Coronavirus SARS-CoV-2: dove trovare informazioni attendibili

 

L’epidemia di Covid-19 è stata dichiarata pandemia dall’OMS lo scorso 11 marzo. Noi però stiamo affrontando anche un’infodemia, ossia un’epidemia globale di disinformazione, diffusa rapidamente attraverso piattaforme di social media e altre svariate fonti informative che rappresenta anch’essa un serio problema per la salute pubblica.

 

Dors mette a disposizione un’area dove potete trovare:

 link alle principali fonti informative in Piemonte, in Italia, nel mondo

 dati, documenti, articoli e rassegne di letteratura scientifica nazionali e internazionali

 strumenti, metodi, buone prassi e risorse educative

 approfondimenti su temi specifici attraverso articoli inviati con la nostra newsletter mensile

 

Il pubblico a cui ci rivolgiamo è rappresentato da operatori sanitari, in particolare quelli della prevenzione e della promozione della salute, operatori sociali, operatori della scuola: tra tutte le informazioni e le risorse disponibili selezioniamo quelle che riteniamo più utili alle loro attività.

Abbiamo aperto una pagina Facebook per la comunicazione con i cittadini con lo scopo di aiutare a distinguere tra fake news e notizie accreditate. Abbiamo inoltre dedicato una sezione del nostro canale Youtube al tema del Covid-19 per offrire una selezione di video facilmente fruibili dai cittadini, sia in italiano, sia in inglese.

 

NEWS IN EVIDENZA IL 23/11/2020

Gli ultimi documenti e materiali che vi proponiamo

 
Combattere le teorie complottiste promuove benessere. di Alessandra Cichocka.  Minano la partecipazione politica, scoraggiano l'impegno a favore dell'ambiente, incitano alla violenza e agli estremismi. Chi crede ai complotti ha meno probabilità di osservare le misure di salute pubblica. Correggere o confutare credenze consolidate è un' impresa davvero ardua. Meglio prevenire che mettano radici che estirparle. Ciò implica andare oltre i contenuti, esaminare cosa rende le persone sensibili alla teoria del complotto, i bisogni e i tratti psicologici che ne sono alla base. Trascurare i rischi di malessere psicolgico che l'epidemia porta con se perpetua e alimenta la crisi dell'informazione e la teorie del complotto. L'articolo pubblicato su Nature suggerisce alcune soluzioni.
                                                                                          
Le difese, anche in casa, sono decisive. La lettera delle Scienziate per la Società: "Dobbiamo imparare a convire con il Covid difendendoci con gli strumenti di cui disponiamo. Alcuni piccoli sacrifici, anche all0interno del nucleo famigliare, ridurrebbero la trasmissione del virus.    
                                                                                        
The temporal association of introducing and lifting non-pharmaceutical interventions with the time-varying reproduction number (R) of SARS-CoV-2: a modelling study across 131 countries. Con un pacchetto di misure “simil lockdown” si può dimezzare in quattro settimane l’indice di riproduzione R, che misura la capacità di trasmissione del nuovo Coronavirus. Gli autori di uno studio dell’Università di Edimburgo, che prende in considerazione i dati di 131 Paesi, hanno confrontato le varie misure restrittive adottate dai governi e ne hanno valutato l’impatto sull’epidemia.
Dai risultati emerge che le misure introdotte come pacchetto risultano molto più efficaci della somma di quelle attuate singolarmente. Nello studio i ricercatori scozzesi hanno esaminato quattro possibili combinazioni: dal pacchetto “base” che taglia l’indice R del 29% in 28 giorni, fino al lockdown quasi completo. Pubblicato su Lancet Infectious Diseases il 22 ottobre 2020.
 
Attività fisica. Attività Indoor. In questo periodo di peggioramento dell’epidemia e di nuovi lockdown è importante mantenere uno stile di vita attivo anche da casa. Il Centre For Active Living di Alberta (Canada) segnala il sito dell’Edmonton Sport Council che suggerisce diverse attività con relativi video tutorial. Le proposte sono rivolte, principalmente, ai bambini e alle loro famiglie.

Evidence based prevention. Due metri o uno? qual'è l'evidenza per definire la distanza fisica sicura? Le raccomandazioni sulle diverse condizioni per garantire un adeguato distanziamento fisico sono di fatto una necessaria semplificazione: nell’esprimere tali misure si dovrebbe tenere conto di più variabili (carica virale, suscettibilità individuale, frequenza respiratoria, presenza di tosse, ventilazione, affollamento dell’ambiente). I ricercatori del Massachusetts Institute of Technology di Boston hanno realizzato una tabella per valutare il rischio di trasmissione da asintomatici in diverse condizioni.  

 
Oggi riprende il nostro spazio dedicato alla spiegazione di termini legati alla pandemia da Covid19 denominato "Dizionario della Pandemia". Il termine di oggi è "Lockdown". Durante l’attuale pandemia di Covid-19, numerosi governi nazionali hanno utilizzato il lockdown e altre misure di confinamento per tentare di arginare la diffusione della malattia, bloccando sia lo spostamento dei propri cittadini all’interno dei confini nazionali, sia i flussi da e per i paesi stranieri. Con l’ultimo DPCM del 3 novembre 2020 in Italia vengono individuate tre aree: gialla, arancione e rossa corrispondenti ai differenti livelli di criticità nelle Regioni del Paese.Nelle aree rosse, in cui è imposto il lockdown, è vietato ogni spostamento anche all'interno del proprio Comune, in qualsiasi orario, salvo che per motivi di lavoro, necessità e salute e sono di conseguenza vietati gli spostamenti da una Regione all'altra e da un Comune all'altro.Nelle aree gialle e arancioni è previsto, invece, il coprifuoco - divieto straordinario di uscire durantele ore serali e notturne, imposto solitamente dalle autorità statali e/o militari, in situazioni di emergenza -  dalle 22 alle 5 del mattino salvo comprovati motivi di lavoro, studio, necessità e salute.Il termine “lockdown” è diventato la parola inglese dell’anno 2020, scelta dal celebre dizionario Collins per i suoi oltre 250.000 utilizzi nell’accezione di “chiusura delle attività e della circolazione delle persone per contenere la pandemia da Coronavirus”.
Durante l’attuale
pandemia di Covid-19
, numerosi governi nazionali hanno utilizzato il lockdown e
altre misure di confinamento per tentare di arginare la diffusione della malattia, bloccando sia lo
spostamento dei propri cittadini all’interno dei confini nazionali, sia i flussi da e per i paesi stranieri.
Con l’ultimo DPCM del 3 novembre 2020 in Italia vengono individuate tre aree: gialla, arancione e
rossa corrispondenti ai differenti livelli di criticità nelle Regioni del Paese.
Nelle a
ree rosse
, in cui è imposto il lockdown, è vietato ogni spostamento anche all'interno del
proprio Comune, in qualsiasi orario, salvo che per motivi di lavoro, necessità e salute e sono di
conseguenza vietati gli spostamenti da una Regione all'altra e da un Comune all'altro.
Nelle aree gialle e arancioni è previsto, invece, il coprifuoco -
divieto straordinario di uscire durante
le ore serali e notturne, imposto solitamente dalle autorità statali e/o militari, in situazioni di
emergenza
- dalle 22 alle 5 del mattino salvo comprovati motivi di lavoro, studio, necessità e
salute.
Il termine “lockdown” è diventato la parola inglese dell’anno 2020, scelta dal celebre dizionario
Collins per i suoi oltre 250.000 utilizzi nell’accezione di “chiusura delle attività e della circolazione
delle persone per contenere la pandemia da Coronavirus”.
Durante l’attuale
pandemia di Covid-19
, numerosi governi nazionali hanno utilizzato il lockdown e
altre misure di confinamento per tentare di arginare la diffusione della malattia, bloccando sia lo
spostamento dei propri cittadini all’interno dei confini nazionali, sia i flussi da e per i paesi stranieri.
Con l’ultimo DPCM del 3 novembre 2020 in Italia vengono individuate tre aree: gialla, arancione e
rossa corrispondenti ai differenti livelli di criticità nelle Regioni del Paese.
Nelle a
ree rosse
, in cui è imposto il lockdown, è vietato ogni spostamento anche all'interno del
proprio Comune, in qualsiasi orario, salvo che per motivi di lavoro, necessità e salute e sono di
conseguenza vietati gli spostamenti da una Regione all'altra e da un Comune all'altro.
Nelle aree gialle e arancioni è previsto, invece, il coprifuoco -
divieto straordinario di uscire durante
le ore serali e notturne, imposto solitamente dalle autorità statali e/o militari, in situazioni di
emergenza
- dalle 22 alle 5 del mattino salvo comprovati motivi di lavoro, studio, necessità e
salute.
Il termine “lockdown” è diventato la parola inglese dell’anno 2020, scelta dal celebre dizionario
Collins per i suoi oltre 250.000 utilizzi nell’accezione di “chiusura delle attività e della circolazione
delle persone per contenere la pandemia da Coronavirus”.