Repertorio delle storie di infortunio

Il repertorio raccoglie le storie di infortunio scritte dagli operatori dei Servizi di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro delle Aziende Sanitarie del Piemonte e della Lombardia a partire dalle inchieste di infortunio.
Il simbolo indica che le indicazioni per la prevenzione di ogni storia sono state validate dalla comunità di pratica costituita dagli operatori che ne hanno curato la redazione.

Per approfondire:
- Fubini L, Pasqualini O, Gilardi L, Ferro E, Marino M, Santoro S, Tosco E, Bena , A, Coffano ME. La narrazione degli infortuni sul lavoro come base per il miglioramento delle attività preventive Med Lav. 2016 Maggio 26;107(3):178-90
- Gilardi L, Marino M, Fubini L, Pasqualini O, Ferro E, Santoro S, Tosco E, Bena A, Coffano ME. La comunità di pratica come luogo di prevenzione:il valore della conoscenza collettiva nella sicurezza sul lavoro. Med Lav. 2017 Giugno 28;108(3):222-227.

Sogni bruciati

Luogo: Lombardia

Data: marzo 2014

Comparto produttivo: siderurgia

Esito: un lavoratore è stato investito da vapori di metallo fuso che hanno provocato gravi ed estese ustioni di secondo e terzo grado su circa il 55% della superficie corporea totale e carbonizzazione della mano sinistra.

Dove è avvenuto: in un’isola di fusione automatica

Cosa si stava facendo: in passato Samir, l’infortunato, era stato dipendente della cooperativa che prestava servizi presso la fonderia. Ma da un paio di settimane, il suo permesso di soggiorno era scaduto e lavorava in nero. Quella notte Samir doveva caricare i lingotti di materiale non ferroso nel forno a crogiolo dell’isola di fusione automatica. Inoltre, doveva prelevare i semilavorati e depositarli sopra un bancale per la successiva operazione di sbavatura, eseguita da un altro lavoratore. Periodicamente, con un “raschietto”, toglieva le impurezze dalla superficie del forno a impianto in funzione.

Descrizione infortunio: Samir stava rimuovendo le scorie e si trovava davanti al forno sopra la griglia utilizzata per favorire l’inserimento dei lingotti al suo interno, con le spalle rivolte verso la conchigliatrice quando è stato colpito e trascinato dalla tazza verso l’interno del forno. L’intervento di un collega che è riuscito a trascinarlo fuori tirandolo per i piedi gli ha salvato la vita.

Come prevenire:

  • garantire un contratto di lavoro adeguato per ridurre l’incapacità sostanziale di sottrarsi a incarichi in situazione di pericolo;
  • organizzare il lavoro in maniera efficace: ad esempio evitare che i dipendenti della cooperativa svolgano compiti diversi da quanto previsto per i quali non sono né formati, né informati, né dotati di idonei DPI;
  • provvedere al collaudo dell’“attrezzatura di lavoro” costituita assemblando due o più macchine e alla valutazione dei rischi;
  • inserire protezioni perimetrali, barriere materiali o immateriali che impediscano l’accesso dei lavoratori alle zone pericolose, con elementi mobili (alimentatori a tazze, stampi delle conchigliatrici, robot) o che arrestino i movimenti pericolosi in presenza dell’operatore.

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