DOCUMENTAZIONE
Comunicazioni scientifiche SPOTT

In questa sessione sono disponibili le pubblicazioni scientifiche e le slide di presentazioni a convegni, inerenti il programma SPoTT.


PUBBLICATO DA ELSEVIER UN NUOVO ARTICOLO SUI RISULTATI DI SPOTT (marzo 2019)

 

La prestigiosa rivista internazionale Chemospheare, ha pubblicato nell'ultimo numero un articolo sui valori dei metalli dopo un anno dal funzionamento dell'inceneritore di Torino. I risultati della fase T1 di SpoTT sono confrontati con quelli della prima fase e si riferiscono ai prelievi fatti nel 2014 su un campione di circa 400 residenti della zona. Questo articolo prosegue infatti, virtualmente, il lavoro pubblicato nel 2016 da Bocca su Environmental Research, sui valori dei metalli nella popolazione prima dell'accensione dell'impianto. 

Fino al 10 maggio è possibile visionare l'intero articolo (altrimenti si può leggere gratuitamente solo l'abstract!) al link: https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0045653519304771?dgcid=coauthor.


DA NORD A SUD: SPOTT AL CONVEGNO A LECCE DELL'ASSOCIAZIONE ITALIANA DI EPIDEMIOLOGIA (Ottobre 2018)

Dal 24 al 26 ottobre si è tenuto a Lecce il XLII convegno della Società italiana di Epidemiologia. Tema di quest'anno era riflettere sui principi fondanti del Sistema Sanitario Nazionale e sul contributo concreto che l’epidemiologia è chiamata a svolgere oggi e in futuro. Nella sessione dedicata al rapporto "Ambiente e Salute", Antonella Bena, coordinatrice di SPoTT, ha presentato i risultati dell'ultimo step di biomonitoraggio illustrando come sono variate le concentrazione dei metalli nelle urine dei residenti vicini l'inceneritore.

Guarda la presentazione.


SPOTT AL WORKSHOP DELL'ANCI (settembre 2018)

Il 13 settembre a Roma si è tenuto il workshop “COMUNITÀ E SALUTE - Studi di impatto sulla salute in aree prossimali a impianti di smaltimento e recupero rifiuti”, un’occasione per discutere alcuni aspetti di salute pubblica relativi agli inceneritori. All’incontro, organizzato dal Centro Documentazione e Studi dei Comuni Italiani  ANCI/IFEL, siamo stati invitati a raccontare l’esperienza di SPoTT a tecnici, amministratori locali, e operatori di salute pubblica.

Il rapporto tra inquinamento e salute è infatti un tema delicato, che tocca sensibilità e timori, a volte anche lontani da quelli che sono i rischi concreti legati all’attività di questo tipo di impianti. Per questo motivo le politiche di gestione e smaltimento dei rifiuti rappresentano una delle sfide più complesse che le amministrazioni locali si trovano a dover affrontare. In tale contesto, gli studi di popolazione e di epidemiologia ambientale possono rappresentare un utile strumento di supporto alle amministrazioni nella scelta delle politiche da adottare.

Per vedere le slide presentate clicca quì.


SPoTT e la RETE di EPIDEMIOLOGIA AMBIENTALE (EpiAmbNet) (Novembre 2017)

EpiAmbNet è la neonata Rete di Epidemiologia ambientale, creata dal Ministero della Salute e inserita nel Piano Nazionale della Prevenzione, per valorizzare le esperienze di valutazione integrata su ambiente e salute con particolare riguardo agli aspetti di formazione e comunicazione.
A Bologna, il 7 e 8 Novembre, c'è stato il primo incontro nazionale per lo scambio di esperienze, di risultati di studi epidemiologici e di buone pratiche dal titolo "Ambiente e salute: un impegno comune per ridurre gli impatti sulla salute delle esposizioni ambientali".
Anche questa volta SPoTT è stato presente, in particolare raccontando i risultati del recente studio epidemiologico sugli effetti a breve termine sulla salute della popolazione attorno all'inceneritore del Gerbido (vedi il report).

Scarica le slide del collega di ARPA Piemonte, Moreno Demaria.


XLI CONVEGNO ASSOCIAZIONE ITALIANA DI EPIDEMIOLOGIA (AIE) (Ottobre 2017)

Si è svolto tra il 25 e il 27 ottobre 2017, a Mantova, il Convegno AIE focalizzato sul tema della comunicazione e della partecipazione attiva in campo epidemiologico (visualizza il programma).

L’epidemiologia, oggi, si trova di fronte alla necessità sempre più emergente, di fornire una comunicazione scientifica trasparente e accessibile alla popolazione; è solo in questo modo, infatti, che si ottiene una cittadinanza dotata di maggiore conoscenza sulle problematiche ambientali e di salute e si facilità un maggior coinvolgimento nei processi decisionali

All'interno di questa discussione, il dott. Ennio Cadum, di ARPA Piemonte e membro del gruppo di lavoro SPoTT ha presentato i risultato dello studio sugli effetti a Breve termine sulla popolazione attorno all'inceneritore del Gerbido (vedi report).

Scarica la presentazione del Report "Effetti a breve termine" del dott. Cadum.

 

 


SPOTT AL CONVEGNO DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA "ARIA E SALUTE" (Ottobre 2017)

Il Programma SpoTT è stato di recente presentato al convegno "ARIA & SALUTE: GLI STUDI E LA COMUNICAZIONE" svoltosi a Forlì il 13 ottobre e organizzato da ARPA e ASL Emilia Romagna. Durante questa giornata è infatti stato fatto il punto sulla conoscenza attuale delle problematiche aria-salute e sono state presentate alcune significative esperienze italiane, concluse o in corso, rivolte allo studio della "matrice aria" e del suo impatto sulla salute della popolazione.

Scarica la presentazione della d.ssa Antonella Bena, coordinatrice del Programma SPoTT.

 


SI CONTINUA A SCRIVERE DI SPoTT! (Dicembre 2016)

Dopo l’articolo su Environmental Monitoring and Assessment che dà a SPoTT una visibilità di carattere internazionale, ecco una nuova pubblicazione scientifica sul numero 5(40) della rivista Epidemiologia e Prevenzione.

E’ l’occasione per presentare alla comunità scientifica italiana il Programma SPoTT, partendo dalla presentazione del protocollo di studio e approfondendo tre delle quattro linee di attività messe in campo dal gruppo di lavoro (monitoraggio epidemiologico degli effetti a breve termine, sorveglianza epidemiologica degli effetti a lungo termine, monitoraggio biologico). Ancora una volta un importante riconoscimento che rende tutti i membri di SPoTT soddisfatti del contributo offerto alla comunità scientifica in tema di “inceneritori e salute”.

Per leggere l’abstract dell’articolo clicca qui.

 


PUBBLICATO UN NUOVO ARTICOLO SCIENTIFICO SU SPOTT (Novembre 2016)

La prestigiosa rivista scientifica Environmental Monitoring and Assessment ha pubblicato sul numero di novembre un articolo dal titolo Biomonitoring and exposure assessment of people living near or working at an Italian waste incinerator: methodology of the SPoTT study. E’ un altro importante riconoscimento del lavoro svolto dal Gruppo SPoTT che, se da un lato ha sempre creduto fortemente nella comunicazione con la Cittadinanza coinvolta e più in generale con l’opinione pubblica interessata all’impatto sulla salute degli impianti di incenerimento rifiuti, dall’altro ha continuato a curare il dialogo con la Comunità scientifica internazionale attraverso la partecipazione a convegni e la scrittura di papers.

In questo articolo (ovviamente in inglese!) viene presentato il protocollo di biomonitoraggio SpoTT e quindi descrive il campione selezionato, le sostanze che si sono scelte di monitorare, le modalità di prelievo dei fluidi biologici, la raccolta delle informazioni utili per interpretare i dati e infine il tipo di analisi che ci abbiamo scelto di effettuare al fine di valutare se la popolazione residente in prossimità del  termovalorizzatore del Gerbido presenti segnali di eventuali contaminazioni da sostanze tossiche, dopo l'entrata in funzione dell'impianto.

Il protocollo Spott è pertanto stato validato, con nostra grande soddisfazione, oltre che dal Comitato Tecnico Scientifico preposto, anche dalla Comunità scientifica internazionale.

Per leggere l’abstract dell’articolo clicca qui.


SPoTT AL CONVEGNO ISEE (Settembre 2016)

Questa la presentazione fatta dal dott. Ennio Cadum dell’ARPA Piemonte al XXIIX Conferenza annuale dell'ISEE (International Society for Environmental Epidemiology), svoltosi a Roma dal 1 al 4 settembre 2016.

Durante il convegno il Gruppo SPoTT ha inoltre participato con 2 poster: "Risk perception of people involved in biomonitoring of the general population living near an Italian incinerator” e “Metal levels in urine samples and in air particulate matter in Turin metropolitan area (Italy): a comparison study”.


SPOTT VIENE PROMOSSO: ECCO LA PRIMA PUBBLICAZIONE SU UNA RIVISTA SCIENTIFICA INTERNAZIONALE! (Aprile 2016)

Il Biomonitoraggio condotto dal Programma SPoTT contribuisce a definire i valori di riferimento italiani per diversi metalli in una popolazione che vive in una zona urbana industrializzata. Questo è quanto afferma, Beatrice Bocca, chimica dell’Istituto Superiore di Sanità che lavora nel gruppo SPoTT, nell’articolo pubblicato su Environmental Research ad aprile 2016. Il lavoro presenta alla comunità scientifica internazionale i risultati delle determinazioni effettuate nei residenti prima dell’entrata in funzione dell’impianto.

I risultati indicano che la popolazione SPoTT ha livelli bassi di esposizione a metalli, paragonabili a quelli misurati in altri paesi. Fanno eccezione l’arsenico, il berillio, l’iridio, il palladio, il platino, il rodio e il tallio, che presentano livelli leggermente superiori a quelli trovati in studi analoghi. I dati raccolti sono utili anche per identificare sottogruppi di popolazione nei quali si possono verificare accumuli non legati a esposizioni ambientali. Anche le informazioni raccolte nel questionario somministrato ai campionati (stili di vita, abitudini alimentari) contribuiscono ad una migliore valutazione dell'esposizione. Ad esempio si osserva una concentrazione doppia di arsenico nelle urine di chi consuma pesce e in particolare in chi l’ha mangiato nella settimana precedente alla raccolta delle urine; una concentrazione elevata di cadmio è invece legata all’abitudine al fumo e al consumo di acqua in bottiglia; il mercurio, oltre in chi ha mangiato pesce nei giorni precedenti alla raccolta, presenta valori più alti in chi ha un maggior numero di otturazioni dentali in amalgama. Il piombo si conferma anche per i campionati SPoTT legato fortemente al sesso, con valori più alti nei maschi.

L’articolo inoltre pone attenzione ai quozienti di pericolo (anche noti come HQ, da Hazard Quotients) calcolati per singoli metalli, che stimano la percentuale di popolazione con esposizioni che superano i livelli di riferimento disponibili in letteratura. Viene anche calcolato l’indice di pericolo (HI, da Hazard Index) che tiene conto dell’interazione tra più metalli. L’esposizione a più metalli potrebbe, infatti, dar luogo ad effetti negativi per la salute anche nel caso in cui questi non siano evidenziati per i singoli metalli. Se HQ e HI presentano valori superiori a 1, la concentrazione del metallo si avvicina ad una quantità che “potrebbe” causare danni alla salute.

Sono stati calcolati HQ e HI per quattro metalli (Cadmio, Piombo, Mercurio e Tallio). Ai livelli mediani riscontrati nello studio SPoTT prima dell’accensione dell’impianto di incenerimento non sono ipotizzabili effetti avversi per la salute per l’esposizione ai singoli metalli. Le stime di rischio calcolate per la combinazione dei quattro metalli (HI) impongono invece di prendere in considerazione la possibile esistenza di effetti sulla salute. Il gruppo di lavoro SPoTT si è attivato fornendo indicazioni per la riduzione dei comportamenti che possono portare all’assunzione di tali metalli.

La pubblicazione dei risultati di SPoTT su riviste scientifiche internazionali accreditate è un importante valore aggiunto del programma. Prima di essere pubblicato infatti, un articolo scientifico viene letto da esperti del settore che ne danno un giudizio di qualità e affidabilità, in mancanza dei quali l’articolo viene rifiutato. Environmental Research è un’importante rivista che richiede elevati livelli di qualità e affidabilità scientifica. Il piano di comunicazione di SPoTT prevede di pubblicare su riviste scientifiche accreditate tutti i risultati del programma.

Leggi quì l'abstract.


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