Linee Guida: Prevenzione primaria del fumo di tabacco
Redazione Sito Dors

Il fumo di tabacco è fra le principali cause di morte prematura e disabilità nel nostro paese. La nicotina, essenziale componente del tabacco, ha un elevatissimo potere di dipendenza, che rende difficile la cessazione e facili le ricadute. Per questo motivo il tabagismo è classificato fra le patologie cronico-recidivanti. Il primo consumo avviene normalmente in adolescenza e, a differenza di altre sostanze, il periodo di sperimentazione è mediamente breve e porta velocemente all’instaurarsi della dipendenza. La prevenzione dell’iniziazione è perciò la strategia di contrasto più razionale.

Questa azione non può però basarsi solo su un approccio informativo volto a diffondere le conoscenze sulle conseguenze del tabagismo sulla salute. Risulta necessario agire sui meccanismi psicologici e sociali che spingono l’adolescente a sperimentare le sostanze, come la pressione dei pari, della famiglia e del contesto sociale più ampio. Le teorie alla base dell’iniziazione non sono ancora del tutto consolidate e la maggior parte degli interventi non rispecchiano quanto sperato dai propositori, producendo in alcuni casi addirittura effetti avversi. Per costruire strategie di prevenzione efficaci è dunque necessario conoscere la vasta letteratura scientifica che riporta i risultati di efficacia dei diversi interventi. Il contrasto di un fenomeno tanto complesso deve prevedere di mettere in campo programmi accuratamente valutati e strategie multicomponente.

Questo è l’obiettivo del documento: mettere a disposizione di tutti gli operatori della prevenzione italiani raccomandazioni di pratica preventiva che derivano da una revisione della letteratura scientifica e dal confronto di esperti che operano da anni in questo settore.

La linea guida è frutto del lavoro del Network Italiano di Evidence-based Prevention (NIEbP), in accordo con il Centro Nazionale per la prevenzione e il Controllo delle Malattie (CCM) e il Sistema Nazionale Linee-Guida (SNLG).

Attraverso un approccio appositamente studiato dal NIEbP-SNLG per produrre, diffondere e aggiornare Linee guida per la Salute Pubblica, sono state prodotte 26 raccomandazioni realizzabili a livello di popolazione, in ambito familiare e nel contesto scolastico, che spaziano dagli interventi sulle politiche dei prezzi alla regolamentazione della pubblicità, dai divieti ai programmi rivolti agli studenti delle scuole secondarie.

La redazione del documento si è avvalsa del confronto di un panel di 13 esperti coordinati dall’Università del Piemonte Orientale e dall’Osservatorio Epidemiologico delle Dipendenze del Piemonte, e dalla revisione di 29 stakeholders, provenienti dai settori della ricerca, dei sistemi sanitari regionali, dei dipartimenti di Prevenzione e delle Dipendenze, dei Ministeri, degli Enti centrali, della comunicazione, oltre che da esperti internazionali.

Il documento è scaricabile dal sito http://www.snlg-iss.it/lgp_fumo_2013 mentre i materiali che supportano le raccomandazioni sono accessibili alla pagina: http://www3.med.unipmn.it/NIEBP/lgfumo/.

 

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