Report e manuali

 

WORLD CAFÈ - Quando la competenza deriva dall’esperienza

E' stato pubblicato il report del WORLD CAFE' dedicato al tema dell’inserimento degli 'esperti per esperienza' nei servizi sanitari e nella comunità, a cura del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL Città di Torino e Dors.


Rapporto sulla Salute Mentale 2016. I dati del Ministero

Il Rapporto sulla Salute Mentale, pubblicato dal Ministero della Salute a maggio 2018, illustra  i principali dati sull‟utenza, le attività e il personale dei Servizi di Salute Mentale in Italia riferiti all'anno 2016.


Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia: progressi e criticità attuali

A novembre 2017 è stato pubblicato il 3° Rapporto Supplementare alle Nazioni Unite sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza in Italia, redatto da 144 operatori delle 96 associazioni del network. Ne emergono forti diseguaglianze regionali, l’assenza di una visione strategica e il comparire di alcuni passi avanti legislativi.


Approcci per promuovere il benessere e la prevenzione delle malattie mentali nei paesi dell'OCSE

Le conseguenze sociali ed economiche dovute alla scarsa salute mentale sono notevoli.  Il documento fornisce una panoramica dello sviluppo di approcci per promuovere il benessere mentale e la prevenzione delle malattie mentali nei paesi dell'OCSE, insieme a una valutazione di ciò che è noto sulla loro efficacia ed economicità. Le azioni e i programmi di promozione e prevenzione della salute mentale nei diversi paesi non sono uniformi. Sono necessari ulteriori sforzi per introdurre interventi mirati rivolti ai disoccupati e alle popolazioni anziane.


 


Telefono Rosa: Report annuale 2017

Sono state 738 le donne accolte da Telefono Rosa Piemonte nel 2017. Trecentododici donne sono state accolte e accompagnate alla rete dell’assistenza con le agenzie del privato sociale e istituzionale dei servizi; 3.492 sono state le richieste di consulenze della sezione aiuto on line,  un servizio reso dall’associazione 24 ore su 24 tramite e-mail e social network.


Tra di esse vi erano 528 donne con figli; 41 erano in gravidanza; 167 i figli dichiarati vittime di violenza diretta; 321 quelli colpiti da violenza assistita.


Nel solo 2017, si sono registrati 117 casi di violenza sessuale, 539 casi di violenza fisica, 561 casi di violenza psicologica, 586 casi di violenza verbale o minacce, ma anche  261 accoglienze per stalking, una pericolosa realtà che appartiene al 36.54% delle donne accolte e che  è uno degli indici che rappresentano il rischio maggiore di aggressioni ancora più gravi,  fino al femminicidio.


Linee guida per la pratica e la formazione del sostegno fra pari

Il documento, redatto da "Mental Health Commission of Canada" è composto da due linee guida. La prima parte fornisce una panoramica degli elementi per la pratica di "Peer Support", insieme con i valori guida, i principi pratici, le abilità necessarie in tutti coloro che sono coinvolti in programmi di supporto tra pari. La seconda parte si concentra sulla formazione dei lavoratori e delinea le capacità e le conoscenze da includere nella formazione di coloro che si occupano di "Peer Support".


È on line la guida: Quando i Comuni promuovono l’attività fisica

Questa guida è stata scritta per i decisori, con i decisori, perché aderiscano ai principi e al modello d’azione proposti da La Carta di Toronto per l’attività fisica. Il documento descrive azioni, vantaggi, strategie sperimentate da Comuni che hanno già intrapreso questo percorso.


L'incidentalità stradale in Piemonte, 2016

È stato pubblicato il rapporto  'L'incidentalità stradale in Piemonte al 2016'


Manuale di valutazione della comunicazione in ambito riabilitativo











Il Manuale, realizzato dal Gruppo CARE Riabilitazione, composto da esperti della riabilitazione e della comunicazione, è rivolto ai professionisti e operatori della salute che vogliono approfondire la comunicazione con il paziente e i loro familiari. Nato sotto forma di linee guida per i professionisti della riabilitazione permette agli operatori di autovalutare le proprie capacità comunicative; comprendere i vantaggi di un’efficace relazione con i pazienti e familiari e considerare il processo riabilitativo come strumento per una “risocializzazione” del paziente. I diversi momenti comunicativi della relazione con il paziente, i familiari e l’équipe vengono approfonditi attraverso raccomandazioni, regole di buona educazione e  strategie di comunicazione e counseling consentendo una autovalutazione delle competenze necessarie all’instaurarsi di un autentico rapporto interpersonale. Il documento, che si compone di due parti, prevede nella prima parte una serie di riquadri sotto forma di check list su tematiche fondamentali della comunicazione e, nella seconda parte, sotto forma di relazioni, una serie di approfondimenti sugli aspetti specifici della comunicazione nell’ambito della riabilitazione.







 


Rapporto 2017 sulla salute mentale in Piemonte

IL RAPPORTO salute mentale in Piemonte 2017, a cura di IRES Istituto di Ricerche Economico Sociali del Piemonte (col contributo delle aziende sanitarie locali, l' università, l'osservatorio epidemiologico regionale), fornisce una fotografia della salute psicologica e mentale del territorio piemontese nell'anno 2016 a partire da vari dati, tra cui: numero di ricoveri per disturbi psichici, consumo di farmaci, tasso di suicidi.
I dati ci dicono che in Piemonte circa 800.000 persone sono a rischio di incorrere nel corso della loro vita in qualche problema di salute mentale, a partire anche dai recenti dati dell'Organizzazione Mondiale della Salute secondo cui tra i pazienti che si rivolgono ai servizi 1 su 4 ha problemi di salute mentale.
Il Rapporto, inoltre, fornisce una mappatura dell'organizzazione e funzionamento attuali dei servizi (dipartimenti di salute mentale), con un approfondimento sui livelli di assistenza erogati, il sistema di monitoraggio informatizzato (SISM) in fase di rodaggio, la presa in carico territoriale e ospedaliera e in particolare "i percorsi di cura", evidenziandone opportunità, criticità, aree prioritarie ed emergenti (es. persone immigrate).
La parte conclusiva del Rapporto è dedicata all'analisi dei cosiddetti "Punti caldi" in agenda e prospettive di miglioramento anche in termini di riorganizzazione dei servizi (in particolare inerenti la presa in carico territoriale) nell'ottica di favorire la recovery, di investimento sulle risorse finanziarie e professionali (da "reclutare" e formare), di individuazione e diffusione di valide pratiche operative.


Salute mentale in Piemonte: rapporto 2017