Repertorio delle storie di infortunio

Il repertorio raccoglie le storie di infortunio scritte dagli operatori dei Servizi di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro delle Aziende Sanitarie del Piemonte e della Lombardia a partire dalle inchieste di infortunio.
Il simbolo indica che le indicazioni per la prevenzione di ogni storia sono state validate dalla comunità di pratica costituita dagli operatori che ne hanno curato la redazione.

Per approfondire:
- Fubini L, Pasqualini O, Gilardi L, Ferro E, Marino M, Santoro S, Tosco E, Bena , A, Coffano ME. La narrazione degli infortuni sul lavoro come base per il miglioramento delle attività preventive Med Lav. 2016 Maggio 26;107(3):178-90
- Gilardi L, Marino M, Fubini L, Pasqualini O, Ferro E, Santoro S, Tosco E, Bena A, Coffano ME. La comunità di pratica come luogo di prevenzione:il valore della conoscenza collettiva nella sicurezza sul lavoro. Med Lav. 2017 Giugno 28;108(3):222-227.

Toccando il vuoto

Luogo: Piemonte

Data: autunno 2001

Comparto produttivo: servizi

Esito: l’infortunato è caduto precipitando dall’alto all’interno della tromba delle scale prefabbricate che collegavano i piani dell'edificio dal primo al quarto.

Dove è avvenuto: all’interno di un complesso fieristico/commerciale, presso i locali utilizzati da un' importante Fondazione Culturale

Cosa si stava facendo: Christian, l’infortunato, stava eseguendo i lavori di stuccatura delle pareti in cartongesso già installate nei giorni precedenti.

Descrizione infortunio: per eseguire tali lavori si trovava in cima ad una scala appoggiata su due assi, a loro volta appoggiati sul mancorrente delle scale. Ad un certo punto,  esercitando una pressione contro il muro su cui stava eseguendo i lavori di stuccatura, ha perso l’equilibrio ed è caduto da un’altezza di undici metri.

Come prevenire:

L’allestimento utilizzato per arrivare a lavorare ad altezze simili (due tavole, poste sul mancorrente, su cui era stata sistemata la scala) era completamente inadeguato per poter eseguire i lavori in sicurezza.

Era necessario:

  • vigilare sull’operato dei dipendenti della ditta affidataria per cui Christian lavorava;
  • specificare, all’interno del piano operativo per la sicurezza (POS), quali misure adottare per eseguire tali lavori in altezza;
  •  la supervisione del coordinatore per la sicurezza in fase esecutiva, che, tuttavia, non era stato nominato

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