CARE - Catalogo di Azioni ben descritte Rivolte all'Equità
Il catalogo identifica, dissemina e facilita la trasferibilità di esperienze di promozione e prevenzione della salute caratterizzate da un'esplicita attenzione al contrasto delle disuguaglianze.
Le esperienze sono descritte in schede sintetiche che è possibile selezionare a partire dalla tabella sottostante o dalla casella di ricerca guidata.
Documenti selezionati : 2 Torna alla ricerca
🤩 🤩 🤩 12/12 |
Madri peer educator nelle scuole in un contesto socio-economico deprivato
Titolo originale
Madri peer educator nelle scuole in un contesto socio-economico deprivato
Descrizione dell'azione
L'intervento ha previsto un iniziale incontro con la dirigenza scolastica e con gli insegnanti degli istituti coinvolti per condividere la proposta d'intervento. Nel corso del primo incontro tra genitori (per lo più mamme), insegnanti e operatori sanitari dell'ASL, sono stati illustrati i principi di una sana e corretta alimentazione.
Nella stessa sede le mamme, con la partecipazione delle docenti, hanno individuato le difficoltà nel far seguire una corretta alimentazione, sia a scuola che a casa, rispettivamente al proprio figlio ed ai propri alunni. Le criticità emerse sono state organizzate dalle madri in un "Albero dei Problemi".
Le mamme convenivano che all'origine di gran parte dei problemi vi era la non conoscenza da parte dei genitori del valore nutrizionale degli alimenti e l'incapacità di condizionare le scelte alimentari dei propri figli. Il secondo incontro tra mamme, insegnanti e operatori sanitari si è svolto a distanza di 7-10 giorni dal precedente.
Durante questo incontro le mamme, con il supporto degli insegnanti e degli operatori sanitari, hanno trovato le soluzioni e si sono impegnate a realizzarle con l'aiuto degli insegnanti. Nel corso dell'incontro gli operatori sanitari hanno spiegato i principi di una sana alimentazione e i criteri per acquistare gli alimenti in modo consapevole: è stato costruito, in modo speculare "all'albero dei problemi", "l'albero delle soluzioni".
Le proposte operative più condivise tra le madri sono state: la "settimana della merenda sana" ed il "giorno delle verdure". Nella settimana della merenda sana tutti i bambini di una classe portavano a scuola una merenda salutare, ogni giorno diversa ma uguale per tutti i bambini. Nel giorno delle verdure il principio seguito era lo stesso.
Nella stessa sede le mamme, con la partecipazione delle docenti, hanno individuato le difficoltà nel far seguire una corretta alimentazione, sia a scuola che a casa, rispettivamente al proprio figlio ed ai propri alunni. Le criticità emerse sono state organizzate dalle madri in un "Albero dei Problemi".
Le mamme convenivano che all'origine di gran parte dei problemi vi era la non conoscenza da parte dei genitori del valore nutrizionale degli alimenti e l'incapacità di condizionare le scelte alimentari dei propri figli. Il secondo incontro tra mamme, insegnanti e operatori sanitari si è svolto a distanza di 7-10 giorni dal precedente.
Durante questo incontro le mamme, con il supporto degli insegnanti e degli operatori sanitari, hanno trovato le soluzioni e si sono impegnate a realizzarle con l'aiuto degli insegnanti. Nel corso dell'incontro gli operatori sanitari hanno spiegato i principi di una sana alimentazione e i criteri per acquistare gli alimenti in modo consapevole: è stato costruito, in modo speculare "all'albero dei problemi", "l'albero delle soluzioni".
Le proposte operative più condivise tra le madri sono state: la "settimana della merenda sana" ed il "giorno delle verdure". Nella settimana della merenda sana tutti i bambini di una classe portavano a scuola una merenda salutare, ogni giorno diversa ma uguale per tutti i bambini. Nel giorno delle verdure il principio seguito era lo stesso.
Luogo dove è implementata l'azione
Napoli, Italia
Parole chiave
infanzia, nutrizione sana, educazione, dieta sana, educazione tra pari
🤩 🤩 7/12 | Guarda il video |
Raccontiamo la bontÃ
Titolo originale
Raccontiamo la bontÃ
Descrizione dell'azione
L'intervento realizzato da Associazione Veterinaria per la Cooperazione Internazionale ODV in collaborazione con numerosi partner ha il duplice obiettivo di ridurre lo spreco alimentare e contrastare la povertà alimentare. Le azioni prevedono la raccolta di alimenti provenienti dal banco alimentare nazionale, dalla grande distribuzione organizzata o acquistati direttamente dagli empori grazie ai contributi di privati cittadini e la loro messa a disposizione delle persone in difficoltà economica attraverso una rete di 3 empori e un banco alimentare dislocati nel territorio delle province di Biella e Vercelli. Le persone più svantaggiate, in base al reddito, ricevono una tessera a punti con cui possono effettuare gli acquisti presso gli empori e il banco solidale. I punti presenti sulla tessera variano a seconda del numero di membri che compongono la famiglia; ogni tessera viene ricaricata ogni 28 giorni. Inoltre, presso gli empori trovano impiego persone segnalate dai Servizi Sociali che hanno difficoltà economiche e sono disoccupate. Questa azione è stata finanziata, in parte, da un bando della Regione Piemonte. Tutti gli empori e il banco solidale di Santhia sono in rete, questo permette di minimizzare, ulteriormente, lo spreco alimentare.
Luogo dove è implementata l'azione
Vercelli e provincia, Biella e provincia - Regione Piemonte
Parole chiave
spreco alimentare; povertà alimentare; persone svantaggiate;
Vuoi lasciare un feedback?
Hai trovato ciò che ti serve?
Vuoi lasciarci un commento?
Non sono un robot (obbligatorio)