Setting Comunità locali

I primi 1000 giorni che cambiano la vita

EuroHealthNet lancia un nuovo video che esplora gli effetti a lungo termine sulla salute e sul benessere degli ambienti sociali, emotivi e fisici nei primi tre anni di vita. Il video è stato tradotto in sei lingue ed è disponibile anche in italiano.


 


Scuola e attività fisica. Il progetto The Daily Mile in Piemonte

Efficacia e fattibilità sono l’esito degli studi di ricerca, realizzati dal Centro di ricerca neuromuscolare della Facoltà di Scienze Motorie - Università di Torino, svolti nelle scuole piemontesi partecipanti al progetto nato in Scozia e, diffuso in Italia, come ‘Un miglio al giorno’.


Photovoice: come la fotografia produce cambiamenti sociali

Il Photovoice è uno strumento di indagine che, attraverso la fotografia, coinvolge direttamente i soggetti inducendoli a riflettere su specifiche tematiche e sui modi per produrre un cambiamento sociale. Questo è il secondo articolo dedicato a metodi e strumenti utili alla progettazione e pianificazione partecipata.


Il modello di empowerment per la società e la salute

Ospitiamo in esclusiva un articolo-commentary di Glenn Laverack e Pierre Pratley che propone un modello di empowerment per coinvolgere le persone nel cambiare le condizioni sociali che influiscono su salute ed equità. È un commentary aperto alle riflessioni e ai contributi di operatori e decisori impegnati nella prevenzione e promozione della salute.


Mamma in salute

Il Ministero della Salute ha realizzato una APP gratuita per accompagnare le donne in tutte le fasi della maternità attraverso informazioni certificate, strumenti pratici e consigli utili.


Prevenire il suicidio di adolescenti e giovani è possibile?

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha indicato il suicidio come la seconda causa di morte a livello mondiale tra i giovani di età compresa fra i 15 e i 29 anni.  
L’articolo vuole offrire una panoramica delle conoscenze attuali e delle azioni raccomandate a livello di popolazione, gruppi e individui per prevenire i suicidi e i tentativi di suicidio.


Il termovalorizzatore del Gerbido (To) e le ultime novità del programma SPOTT

Il 10° rapporto del programma SPOTT, sullo stato di salute dei residenti nelle aree limitrofe al termovalorizzatore di Torino, mette in evidenza una diminuzione dei livelli di accumulo degli inquinanti esaminati. Sebbene i livelli misurati siano molto bassi e con un trend in decremento, occorrerà effettuare almeno un’altra misurazione nei prossimi anni per monitorarne l'andamento nel tempo.


'La salute è movimento’ è una buona pratica. Vi raccontiamo perché

Per i vent’anni di Dors, abbiamo realizzato un nuovo documento di sintesi che descrive e valorizza questa buona pratica. I cittadini chiedono all’Asl di Asti un gruppo di cammino. L’Azienda sanitaria fa di più: crea una rete di professionisti e di risorse e avvia iniziative di promozione dell’attività fisica negli adulti e negli anziani.


Una legge per la Rete dei Registri tumori e il referto epidemiologico

La legge 22 marzo 2019 n. 29 è stata approvata dopo un lungo iter: a cosa serve la Rete dei registri tumori? cos’è un referto epidemiologico? Proviamo a spiegare di cosa si tratta.


Giornata mondiale dell’attività fisica 2019. Una raccolta di materiali per celebrarla

Quest’anno pubblichiamo una raccolta di quindici poster e suggerimenti per promuovere l’attività fisica a tutte le età. I materiali, utili per proporre la partecipazione a progetti e iniziative locali, sono scaricabili in formati adatti alla stampa. È una traduzione a cura di Dors, per i vent’anni del Centro.


Attenti allo spreco!

Il tema dello spreco alimentare occupa da qualche anno un posto di primo piano all’interno dell'agenda pubblica internazionale. L’Asl CN2 in collaborazione con Dors, la Regione Piemonte e diversi partner, ha deciso di investire su questo tema con un progetto di marketing sociale.


Buone pratiche cercasi: Liberi di muoversi ha ottenuto il riconoscimento di qualità

Liberi di Muoversi è un progetto dell’AUSL di Piacenza per promuovere la mobilità attiva. I suoi principali punti di forza sono: la progettazione condivisa tra AUSL, Comune e Scuola, la metodologia della ricerca azione e la realizzazione di una “cassetta degli attrezzi”, costruita dagli insegnanti sui principi della didattica per competenze.