
Videogiochi via d’accesso al gioco d’azzardo negli adolescenti
I videogiochi possono essere una porta d’accesso al gioco d’azzardo per gli adolescenti, aggirando i divieti legali e normalizzando un’esperienza ludica rischiosa e che crea dipendenza.

I videogiochi possono essere una porta d’accesso al gioco d’azzardo per gli adolescenti, aggirando i divieti legali e normalizzando un’esperienza ludica rischiosa e che crea dipendenza.

È stata condotta una revisione sistematica per esplorare gli interventi che prevengono o rispondono all’IPV (Intimate Partner Violence -violenza da parte del partner intimo) e alla VAC (Violence Against Children Violenza sui bambini e le bambine) da parte dei genitori o dei caregiver, con l’obiettivo di identificare le componenti e i meccanismi di intervento comuni che portano a una riduzione dell’IPV e della VAC. DoRS l’ha letta e ha sintetizzato i risultati.

In ottobre si è celebrata la Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro. L’edizione 2025 conclude la campagna triennale dedicata al tema “Ambienti di lavoro sani e sicuri. Salute e sicurezza sul lavoro nell’era digitale”. In questo contesto, il Centro di Documentazione DoRS e il – Network Italiano Evidence Based Prevention (NIEBP) mettono a disposizione tutta la documentazione al momento disponibile sull’efficacia degli interventi per migliorare la salute dei lavoratori.

L’OMS/Europa, attraverso un recente Policy Paper, delinea un quadro strategico che integra i servizi di salute mentale all’interno dell’approccio delle cure primarie, al fine di garantire a tutta la popolazione l’accesso a interventi di qualità senza costi eccessivi. Dors presenta una breve sintesi delle raccomandazioni.

Nella lotta all’obesità è necessario agire perciò fin dalla prima infanzia (la fascia due quattro anni), con il sostegno e il coinvolgimento dei genitori e di chi offre servizi di educazione e cura prescolare – asili nido e scuola materna. È lecito domandarsi quali sono gli approcci più efficaci.

I femminicidi sono la conseguenza di un mix di aspetti culturali, personali, educativi, sociali ed economici. La revisione sistematica di Caroppo, et al. propone una definizione di femminicidio che possa consentire la realizzazione di adeguate politiche e strategie di prevenzione mirate a promuovere una cultura dell’equità.

L’Intelligenza Artificiale ha il potenziale per rivoluzionare la pratica e la ricerca in materia di salute pubblica, ma è necessario affrontare le sfide che ne derivano. L’ articolo Panteli et al, pubblicato su Lancet Public Health affronta la questione.

La biofilia è un approccio olistico alla guarigione che valorizza il contatto con la natura per migliorare salute fisica, mentale ed emotiva, riducendo stress e ansia e promuovendo benessere e resilienza urbana sostenibile.

I bambini che privilegiano attività all’aperto sono meno a rischio di miopia. È quanto afferma una recente revisione.

Questo paper sintetizza le strategie per migliorare le politiche mirate alla dieta, all’attività fisica, alla riduzione dell’obesità, al consumo di tabacco o alcol in ambiente scolastico.