Lo status socioeconomico influenza la mortalità: lo studio su The Lancet
Viviana Monastero, DoRS

Lo status socioeconomico rappresenta uno dei più importanti predittori di morbosità e mortalità prematura a livello globale. Ecco perché bisognerebbe tenerne conto nell’implementazione di strategie e politiche di salute.

È ciò che sostiene un nuovo studio internazionale pubblicato su Lancet che, partendo dal piano d’azione 25×25 firmato nel 2011 dagli stati membri dell’Oms – mirato a ridurre entro il 2015 il 25% della mortalità dovuta a malattie non trasmissibili – sostiene la necessità di inserire lo status socioeconomico fra i fattori di rischio che generano mortalità. Nello studio è coinvolto, fra gli altri, il Servizio Sovrazonale di Epidemiologia dell’Asl To 3 di Grugliasco.

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