LINEE PROGETTUALI
I residenti
effetti a breve termine

EFFETTI A BREVE TERMINE

Responsabile: dott.ssa Cristiana Ivaldi

Non sono noti in letteratura, fino ad oggi, studi sugli effetti a breve termine degli inceneritori di rifiuti solidi urbani anche se uno dei maggiori timori per la popolazione è proprio l'effetto anche immediato dell'esposizione alle emissioni. SPoTT ha dunque avviato una linea di sorveglianza epidemiologica sugli effetti a breve termine, applicando la metodologia utilizzata negli studi sugli effetti dell'inquinamento atmosferico.

Questa linea di attività interessa la popolazione residente nei comuni comprendenti l’area di ricaduta delle emissioni del termovalorizzatore, ed ha l’obiettivo di descriverne lo stato di salute in termini di patologie acute respiratorie e cardiovascolari.

Per ogni soggetto residente saranno analizzate le informazioni sanitarie presenti negli archivi regionali delle schede di dimissioni ospedaliere e di mortalità.

Per effetti a breve termine si intende che saranno confrontati gli andamenti giornaliere degli eventi sanitari di interesse e quelli delle concentrazioni degli inquinanti atmosferici monitorati. In sostanza sarà verificato se all’aumento giornaliero delle concentrazioni degli inquinanti corrisponde un aumento, a distanza di 1-5 giorni, di decessi o ricoveri per patologie acute cardiovascolari e respiratorie.

Saranno analizzati i dati sanitari a partire dal 2008 fino al 2017; il primo quinquennio, antecedente all’entrata in funzione del termovalorizzatore, rappresenta il periodo di riferimento utile a verificare se dopo l’avvio dell’impianto c’è stato un incremento degli eventi sanitari studiati correlato all’aumento delle concentrazioni degli inquinanti in atmosfera.

Il costo complessivo della sorveglianza sulla salute degli effetti a breve e lungo termine è di 102 mila euro.