
Interconnessioni: tra sociale e sanitario
Giorgio Merlo, programmatore sociale, legge e interpreta le parole della Promozione della Salute con un’attenzione alle disuguaglianze e all’equità.

Giorgio Merlo, programmatore sociale, legge e interpreta le parole della Promozione della Salute con un’attenzione alle disuguaglianze e all’equità.

Antonio, un muratore di 55 anni, ha perso la vita demolendo un muro con il martello pneumatico operando dal basso verso l’alto dal lato destro. Spostatosi verso la parte centrale, improvvisamente il muro è crollato schiacciandolo. Aveva fretta, Antonio, voleva tornare presto da sua moglie per festeggiare il loro anniversario.

Alessandro, un giovane marinaio, perde la vita a bordo della nave scuola “Amerigo Vespucci”. La centoquindicesima storia di infortunio aggiunta al repertorio ne narra la tragica vicenda.

Una catasta di condotti metallici, una gru, un tubo di grandi dimensioni posato per terra e due operai in lacrime. Questa è, verosimilmente, la scena che si presenta agli occhi dei due tecnici della prevenzione dell’Azienda Sanitaria Territoriale di Ascoli Piceno giunti sul cantiere a seguito della chiamata del 118.

Francesco si guarda la mano, ci sono ancora i segni di quell’incidente avvenuto più di un anno fa. A quel tempo aveva 17 anni, un contratto di apprendistato come elettricista, tanta voglia di imparare e soprattutto di rendersi utile.

Ascolta il podcast che narra la storia di un dipendente di un’azienda viti-vinicola, morto giovanissimo per le esalazioni di gas tossici

Amel ha 40 anni e dopo aver lavorato tanti anni come barista, è diventata saldatrice in un’industria metalmeccanica.

Era l’estate del 2017 e, nel lussuoso hotel dove lavorava Fatima, una giovane cameriera, si stava tenendo un esclusivo ricevimento.

Daniele, un ragazzo di 28 anni, che abitava con la famiglia in Emilia Romagna, dipendente dell’azienda elettrica della bassa reggiana con la mansione di tecnico, era addetto alla manutenzione degli impianti a media e alta tensione. Un lavoro impegnativo e pericoloso. Il giovane lavoratore, mentre guidava un furgone aziendale alle 5:00 del mattino, si è schiantato contro un mezzo della raccolta differenziata dei rifiuti, fermo ai margini della carreggiata, ed è deceduto sul colpo.

All’interno di una cantina in una tenuta vinicola, Luca, giovane enotecnico, è deceduto controllando il processo di vinificazione nelle cisterne contenenti il mosto. Poiché il livello del liquido era basso, il ragazzo si è introdotto con la testa e le braccia all’interno della vasca. L’anidride carbonica prodotta dal mosto in fermentazione ne ha causato il soffocamento.