LINEE PROGETTUALI
I lavoratori

 

Monitoraggio della salute dei lavoratori addetti all’impianto di termovalorizzazione del Gerbido


Responsabile: dott.ssa Antonella Bena, dott. Marco Fontana, dott.ssa Elena De Felip, dott. Alessandro Alimonti, dott.ssa Simona Giampaoli

Una delle linee di attività di SPoTT riguarda i lavoratori del termovalorizzatore e ha l’obiettivo di descrivere se la loro attività professionale possa portare ad eventuali peggioramenti delle condizioni di salute. Sono programmati controlli su circa 90 persone.

Il monitoraggio consisterà nella raccolta di tutte le informazioni lavorative e di salute (sorveglianza sanitaria del medico competente, infortuni e malattie professionali) riguardanti i lavoratori occupati nell’impianto (sia gli amministrativi sia le persone a contatto coi rifiuti) aggiornandole ogni anno. Inoltre sarà misurata la presenza di eventuali inquinanti (tra cui diossine, PCB, metalli pesanti ecc.) in campioni biologici di sangue e urina (il cosiddetto “biomonitoraggio”).

In parallelo a quanto accadrà col biomonitoraggio dei residenti nelle aree limitrofe il termovalorizzatore, una parte dei campioni prelevati, sarà conservata in una banca di campioni biologici in modo da consentire eventuali approfondimenti futuri.

Il programma sarà affiancato da un monitoraggio ambientale negli ambienti di lavoro del termovalorizzatore. Lo scopo principale è di verificare la necessità o meno di ulteriori controlli, per alcuni inquinanti (diossine e PCB).

Il costo complessivo del del monitoraggio sui lavoratori dell'impianto è di circa 420 mila euro.