Vai al contenuto

Dors

Il marinaio invisibile

In una soleggiata mattina di novembre arrivò la chiamata della Capitaneria di Porto per richiedere l’intervento del nostro Servizio, un lavoratore era caduto in mare da un peschereccio.

Il giovane marinaio si chiamava Nadir ed era originario della Tunisia, non aveva il permesso di soggiorno e lavorava, da qualche mese, a bordo di una motopesca attrezzata per la pesca a strascico.

Questa è la cento decima storia aggiunta al repertorio, nel quale sono raccolte le storie scritte dagli operatori dei servizi di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro che partecipano al progetto “Identificare cause e soluzioni degli infortuni lavorativi. Il modello comunità di pratica e narrazione”. Vai al repertorio delle storie di infortunio, leggi direttamente la sintesi della storia o la storia completa  “Il marinaio invisibile”.

Articoli correlati

Giugno
9

Il telefono senza fili

“Oggi, se chiudo gli occhi e penso ai binari, vedo un lenzuolo bianco, immobile, disteso a terra nel silenzio irreale di una stazione. In quell’immagine il mondo perde i suoi

Luisella Gilardi

Maggio
19

I dati di MATline a colpo d’occhio: esplora la nuova sezione Infografica e il tutorial dedicato

MATline, la banca dati sui cancerogeni in ambito occupazionale, mette a disposizione una sezione Infografica pensata per offrire una lettura immediata e intuitiva delle informazioni presenti.

Umberto Falcone

Aprile
15

Inferno: una nuova storia di infortunio

“Laggiù, in basso, tra la polvere che lentamente si disperde e l’odore acre che sale verso di me, è successo qualcosa di terribile” ha pensato Carmine seduto alla cabina di

Luisella Gilardi

Iscriviti gratuitamente
alla nostra newsletter

O seguici sui nostri canali