“Laggiù, in basso, tra la polvere che lentamente si disperde e l’odore acre che sale verso di me, è successo qualcosa di terribile” ha pensato Carmine seduto alla cabina di comando del carroponte.
Le sue urla, disperate, con cui cercava di avvisare i colleghi di mettersi in salvo, non sono servite a nulla. Si accorge troppo tardi che la siviera, colma di acciaio fuso e incandescente, sta scendendo a una velocità eccessiva, e ogni tentativo di rallentarne la discesa si rivela inutile. Un’onda rossa fuoriesce dal contenitore, è un inferno.
Questa drammatica sequenza è ripresa dalla cento ventiduesima storia di infortunio aggiunta al repertorio.
Puoi collegarti al repertorio delle storie di infortunio, leggere la sintesi oppure il racconto completo Inferno