In evidenza questo mese

È disponibile la traduzione italiana della Carta. Indica una nuova direzione: l’urgenza di creare società promotrici di ben-essere sostenibile, impegnate a raggiungere una salute equa nel presente e per le generazioni future, senza oltrepassare i limiti ecologici. È una sfida difficile, che richiede investimenti decisi sulla ri-organizzazione della promozione della salute e la formazione di nuove competenze, soprattutto culturali. Abbiamo chiesto a Glenn Laverack, advisor di DoRS, di fare un commento critico indipendente.

Health literacy ambientale: cos'è e da dove nasce

L'alfabetizzazione alla salute ambientale (Environmental Health Literacy, EHL) è un quadro di riferimento emergente che descrive una serie di conoscenze e competenze che consentono alle persone di prendere decisioni di tutela della propria salute e di quella della comunità, utilizzando i dati e le informazioni ambientali disponibili.


Alle prime luci del giorno

Abdul aveva 52 anni, lavorava da dodici anni come operaio addetto alla linea di produzione nella stessa azienda. Si era trasferito, come tanti, dal nord Africa, circa 20 anni fa alla ricerca di fortuna.


Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio

In occasione del 10 settembre, Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio, DoRS propone alcuni dati sul fenomeno a livello mondiale e locale, con un affondo sulla drammatica situazione degli eventi suicidari in carcere, dove, negli ultimi anni, si è registrata una crescita delle morti per questa causa.


L’inquinamento all’origine del 10% dei casi di cancro in Europa

L'Agenzia Europea dell’Ambiente (AEA) ha pubblicato un report sugli inquinanti all’origine di oltre il 10% di tutti i casi di cancro in Europa: inquinamento atmosferico, fumo passivo, radon, raggi ultravioletti, amianto. Facciamo il punto sulle misure contro il cancro e l'inquinamento messe in campo dall'Unione europea.


Smetto per te: gli animali da compagnia per smettere di fumare

Un’indagine basata sul web ha studiato gli atteggiamenti e comportamenti dei proprietari di animali domestici legati al fumo e al fumo passivo: si evidenzia che un fumatore su tre smetterebbe di fumare sapendo che il fumo passivo danneggia il proprio animale. Questa survey sottolinea anche l’importanza del rapporto tra il veterinario e il proprietario dell’animale e la rilevanza delle campagne informative ad opera dei veterinari per favorire la cessazione dal fumo di tabacco.