Vai al contenuto

Dors

disuguaglianze

“Raccontami l’equità”: al via il video Contest sul contrasto delle disuguaglianze

Nell’ambito delle attività svolte da Dors relative alla ricerca, alla documentazione e alla diffusione delle azioni ben descritte riguardanti l’Equità, si indice la prima edizione del Contest “Raccontami l’equità. Azioni, interventi e progetti per contrastare le disuguaglianze”, dedicato alla memoria della collega Marina Penasso e finalizzato alla raccolta e diffusione delle azioni di promozione dell’equità nella salute.

Raccontami l’equità: da dove nasce?

L’attuale Piano Regionale di Prevenzione dedica attenzione all’equità prevedendo la realizzazione di un’azione – in ogni programma – indirizzata al contrasto delle disuguaglianze.

Il gruppo regionale “Health Equity Audit” promuove il Contest per valorizzare quanto è stato fatto e si sta facendo su questo tema.

Questa iniziativa si pone, inoltre, come concreto proseguimento degli approfondimenti e dei confronti tra i partecipanti avvenuti durante l’evento Connessioni dell’ottobre scorso, in cui il tema dell’inclusione è stato uno degli assi portanti dell’iniziativa.

Raccontami l’equità: che cos’è?

È un concorso video che invita a raccontare le azioni e gli interventi orientati all’equità, realizzati sul territorio piemontese da ASL, ASO, Associazioni pubbliche e private no profit, Enti del terzo settore, Scuole di ogni ordine e grado. L’obiettivo è di condividere e valorizzare azioni per promuovere la cultura di riduzione delle disuguaglianze sociali e di salute. Il Contest prevede la raccolta di brevi video (massimo 5 minuti) che raccontino interventi, azioni e progetti (realizzati o in corso di realizzazione) sul tema dell’equità e del contrasto alle disuguaglianze

Raccontami l’equità: perché un video Contest?

Negli ultimi anni la ricerca sulla comunicazione della salute ha fatto emergere quanto lo strumento audiovisivo sia particolarmente efficace per trasmettere contenuti importanti. Il video ha la capacità di offrire ai destinatari narrazioni più coinvolgenti rispetto a un testo, riuscendo a catturare realmente l’attenzione e a mantenerla nel tempo.

Un altro aspetto importante ha a che fare con i concetti di accessibilità e comprensibilità delle informazioni in un’ottica di comunicazione inclusiva.

Al contrario dei testi a stampa e dei tradizionali strumenti e canali di comunicazione, infatti, lo strumento video contribuisce ad abbassare le barriere all’informazione e a aumentare le competenze di health literacy della popolazione.

Raccontami l’equità: in memoria di Marina Penasso

Il video Contest è dedicato alla memoria della nostra cara collega Marina Penasso, scomparsa prematuramente lo scorso 27 aprile.

Marina ha lavorato a Dors per 25 anni occupandosi di ricerca e documentazione soprattutto sui temi della violenza di genere e della promozione della salute mentale.

È sempre stata un’attiva promotrice dei valori dell’equità e dell’inclusione nell’ambito della salute e del sociale.

Ci sembra, dunque, un doveroso omaggio alla Marina professionista e alla Marina persona, dedicarle questa iniziativa.

Raccontami l’equità: come partecipare

La presentazione del video Contest, il bando e la scheda di partecipazione possono essere scaricati dall’area focus equità del sito Dors.

Articoli correlati

Maggio
5

I livelli raccomandati di attività fisica. Guida per decisori e professionisti

Nel 2030 l’Organizzazione mondiale della salute prevede di rivedere i livelli raccomandati dell’attività fisica pubblicati nel 2020. Importanti benefici per la salute e il ben-essere arrivano con inferiori livelli di

Alessandra Suglia

Maggio
4

Le scuole che promuovono salute come leva per l’equità nella scuola

Dors ha tradotto, in collaborazione con la rete europea EuroHealthNet, il policy brief “Health Promoting Schools as a lever for equity in education”, del progetto Schools4Health

Elena Barbera

Maggio
4

Cibi ultra-processati: le politiche di contrasto a livello globale

Non sono solo alimenti, sono il risultato di processi industriali complessi che trasformano le materie prime in prodotti pronti al consumo. Parliamo dei Cibi Ultra-Processati (UPF), prodotti che stanno dominando

Paola Capra

Iscriviti gratuitamente
alla nostra newsletter

O seguici sui nostri canali