CARE - Catalogo di Azioni ben descritte Rivolte all'Equità
Descrizione: Scheda non ancora valutata  



Breaking the Cycle
Titolo originale: Breaking the Cycle
Anno di avvio: 1999
Fonte:Canadian Best Practices Health equity
Luogo dove è implementata la pratica: Toronto, Canada
Area tematica:Sviluppo precoce del bambino
Target:Bambini (di età 0-18 anni)
Donne
Lavoratori per la comunità/assistenti sociali
Altri target
Altri target: madri con problemi di dipendenza
Descrizione dell'intervento: Breaking the Cycle è un programma della ONG canadese Mothercraft che ha sede a Toronto e si rivolge a donne che aspettano un figlio o che hanno già bambini piccoli e che stanno affrontando problemi legati all'abuso di sostanze o alla disintossicazione. Il programma si concentra anche sui loro figli (fino a 6 anni) in quanto la loro salute e il loro benessere fisico, evolutivo e psicosociale sono a rischio a causa dell’esposizione prenatale alle droghe o perché si trovano in ambienti in cui si fa uso di sostanze.
Gli obiettivi del programma includono:
- fornire una risposta collaborativa, basata sulla comunità, completa, integrata e intersettoriale;
- la prevenzione attraverso l'identificazione precoce dei maltrattamenti;
- un modello unico di accesso e uno sportello unico con componenti di assistenza alla gravidanza e visite domiciliari;
- la valutazione di questa innovazione nell'erogazione del servizio.
Le attività del programma includono lo screening, la sensibilizzazione, la prevenzione delle ricadute, lo sviluppo delle capacità di vita, la consulenza individuale, i gruppi di supporto, il supporto nutrizionale, l'assistenza all'infanzia, una clinica per lo sviluppo, una clinica per la diagnosi del Disturbo Fetale dello spettro dell'alcool, servizi sanitari e medici, supporto per le esigenze di base e servizi in caso di libertà vigilata.
Nel 2004, Breaking the Cycle è stato riconosciuto come buona pratica da parte dell'UNODC (Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine) .
Descrizione su come è affrontata la dimensione dell'equità: Breaking the Cycle è un programma che adotta un'approccio di riduzione del danno. La riduzione del danno è un'alternativa di salute pubblica che riconosce l'astinenza come risultato ideale ma non esclude la possibilità di sostenere l'individuo anche nelle fasi più acute della dipendenza (Marlatt, 1988). Implicito in questo modello è uno spostamento dallo stigma, dal senso di colpa, dal confronto e dalla vergogna, verso un approccio basato sulla forza e sull'empowerment. In questo modo è possibile coinvolgere nel trattamento le madri con problemi di dipendenza, permettere loro di affrontare il senso di colpa per l'uso, e per inquadrare questo abuso di sostanze contestualmente alla presenza di altri fattori complessi presenti nella loro vita (come la povertà, il trauma, la mancanza di casa, l'isolamento sociale e i problemi di salute mentale).
Approccio per ridurre le disuguaglianze:Gruppo vulnerabile
Aspetti da considerare per la trasferibilitè: L'intervento è stato attuato più volte nello stesso contesto da enti simili, ed è teoricamente applicabile ad altri contesti e/o popolazioni. E' necessaria la partecipazione di personale con competenze avanzate (ad esempio medici, epidemiologi, assistenti sociali) raramente accessibili nel contesto di attuazione.
Valutazione di processo: SI
Valutazione di risultato: SI
Efficacia nel ridurre le disuguaglianze: Efficacia dimostrata su gruppo target
Descrizione dei risultati della valutazione: Le valutazioni di Breaking the Cycle hanno riscontrato diversi risultati positivi per i bambini e le loro famiglie, tra cui: migliori risultati in termini di nascita e perinatali, migliori risultati in termini di sviluppo, maggiore fiducia e competenza dei genitori, migliori risultati di trattamento, migliori relazioni tra madre e figlio, e minori tassi di separazione tra madre e figlio.
Recentemente è stato pubblicato il quarto rapporto di valutazione, The Mother-Child Study: Evaluating Treatments for Substance-Using Women - A Focus on Relationships. E' stato esaminato l'approccio relazionale di Breaking the Cycle al trattamento dell'uso di sostanze rispetto a un programma di trattamento per madri con problemi di uso di sostanze che non praticava strategie relazionali. In particolare Lo studio ha evidenziato che:
L'intervento focalizzato sulla relazione per le donne con bisogni complessi migliora la salute mentale materna e la capacità di relazione, e diminuisce l'uso di sostanze;
L'intervento focalizzato sulla relazione per i neonati/bambini con bisogni complessi migliora lo sviluppo del bambino e la sua salute mentale
Link (informazione online o pubblicazione scientifica): http://www.mothercraft.ca/index.php?q=ei-btc
http://www.mothercraft.ca/assets/site/docs/resource-library/publications/BTC_Evaluation_Report_May_2004.pdf
Lingua del materiale di dettaglio: Inglese
Riferimenti: Breaking the Cycle
Mothercraft Association
btcycle@mothercraft.org
Obiettivi PNP

1.3 Promuovere la salute nei primi 1000 giorni


2.2 Aumentare la percezione del rischio e l'empowerment degli individui


2.4 Migliorare la qualità dei programmi di prevenzione dell'uso di sostanze psicotrope


2.5 Identificare precocemente e prendere in carico i soggetti in condizioni di rischio aumentato


2.6 Offrire programmi finalizzati alla riduzione del danno


2.7 Sensibilizzare sui rischi, i problemi e le patologie correlate all'uso/abuso di sostanze psicotrope e a comportamenti additivi


6.8 Ridurre i rischi di trasmissione da malattie infettive croniche o di lunga durata (TBC, HIV, Epatite B e C)


Parole chiave: maternità sana, dipendenze, early childhood development, tossicodipendenza, accesso ai servizi
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