La salute in tutte le politiche: da dove cominciare?
Alessandra Suglia, Dors

Salute in tutte le politiche: cosa s’intende?

Salute in tutte le politiche è una strategia di presa di decisione in cui i decisori, di settori diversi, ponderano - in modo congiunto - questioni di salute, sostenibilità ed equità prima di adottare una politica o un intervento.
Il processo decisionale è centrato sul miglioramento dei determinanti sociali di salute di una comunità e dei suoi ambienti di vita, come la scuola, il luogo di lavoro e le aree verdi.

 

La collaborazione è alla base di questa strategia.

La sanità, da sola, non può promuovere la salute e il benessere di una comunità.

I settori chiamati in causa sono in primis quelli che hanno potere decisionale sulle politiche alimentari - deputate alla tutela del diritto ad alimenti nutritivi e culturalmente adeguati, accessibili, prodotti in forma sostenibile ed ecologica. Non dimentichiamo: le politiche ambientali - che studiano i cambiamenti climatici e il loro impatto sulla qualità dell’aria e dell’acqua, cui è anche affidata la gestione del verde pubblico, dei parchi e dei giardini – le politiche educative e del lavoro, di sviluppo economico, dei trasporti, quelle abitative e quelle adottate sulla sicurezza.

Le responsabilità, le competenze e gli strumenti di chi decide a questi livelli, e quelle dei diversi attori sociali della stessa comunità, sono contributi fondamentali per pianificare e adottare politiche intersettoriali e salutari.

Facciamo un esempio concreto. Per ridurre la congestione del traffico in una strada urbana, l’assessorato alle infrastrutture e alla mobilità di un comune valuta di ampliare la carreggiata. Questa soluzione – se non confrontata con il punto di vista dei settori che si occupano di ambiente, pianificazione urbanistica e di salute – potrebbe aumentare in quella zona il traffico stradale, l’inquinamento atmosferico e, per ipotesi, aggravare il rischio di patologie respiratorie nei residenti. La congestione del traffico potrebbe invece essere mitigata con un intervento intersettoriale di pianificazione stradale che proponga anche altre forme di trasporto, quali la bicicletta e gli spostamenti a piedi, con effetti positivi, sul lungo periodo, sulla salute dei residenti.

 

Nella pratica, occorre condividere un modello di azione.

Sulla strategia ‘salute in tutte le politiche’, nel 2015, l’associazione no profit dell’Oklahoma ChangeLabSolution ha prodotto il manuale From start to finish. How to permanently improve government through health in all policies.

Il manuale descrive i cinque i passaggi-chiave per implementare solide politiche per la salute:

  1. instaurare relazioni e partnership tra più settori
  2. coinvolgere tutti i rappresentanti della comunità e costruire una visione comune
  3. costruire una strategia di azione intersettoriale
  4. investire nelle proposte di cambiamento con risorse economiche, umane e strumentali
  5. monitorare l’avanzamento degli interventi e i risultati.

Il manuale è corredato da modelli di azione politica - quali, per esempio, decreti legislativi e atti di indirizzo - e da un set di slide per immagini.

Il set di slide per immagini - che raccoglie i contenuti salienti del manuale - può essere utile a sensibilizzare decisori e professionisti sull’importanza del metodo ‘salute in tutte le politiche'.

ChangeLabSolutions offre modelli e strumenti per l’implementazione di interventi di comunità orientati principalmente alla prevenzione dell’obesità, del diabete, dell’asma. Tra le sue collaborazioni, vanta il centro americano per la prevenzione e il controllo delle malattie – www.cdc.gov.

 


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