CARE - Catalogo di Azioni ben descritte Rivolte all'Equità
Il catalogo identifica, dissemina e facilita la trasferibilità di esperienze di promozione e prevenzione della salute caratterizzate da un'esplicita attenzione al contrasto delle disuguaglianze.
Le esperienze sono descritte in schede sintetiche che è possibile selezionare a partire dalla tabella sottostante o dalla casella di ricerca guidata.
| Equità | +++ | Trasferibilità | ++ | Valutazione | ++ | Documentazione | +++ |
Ovest Food Lab
Titolo originale
Ovest Food Lab
Anno di avvio
2025
Fonte
Altra fonte
Luogo dove è implementata l'azione
Comuni di Grugliasco, Collegno, Rivoli, Rosta e Villarbasse (Piemonte, Italia)
Area tematica
Consumo: cibo e dieta sana
Scuole salutari
Riduzione della povertà
Gruppi di popolazione vulnerabili
Scuole salutari
Riduzione della povertà
Gruppi di popolazione vulnerabili
Altri temi
Riduzione delle spreco alimentare
Target
Persone anziane
Tutta la popolazione di un' area/quartiere/città
Altri target
Tutta la popolazione di un' area/quartiere/città
Altri target
Altri target
Persone prese in carico dai servizi sociali, persone in condizione di fragilità socio-economica, percettori di A.D.I.
Descrizione dell'azione
ll progetto Ovest Food Lab ha l'obiettivo di contrastare la povertà alimentare e ridurre lo spreco alimentare attraverso il recupero e la valorizzazione delle eccedenze alimentari e la redistribuzione a nuclei famigliari in condizioni di fragilità socio-economica.
L’azione principale prevede la raccolta settimanale dell’invenduto sui mercati rionali di Grugliasco, Rivoli e Collegno e la successiva distribuzione ai beneficiari, sul posto o a domicilio per persone con mobilità ridotta. Nei comuni di Rosta e Villarbasse, dove sono presenti solo mercati di piccole dimensioni, l’azione è stata rimodulata attivando la spesa sospesa negli esercizi commerciali cittadini, con il ritiro e la redistribuzione ogni 15 giorni da parte delle cooperative. I beneficiari vengono individuati in raccordo con i servizi sociali e con le Caritas cittadine. La squadra di raccolta è composta da operatori e volontari/beneficiari, con l’obiettivo di favorire l’attivazione e la fuoriuscita da una logica assistenzialistica, promuovendo allo stesso tempo la costruzione di legami e del senso di cittadinanza attiva. Il Consorzio Ovest Solidale ha inoltre attivato per il progetto dei P.A.S.S. (Percorsi di attivazione sociale sostenibile), uno strumento previsto da Regione Piemonte per sostenere percorsi di autonomia di persone in condizioni di fragilità. Il progetto mette in campo anche azioni di socializzazione e educazione alimentare per persone a rischio di isolamento sociale, organizzando pranzi comunitari e laboratori di trasformazione delle eccedenze, rivolti in particolare a famiglie e over 65.
Per supportare la sensibilizzazione allo spreco alimentare e la cultura della solidarietà, vengono organizzati laboratori didattici nelle scuole primarie e secondarie di I grado, con uscite sul territorio e la partecipazione degli studenti e delle studentesse alla raccolta dell’invenduto.
Descrizione su come è affrontata la dimensione dell'equità
Il progetto mira a contrastare le disuguaglianze socio-economiche agendo sulla povertà alimentare sia nella sua dimensione materiale (accesso a generi alimentari vari, sani e nutrienti) che sociale e culturale (socialità legata al cibo, educazione alimentare). In particolare, la distribuzione del fresco mira a integrare la dieta dei beneficiari, favorendo un apporto di frutta e verdura stabile per favorire una dieta più sana e bilanciata, contrastando le disuguaglianze di salute. L’attivazione dei beneficiari nella raccolta sul mercato tramite il volontariato e i P.A.S.S. favorisce un coinvolgimento alla pari insieme a volontari e operatori che non vivono condizioni di fragilità, favorendo la mixité sociale e la riduzione dello stigma associato al ricevere aiuti alimentari, che diventano invece il riconoscimento di un’attività a servizio della comunità.
Approccio per ridurre le disuguaglianze
Gruppo vulnerabile
Aspetti da considerare per la trasferibilità
La buona riuscita dell’intervento è stata possibile grazie alla collaborazione, in forma strutturata, con gli enti pubblici e l’ente gestori dei servizi socio-assistenziali, al fine di poter individuare i beneficiari e di co-progettare le misure di contrasto alla povertà alimentare in maniera integrata rispetto ad altre forme di sostegno alla fragilità. Difatti, il progetto è sostenuto dal Consorzio Ovest Solidale e da Fondazione Compagnia di San Paolo ed è costituito da un partenariato che comprende il capofila Gruppo Arco s.c.s, le cooperative partner Educazione.Progetto e San Donato s.c.s., i cinque Comuni dell’area di intervento e numerosi enti del terzo settore.
L’azione di raccolta dell’invenduto sui mercati richiede la presenza sul territorio di mercati di grandi dimensioni, che possano conferire dei quantitativi stabili e sufficienti a soddisfare le necessità dei beneficiari. L’intervento è stato infatti rimodulato sui comuni più piccoli optando per la spesa sospesa e il coinvolgimento degli esercizi commerciali in assenza di un numero di banchi sufficiente a coprire la domanda.
L’avvio dell’azione di raccolta richiede una forte attività di engagement dei mercatali, per la quale è rilevante svolgere una promozione sostenuta esplicitamente dagli enti pubblici per aumentare la credibilità e l’affidabilità del progetto. È inoltre necessario un investimento sull’identità visiva del progetto per renderlo riconoscibile (pettorine con logo).
Per le attività di pesatura, selezione dei prodotti e composizione delle cassette è necessario disporre di ambienti adatti in prossimità del mercato e dell’attrezzatura adeguata al trasporto (carrelli, cargo bike).
Valutazione di processo
SI
Valutazione di risultato
NO
Descrizione dei risultati della valutazione
Grugliasco: 62 nuclei famigliari raggiunti, con il 33% dei beneficiari diretti nella fascia over 65; 47 volontari coinvolti; 2 P.A.S.S. attivati; collaborazione con i progetti Specialmente Tu, Piazza Ragazzabile e con le associazioni Terra Comune e GO Grugliasco Oratori per il supporto alle operazioni di raccolta; 11 classi coinvolte nella raccolta e in laboratori scolastici (5 primaria, 6 secondaria di I grado); 30 banchi donatori; 14.260 kg totali raccolti.
Rivoli: 34 nuclei famigliari raggiunti, con il 23% dei beneficiari diretti nella fascia over 65; 19 volontari coinvolti; 2 P.A.S.S. attivati; collaborazione con il Servizio Civile Universale del COS e con il progetto Piazza Ragazzabile per il supporto alle operazioni di raccolta; 3 classi coinvolte nella raccolta e in laboratori scolastici (secondaria di I grado); 25 banchi donatori; 7.112 kg totali raccolti.
Collegno: attivazione del nuovo snodo di distribuzione presso il mercato Terracorta; 49 nuclei famigliari raggiunti, con il 41% dei beneficiari diretti nella fascia over 65; 12 volontari coinvolti; 2 P.A.S.S. attivati; collaborazione con il Servizio Civile Universale del COS e con il progetto Piazza Ragazzabile per il supporto alle operazioni di raccolta; 25 banchi donatori; 5.392 kg totali raccolti.
Rosta: attivazione della spesa sospesa (dicembre 2025); 3 nuclei beneficiari raggiunti; 4 volontari coinvolti; 4 banchi + 2 esercizi commerciali donatori; 134 kg totali raccolti.
Villarbasse: attivazione della spesa sospesa (aprile 2026); collaborazione con la Caritas per la distribuzione ai suoi beneficiari (15 nuclei); 3 volontari coinvolti; collaborazione con la Consulta Giovanile per il supporto alle operazioni di raccolta; 7 esercizi commerciali donatori; 13,6 kg totali raccolti.
Sono stati realizzati 18 laboratori socializzanti per famiglie sul territorio, per un totale di 78 nuclei partecipanti e sono stati realizzati inoltre 21 laboratori per adulti e anziani, per un totale di 118 beneficiari.
Descrizione e link della documentazione disponibile
Pagina dedicata sul sito web del Consorzio Ovest Solidale
Descrizione e link della risorsa video
Video del progetto "Ovest Food LAb" classificatosi terzo al Video Contest "Raccontami l’equità. Azioni, interventi e progetti per contrastare le disuguaglianze”,.
Riferimenti
Sara Giannoni
Gruppo Arco
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