Da dove nasce l’iniziativa?
Le 10 raccomandazioni per uno stile di vita salutare nascono nell’ambito del Piano Regionale di Prevenzione 2020-2025 con l’obiettivo di sensibilizzare le persone sui comportamenti da adottare per mantenere una buona salute fisica, mentale e relazionale in un’ottica di promozione della salute, intesa come “processo che consente alle persone di esercitare un maggiore controllo sulla propria salute e di migliorarla» (Carta di Ottawa, 1986).
L’idea di realizzare dei prodotti comunicativi sulle 10 raccomandazioni è nata per volontà del Coordinamento Intersettoriale Prevenzione – Cronicità (Programma 12 Setting sanitario: la promozione della salute nella cronicità) al fine di fornire alla popolazione del Piemonte indicazioni per uno stile di vita salutare al momento delle dimissioni ospedaliere e in altre occasioni e luoghi di incontro tra operatori sanitari e assistiti.
Le 10 raccomandazioni rappresentano un tipo di comunicazione per la salute cosiddetto generalista, ovvero senza un processo di targettizzazione, i cui contenuti, dunque, possono essere appropriati per la maggioranza dei destinatari. Nonostante ciò, per alcuni temi trattati, quali ad esempio le scelte alimentari o le vaccinazioni, il suggerimento è quello di rivolgersi sempre al proprio medico di fiducia per chiarimenti e consigli, così come riportato in calce su tutti i prodotti comunicativi delle raccomandazioni.
Caratteristiche della progettazione
La scelta e la costruzione dei materiali comunicativi è stata di tipo partecipativo, frutto del costante confronto tra diverse professionalità (medici di diverse specialità, infermieri e altre professioni sanitarie, promotori della salute, comunicatori…) e tenendo conto delle raccomandazioni scientifiche più aggiornate. Le 10 raccomandazioni sono, quindi, il risultato di un lavoro di concerto, co-costruito, così come suggerito dalle linee guida di una progettazione efficace in comunicazione per la salute.
La base scientifica dei contenuti
Le 10 raccomandazioni sono a cura del Coordinamento Intersettoriale Prevenzione – Cronicità del Programma 12 Setting sanitario: la promozione della salute nelle cronicità del Piano Regionale di Prevenzione e derivano dalle linee-guida e raccomandazioni delle seguenti istituzioni scientifiche:
· IARC – International Agency for Research on Cancer – Codice europeo contro il cancro (2025)
· MINISTERO DELLA SALUTE – Guadagnare salute – Stili di vita salutari
· SINU Società Italiana di Nutrizione Umana – LARN Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana. IV Revisione – 2024
· REGIONE PIEMONTE Prevenzione Serena
Chiarezza e accessibilità delle informazioni
I contenuti delle 10 raccomandazioni sono stati elaborati tenendo conto delle indicazioni sulla scrittura chiara e semplice del plain language. Il plain language è il linguaggio che trasmette al lettore informazioni nel modo più semplice ed efficace possibile. E’ privo di complessità non necessarie (tecnicismi, sigle, anglicismi,…), e rappresenta un’ideale linea retta che costituisce la via più breve fra due punti: l’emittente e il destinatario del messaggio. Scrivere in plain language significa individuare tutte e solo le informazioni di cui il lettore ha bisogno, per poi organizzarle ed esporle in modo che abbia buone probabilità di comprenderle. Il Centro di Documentazione Regionale per la Promozione della Salute (DoRS) ha offerto il supporto scientifico-metodologico per il lavoro di “traduzione” dei contenuti delle 10 raccomandazioni in plain language.
Diffusione dell’iniziativa e dei prodotti comunicativi
Durante il lavoro di sviluppo delle raccomandazioni è emersa, da parte delle Aziende sanitarie locali e ospedaliere, la volontà di consegnare personalmente e diffondere i materiali comunicativi, oltre che al momento delle dimissioni ospedaliere o al termine di una visita specialistica, in altri contesti “opportunistici” (sale d’attesa, ambulatori specialistici, consultori, mense aziendali, … presso ospedali, Case della Comunità, poli-ambulatori, studi di MMG…) e attraverso i canali social aziendali (pagine web aziendali, social network, …).
Il legame con i progetti e interventi delle Aziende sanitarie e ospedaliere
Le Aziende sanitarie locali e ospedaliere piemontesi, sul sito aziendale, hanno collegato ad ognuna delle 10 raccomandazioni le opportunità (progetti, interventi e iniziative) proposte e co-costruite con il territorio di loro competenza e sviluppate grazie al Piano di Prevenzione (Gruppi di cammino, attività A.F.A., ambulatori per la dissuasione al fumo di sigaretta, iniziative di prescrizione sociale, culturale e artistica, …).
I prodotti comunicativi
Le 10 raccomandazioni sono disponibili, oltre che in formato digitale sul sito della Regione Piemonte e sui siti delle Aziende sanitarie e ospedaliere, in tre formati grafici stampabili: una locandina, un flyer e una brochure. I prodotti cartacei riportano un QR code che rimanda alle pagine web aziendali. La scelta di diffondere i contenuti attraverso strumenti e canali diversificati (multicanalità e formati diversi) risponde ai bisogni informativi e di equità nell’accesso alla comunicazione della salute delle diverse fasce di popolazione. Proprio in quest’ottica di multicanalità, per aumentare l’accessibilità dei contenuti, nel mese di gennaio 2026 è stato realizzato il formato per le tovagliette che riportano le 10 raccomandazioni, da distribuire nei locali delle mense aziendali.
Ogni prodotto comunicativo è stato personalizzato con il logo dell’Azienda Sanitaria, il QR code che rimanda alla pagina web della stessa e il logo del PRP. Questo per avvicinare il cittadino ai servizi sanitari del proprio territorio nella dimensione della prevenzione e promozione della salute, e non solo nell’assistenza e cura, e allo stesso tempo comunicare un’azione coordinata su tutto il territorio regionale per rinforzare con coerenza ed efficacia il messaggio in qualsiasi occasione e luogo.
La valutazione sperimentale
L’8 novembre scorso, in occasione della giornata a porte aperte per celebrare i 450 anni della nascita dell’ospedale Mauriziano, (“Mauriziano, la storia che cura”), è stato possibile effettuare una valutazione qualitativa delle 10 raccomandazioni. A 230 partecipanti alla giornata è stato consegnato un breve questionario di gradimento della brochure sulle 10 raccomandazioni che aveva come obiettivo il verificare:
– la chiarezza e comprensibilità delle informazioni;
– la scelta grafica;
– la conoscenza dei temi di salute trattati;
– la motivazione a riconsiderare i propri comportamenti a seguito della lettura dei contenuti;
I risultati di questa valutazione sperimentale sono stati incoraggianti:
In una scala da 1 a 5, rispetto alla chiarezza e alla comprensibilità delle informazioni presenti nella brochure la media è stata di 4.9; rispetto all’apprezzamento della scelta grafica la media delle risposte è stata di 4.7. Per ciò che concerne la motivazione al cambiamento data dalle 10 raccomandazioni, la media è stata del 4.1.
Il 23% dei rispondenti ha dichiarato di aver trovato informazioni di cui non era a conoscenza, in particolare rispetto alle porzioni giornaliere di frutta e verdura e all’importanza della cura delle relazioni sociali per mantenersi in buona salute.
I partecipanti hanno avuto inoltre la possibilità di aggiungere dei suggerimenti per migliorare lo strumento di comunicazione. L’aumento dei caratteri per facilitare la leggibilità, il prevedere una diffusione capillare sui social dei messaggi e una maggiore attenzione al tema della salute mentale sono state tra le indicazioni di miglioramento del prodotto comunicativo più ricorrenti.
Sviluppi futuri
Nel 2026 si lavorerà allo sviluppo di un piano di comunicazione coordinato delle 10 raccomandazioni, tra la Regione Piemonte e le diverse Aziende sanitarie e ospedaliere, che prevederà l’individuazione dei luoghi più opportuni per la diffusione e promozione dei diversi strumenti comunicativi (poster, flyer, brochure, tovagliette) e la definizione di alcuni indicatori di impatto. Si porrà, inoltre, una particolare attenzione all’immagine coordinata dell’iniziativa sui siti e sulle diverse piattaforme digitali, in modo che sia facilmente accessibile e riconoscibile.
Le 10 raccomandazioni per uno stile di vita salutare: i materiali di comunicazione dell’ASL TO3