CARE - Catalogo di Azioni ben descritte Rivolte all'Equità
Il catalogo identifica, dissemina e facilita la trasferibilità di esperienze di promozione e prevenzione della salute caratterizzate da un'esplicita attenzione al contrasto delle disuguaglianze.
Le esperienze sono descritte in schede sintetiche che è possibile selezionare a partire dalla tabella sottostante o dalla casella di ricerca guidata.
| Equità | +++ | Trasferibilità | ++ | Valutazione | ? | Documentazione | +++ |
Gruppi di popolazione vulnerabili
Altri target
"Cities Changing Diabetes" è un progetto internazionale che affronta la sfida dell'aumento della prevalenza del diabete nei contesti urbani, grazie all'impegno di numerosi partner internazionali, attraverso la ricerca e l'azione politica. Roma è entrata a far parte del progetto nel 2017. Health City Institute è alla guida del comitato direttivo. Da un punto di vista metodologico, il progetto realizza tre fasi fondamentali:
• la mappatura, al fine di analizzare la situazione epidemiologica e le condizioni delle persone diabetiche nelle città che partecipano al progetto;
• la condivisione, con vari attori istituzionali e non istituzionali, dei risultati ottenuti nelle città coinvolte, per promuovere il cambiamento nei contesti urbani intervenendo su fattori di rischio e determinanti della patologia;
• l'azione, ovvero l'implementazione di strategie condivise tra i partner, per identificare, promuovere e implementare soluzioni per affrontare il diabete nelle città.
Il programma mira a prevenire e a curare una patologia che colpisce persone appartenenti a classi sociali svantaggiate. In termini di equità di accesso alla salute e al benessere, il comune di Roma si impegna a: rendere la città più accessibile per il cammino, la corsa e per la pratica dell'attività fisica nelle aree verdi e nei parchi pubblici; pianificare processi partecipativi con pazienti, associazioni, strutture mediche e assistenziali; promuovere interventi e politiche a scuola e nei luoghi di lavoro che affrontano temi nutrizionali e sanitari; promuovere la salute in contesti urbani a livello istituzionale.
Gruppo vulnerabile
Il programma ha avuto un finanziamento di 500.000 euro. Può funzionare se coinvolge sin dall'inizio le istituzioni e settori diversi da quello sanitario