Vai al contenuto

Dors

Troppe cose non erano chiare a tutti..

Darshit, un operaio di circa 40 anni, ha subito gravi lesioni a seguito di un infortunio sul lavoro avvenuto in un cantiere di un tratto autostradale della costiera marchigiana. Lavorava per una ditta incaricata di costruire la terza corsia dell’autostrada. Per farlo occorreva ingrandire i viadotti iniziando dall’allargarne i pilastri. Un’operazione in cui si infigge nel terreno una serie di micropali attorno ai quali viene gettato il cemento. Darshit e altri due operai, Riccardo e Paolo, lavoravano alla realizzazione dei micropali, costituiti da spezzoni di tubolare metallico con le estremità filettate, che venivano avvitati l’uno sull’altro e progressivamente infissi nel terreno, per essere poi inclusi nei pilastri in cemento a sostegno della nuova corsia autostradale.
Questa è la centocinquesima storia di infortunio aggiunta al repertorio, nel quale sono raccolte le storie scritte dagli operatori dei servizi di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro che partecipano al progetto “Identificare cause e soluzioni degli infortuni lavorativi. Il modello comunità di pratica e narrazione”. Vai al repertorio delle storie di infortunio, leggi direttamente la sintesi della storia o la storia completa “Troppe cose non erano chiare a tutti”.

Articoli correlati

Giugno
9

Il telefono senza fili

“Oggi, se chiudo gli occhi e penso ai binari, vedo un lenzuolo bianco, immobile, disteso a terra nel silenzio irreale di una stazione. In quell’immagine il mondo perde i suoi

Luisella Gilardi

Maggio
19

I dati di MATline a colpo d’occhio: esplora la nuova sezione Infografica e il tutorial dedicato

MATline, la banca dati sui cancerogeni in ambito occupazionale, mette a disposizione una sezione Infografica pensata per offrire una lettura immediata e intuitiva delle informazioni presenti.

Umberto Falcone

Aprile
15

Inferno: una nuova storia di infortunio

“Laggiù, in basso, tra la polvere che lentamente si disperde e l’odore acre che sale verso di me, è successo qualcosa di terribile” ha pensato Carmine seduto alla cabina di

Luisella Gilardi

Iscriviti gratuitamente
alla nostra newsletter

O seguici sui nostri canali