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» Tema : Salute mentale

World Mental Health Day 2021. Salute mentale per tutti: facciamola diventare realtà
La pandemia di COVID-19 ha avuto un forte impatto sulla salute mentale delle persone. Alcuni gruppi, tra cui operatori sanitari e altri operatori in prima linea, studenti, persone che vivono da sole e persone con condizioni di salute mentale preesistenti, sono stati particolarmente colpiti. E i servizi per i disturbi mentali, neurologici e da uso di sostanze sono stati significativamente interrotti. Eppure c'è motivo di ottimismo. Durante l'Assemblea mondiale della sanità nel maggio 2021, i governi di tutto il mondo hanno riconosciuto la necessità di potenziare i servizi di salute mentale di qualità a tutti i livelli. E alcuni paesi hanno trovato nuovi modi per fornire assistenza sanitaria mentale alle loro popolazioni. Durante la campagna della Giornata mondiale della salute mentale di quest'anno, l'Organizzazione Mondiale della Sanità mostrerà gli sforzi compiuti in alcuni di questi paesi e incoraggerà a evidenziare storie positive, come ispirazione per gli altri. Verranno forniti anche nuovi materiali, in formati di facile lettura, su come prendersi cura della propria salute mentale e dare supporto anche agli altri. Lo slogan di quest'anno è "Salute mentale per tutti: facciamola diventare realtà".

 

 

 

Per una salute mentale di comunità: possibili esiti della Conferenza 2021

Promuovere e rilanciare l’assistenza territoriale per la salute mentale, assumere la comunità come cornice di riferimento, proteggere i diritti umani e la dignità delle persone con sofferenza mentale, favorire ovunque possibile una presa in carico inclusiva e partecipata.


Nerina Dirindin fa il punto sui possibili esiti della Conferenza governativa 2021 per la salute mentale di comunità.


Salute Mentale e Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

Il Coordinamento nazionale conferenza per la Salute Mentale chiede, in un appello, investimenti destinati a misure per la tutela della salute mentale e rilancia i punti cardine per una rete diffusa di servizi per la salute mentale inclusivi, integrati e radicati nel territorio, in primis con il potenziamento dei Dipartimenti di Salute Mentale DSM e del personale, con piani di assunzioni e finanziamenti adeguati.


Questi gli altri punti chiave dell’appello:



  • Formazione, universitaria e continua, ispirata dalla legge 180 e orientata a percorsi di ripresa e di emancipazione.

  • Adeguamento delle strutture in particolare con riqualificazione, riprogettazione e potenziamento dei Centri di Salute Mentale e del Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura. 

  • Adozione sistematica di progetti di cura personalizzati, sostenuti dal Budget di salute, (inserimento lavorativo, abitativo, scolastico e sociale).

  • Azioni per il superamento delle strutture di residenzialità protratta, organizzando forme di abitazione supportate per la vita autonoma delle persone con disturbi mentali.

  • Azioni per il superamento delle pratiche repressive, quali la contenzione e l’utilizzo inappropriato del TSO.

  • Azioni per sostenere la piena attuazione della legge 81/2014 sul superamento degli Opg, privilegiando le misure non detentive territoriali.

  • Potenziamento dei centri per la neuro psichiatria infantile, per l’adolescenza e i giovani adulti.


Diario della Salute. Percorsi di promozione del benessere tra i preadolescenti

“Diario della Salute. Percorsi di promozione del benessere tra i pre-adolescenti” è un programma scolastico di promozione del benessere psicosociale e della salute dei ragazzi di 12-13 anni. L’obiettivo è potenziare le capacità emotive e sociali dei ragazzi (life-skills) che svolgono un ruolo di protezione nella prevenzione dei comportamenti a rischio e del disagio adolescenziale.


Ministero della Salute: nuovo Tavolo di lavoro sulla salute mentale

Con il decreto del 26 gennaio 2021 è stato istituito il nuovo “Tavolo di lavoro tecnico sulla salute mentale” presso la Direzione generale della prevenzione sanitaria del Ministero della Salute.


Il Tavolo ha i seguenti compiti:



  • predisporre linee guida, linee di indirizzo e documenti scientifici, compresi gli accordi sanciti in sede di Conferenza Stato-regioni e Conferenza unificata, e di verificare l’appropriatezza e la qualità dei percorsi di trattamento e riabilitazione erogati per i disturbi mentali

  • individuare e affrontare, alla luce dei dati del Sistema informativo salute mentale, l’esistenza di eventuali criticità nei servizi territoriali ed elaborare proposte per il loro superamento

  • proporre azioni operative e normative per favorire l’attuazione dei più appropriati modelli di intervento per la diagnosi, la cura e la riabilitazione psicosociale dei portatori di disagio psichico, finalizzati alla riduzione dei trattamenti sanitari obbligatori (Tso) e volontari, la contenzione meccanica e quella farmacologica.


Il Tavolo di lavoro ha una durata di tre anni ed è composto da persone che rappresentano istituzioni, realtà organizzate, società scientifiche e portatrici di interesse del mondo della salute mentale. 


(Fonte: CCM)