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Report e manuali

Salute mentale

Il quadro “preoccupante” della salute mentale a livello mondiale. Il Report del Global Mind Project

Il Global Mind Project è un database mondiale sulla salute mentale, che ha tra i suoi Obiettivi la mappatura di profili psicologici correlati a stili/situazioni di vita e la diffusione di Report annuali. Dors ha sintetizzato i principali contenuti dell’ultimo Report (marzo 2023) che descrive un panorama “preoccupante” sulla salute mentale della popolazione mondiale, a partire dai dati derivanti da 71 Paesi.

salute mentale bambini

Bambini e adolescenti: come promuovere e sostenere il loro benessere e la loro salute mentale?

La Commissione Europea, in collaborazione con NESET (Network of Experts on the Social Dimension of Education and Training) ha creato una serie di schede informative dedicate alla promozione della salute nell’infanzia e nell’adolescenza. Fra queste, abbiamo scelto di leggere, tradurre e sintetizzare per voi la scheda “Well-being and Mental Health through Education”

solitudine

La solitudine e i suoi effetti sulla salute e il benessere: come intervenire?

La ricerca ha chiaramente dimostrato il legame tra solitudine e “cattive” condizioni di salute psico-fisica lungo il corso della vita, in particolare per le persone adulte e anziane. In Europa, la prima azione politica importante su tale tema è arrivata dalla Gran Bretagna, che ha pubblicato una Strategia di contrasto della solitudine, che promuove la costruzione di una comunità socialmente più connessa e la sua funzione supportiva soprattutto nelle situazioni di maggiore vulnerabilità, e analizza l’efficacia degli interventi.

psicologia

La crescente ondata di ansia climatica: le azioni degli psichiatri

L’indagine statunitense “Climate Change in the American Mind” del febbraio 2023 ha rivelato che il 64% degli americani è “alquanto preoccupato” per il surriscaldamento globale. Il 27% è “molto preoccupato”, con il 10% che ha riportato sintomi ansiosi o depressivi collegati al cambiamento climatico. In risposta, gruppi come l’Università di San Francisco e la Climate Psychiatry Alliance stanno studiando l’impatto psichiatrico degli eventi climatici. La American Psychiatric Association ha emesso un documento sull’argomento, incoraggiando la riduzione dell’impronta ecologica. Al Congresso degli Stati Uniti è stata presentata la “Community Mental Wellness and Resilience Act” per affrontare i disturbi mentali legati ai disastri climatici.

cultura salute

L’arte e la cultura hanno un impatto positivo sulla salute e il benessere della popolazione: il Report dell’University College di Londra

L’UCL – University College of London ha pubblicato un recente REPORT che sintetizza le ricerche svolte dal Social Biobehavioural Research Group negli ultimi 5 anni sul legame tra la partecipazione ad attività artistico-culturali e la salute/benessere della popolazione. Dors ha selezionato e approfondito alcuni ambiti tematici quali gli impatti sulla salute psicologica e sociale di bambini/adolescenti e sulla salute mentale degli adulti, e le disuguaglianze nell’accesso alle arti e alla cultura.

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Le politiche efficaci per promuovere la salute mentale secondo il rapporto dell’OCSE

L’OCSE – Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico ha pubblicato il 17 ottobre il rapporto How to make societies thrive? Coordinating approaches to promote well being and mental health?, nell’ambito di un ampio progetto dedicato alla salute e al benessere.  
Il report raccoglie ed evidenzia le politiche che si sono rivelate efficaci nel promuovere la salute psico-fisica, intervenendo sui fattori di rischio multicontestuali, ampiamente indagati dagli studi scientifici, con l’obiettivo di offrire spunti per ulteriori azioni efficaci da parte dei decisori politici, attraverso un modello strategico del tipo “win-win” (vittoria da parte di tutte le parti in gioco, grazie al contributo, anche economico, e alla collaborazione di tutti i settori).
Dal Rapporto emerge che:
– i programmi di promozione della salute mentale e prevenzione dei comportamenti a rischio nelle scuole si sono rivelati efficaci nel lungo termine
– è necessario aumentare la forza lavoro nel settore sociale e sanitario (ad esempio aumentare le competenze di diagnosi e orientamento dei medici di medicina generale rispetto alle persone con disturbi mentali)
– per favorire l’accesso ai servizi è utile ampliare l’offerta sul territorio (anche contemplando le nuove tecnologie e potenziando la telemedicina nei casi in cui si è dimostrata più efficace rispetto alla terapia in presenza).
– bisognerebbe diffondere la pratica innovativa della “prescrizione sociale”, già regolamentata ad esempio all’interno del servizio sanitario inglese,  in cui gli operatori sanitari mettono in contatto i pazienti con i servizi sul territorio e inseriti nella comunità inerenti attività non cliniche ( come consulenza educativa finanziaria, laboratori di pianificazione e riqualificazione urbana, attività artistiche e sportive, attività a contatto con la natura), che si sono dimostrate utili a produrre effetti positivi sul benessere psicofisico
–  orientare la progettazione urbana, abitativa/residenziale al fine di massimizzare il benessere psicologico in termini di “qualità” del quartiere, accessibilità e idoneità degli alloggi, miglioramento dell’ambiente (qualità dell’aria e inquinamento acustico da traffico).
 
OECD (2023), How to Make Societies Thrive? Coordinating Approaches to Promote Well-being and Mental Health, OECD Publishing, Paris, https://doi.org/10.1787/fc6b9844-en.
 
LINK * ALLA PAGINA DELL’OECD con un video di lancio del Report e le slides con i messaggi chiave:
 
Recensione del Report a cura di Asvis – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile
Società più felici e prospere con le politiche “win-win” (asvis.it)

 

CultureForHealth: evidenze e interventi con le arti e la cultura per il benessere e la salute

È disponibile la traduzione italiana della Sintesi del Rapporto e il Compendium finale del progetto europeo CultureForHealth, che sintetizza le evidenze scientifiche attualmente disponibili. La traduzione della sintesi è a cura del Cultural Welfare Center. Progetto e rapporto rispondono agli indirizzi e alle priorità dell’Agenda e del Piano di lavoro per la Cultura della Commissione Europea.

Alcol e salute mentale: quale relazione?

Sono ormai ben noti gli effetti nocivi dell’abuso di alcol a livello mentale oltre che fisico, con conseguenze maggiormente gravi per fasce più vulnerabili quali gli adolescenti e i giovani. È oggetto di indagine anche la “relazione inversa”: le ricerche evidenziano un rischio aumentato di sviluppare una dipendenza per le persone con un disagio mentale. Dors presenta una panoramica delle conoscenze attuali, delle risorse informative e operative on line realizzate da associazioni internazionali, e delle raccomandazioni autorevoli a governi e servizi pubblici per un’azione sempre più necessaria.