).

Si stima che la chiusura della scuola abbia causato una perdita complessiva di 57000 euro a studente per mancati guadagni pari al 20% del Pil se si considera l’intera platea di studenti.

Simona Vecchi del Dipartimento di Epidemiologia della Regione Lazio ha presentato i risultati di un’ampia revisione narrativa sull’impatto del distanziamento sui comportamenti di bambini e giovani, con un importante aumento del  tempo trascorso sui social media soprattutto per le ragazze e i bambini affetti da obesità, la riduzione di attività fisica e disturbi del sonno, oltre ad un maggior consumo di cibo non salutare, riduzione del consumo di frutta e verdura e aumento dell’obesità infantile (4).

Un punto di vista inedito è quello di Antonella Delle Fave dell’Università di Milano che, dopo aver presentato la carrellata degli studi che parlano degli effetti sulla salute mentale degli adolescenti causati dalla pandemia, si sofferma su un aspetto poco studiato ovvero sulle risorse che i giovani hanno messo in campo per l’autodeterminazione di nuovi obiettivi.

Interessante infine la tavola rotonda coordinata da Daniela Lucangeli dedicata alle politiche per una scuola che tuteli a salute: Cosa fare per mitigare l’attuale impatto e cosa fare per creare delle scuole più promotrici di salute?

Alla tavola rotonda ha preso parte anche Simonetta Lingua del DoRS, mettendo in luce le sinerigie con il nuovo Piano  Regionale di Prevenzione che ha dedicato un progeramma alla salute dei bambini e degli adolescenti e alla scuola, setting privilegiato per realizzare interventi di prevenzione.

 

Registrazione webinar 8 luglio: Covid&Scuola: Scateniamoli! Strumenti per gestire l'epidemia"

https://youtu.be/oWL6KNtAs5o

 

Registrazione webinar 22 luglio: "Covid&Scuola: Cosa abbiamo scatenato? Impatto dell'epidemia e prospettive

https://www.youtube.com/watch?v=wi8R_hhLWFE&ab_channel=AIECongressi

Documentazione a supporto

Articoli sul tema pubblicati da DoRS

DoRS - Chiusura delle scuole durante la pandemia: quali conseguenze per bambini e adolescenti?

https://www.dors.it/page.php?idarticolo=3616

  

DoRS - La trasmissione del SARS CoV-2 all’interno degli ambienti scolastici: chiudere è efficace?

https://www.dors.it/page.php?idarticolo=3613

  

Riaprire le scuole in sicurezza durante la pandemia: una mappa di tutte le misure messe in atto

https://www.dors.it/page.php?idarticolo=3613

 

 


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