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Infanzia e digitale: come addomesticare gli schermi?

In questi ultimi anni il digitale è diventato un vero e proprio agente connettivo, presente in tutti gli spazi e i tempi delle nostre vite. Anche i bambini, dalla nascita in poi, sono soggetti all’influenza delle tecnologie digitali, nel contesto famigliare e nei luoghi in cui imparano e crescono. E fondamentale, quindi, sviluppare competenze che consentano di affrontare la contemporaneità con sguardi consapevoli e strategici.

Il lavoro di Michele Marangi, basato su una solida cornice teorica che comprende la Media Education e la New Literacy, si muove in questa direzione: addomesticare gli schermi significa affrontare senza preconcetti o timori ma al contrario in modo attivo e creativo la presenza del digitale nelle case, nei servizi per l’infanzia e in tutti i luoghi frequentati dai bambini e dalle bambine, prestando attenzione ai loro bisogni e diritti. 

Il libro si sviluppa intorno al concetto di posizioni che si possono assumere in relazione agli schermi digitali, individuandone cinque:

  1. Chi è davanti agli schermi, ovvero i bambini e le bambine da 0 a 6 anni che interagiscono con le tecnologie digitali. Quali sono le loro modalità di utilizzo del digitale? Quale influenza ha il digitale sui loro comportamenti e sul loro benessere psicofisico? Quali competenze è bene sviluppare fin da subito? In che modo le figure adulte di riferimento possono accompagnare la crescita dei bambini e delle bambine a contatto con i media digitali?;
  2. Cosa si trova dentro gli schermi, cioè i contenuti offerti alla prima infanzia dal mercato digitale: dai videogiochi, alle app ai film di animazione sulle piattaforme in streaming. Nel capitolo sono analizzate le caratteristiche dei diversi contenuti mediali dal punto di vista estetico, narrativo e educativo;
  3. Cosa c’è dietro gli schermi, ovvero le persone che programmano e progettano le tecnologie digitali e ne strutturano i processi di utilizzo. Il capitolo descrive le strategie utilizzate dai progettisti per rendere i media digitali sempre più accattivanti e coinvolgenti per la fascia di età 0-6;
  4. Chi sta intorno agli schermi a fianco dei bambini, ovvero gli adulti e i genitori. Per la fascia di età 0-6 la presenza degli adulti di riferimento nella fruizione del digitale è fondamentale. Il capitolo affronta il discorso del ruolo degli adulti nel fungere da esempio nella gestione delle tecnologie digitali, descrive il fenomeno dello sharenting e fornisce indicazioni circa l’autoregolazione rispetto ai tempi e alle modalità di utilizzo dei media digitali;
  5. Infine, la necessità di andare oltre gli schermi, provando ad attivare nuove idee e trasformare prese di posizione sterili e convinzioni che rischiano di non cogliere appieno la complessità dei tempi in cui viviamo. Il capitolo affronta il discorso del digital divide contestualizzandolo a questi ultimi anni, così come il concetto di nativi digitali che va aggiornato. Vi sono inoltre riferimenti alla pandemia da COVID-19 e al ruolo che ha avuto nel ridefinire il rapporto tra prima infanzia e digitale.

Ogni capitolo e quindi ogni “posizione” analizzata, è corredata da esempi concreti e casi studio in modo da suggerire delle proposte operative ai genitori, educatori, insegnanti e a tutte le figure che con ruoli e responsabilità differenti, si trovano coinvolti nella relazione media digitali e infanzia.

M. Marangi “Addomesticare gli schermi. Il digitale a misura dell’infanzia 0-6, Scholé, 2023

Il testo si può consultare presso il nostro Centro di Documentazione.

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