Coronavirus SARS-CoV-2: dove trovare informazioni attendibili

 

L’epidemia di Covid-19 è stata dichiarata pandemia dall’OMS lo scorso 11 marzo. Noi però stiamo affrontando anche un’infodemia, ossia un’epidemia globale di disinformazione, diffusa rapidamente attraverso piattaforme di social media e altre svariate fonti informative che rappresenta anch’essa un serio problema per la salute pubblica.

 

Dors mette a disposizione un’area dove potete trovare:

 link alle principali fonti informative in Piemonte, in Italia, nel mondo

 dati, documenti, articoli e rassegne di letteratura scientifica nazionali e internazionali

 strumenti, metodi, buone prassi e risorse educative

 approfondimenti su temi specifici attraverso articoli inviati con la nostra newsletter mensile

 

Il pubblico a cui ci rivolgiamo è rappresentato da operatori sanitari, in particolare quelli della prevenzione e della promozione della salute, operatori sociali, operatori della scuola: tra tutte le informazioni e le risorse disponibili selezioniamo quelle che riteniamo più utili alle loro attività.

Abbiamo aperto una pagina Facebook per la comunicazione con i cittadini con lo scopo di aiutare a distinguere tra fake news e notizie accreditate. Abbiamo inoltre dedicato una sezione del nostro canale Youtube al tema del Covid-19 per offrire una selezione di video facilmente fruibili dai cittadini, sia in italiano, sia in inglese.

 

NEWS IN EVIDENZA IL 28/05/2020

Gli ultimi documenti e materiali che vi proponiamo

Qual è la probabilità di infettarsi toccando superfici, tastiere, maniglie, sedili, borse della spesa, abiti, …? L’OMS pubblica un guida dedicata alla pulizia e alla disinfezione delle superfici nel contesto del COVID-19. Scienza in rete pubblica un interessante commento di Donato Greco in proposito.
 
Test sierologici: le domande più frequenti. È partita il 25 maggio l’indagine sulla sieroprevalenza dell’infezione da virus SARS-COV2 realizzata da Ministero della Salute e Istat, con la collaborazione della Croce Rossa Italiana, nell’ambito delle rispettive competenze sanitarie e statistiche. Dors cerca di rispondere alle domande più frequenti sui test sierologici.
 
Mascherine si, mascherine no? L'uso quotidiano delle mascherine, in ambito pubblico, può proteggerci dal contagio del Covid-19? Sono alcune delle domande a cui rispondono la dr.ssa Antonella Romanini dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Santa Chiara di Pisa e la dott.ssa Sabrina Grigolo CPSS - DiPSa dell’ASLTO3.
 
Attività fisica e comunità. L'attività fisica può essere utile nella pandemia Covid19. di Sallis J F, Pratt M. pubblicato dall' Ispah, 2020. Questo breve contributo indica il potere salutogenico l’attività fisica. Una camminata al giorno migliora l’efficienza del sistema immunitario e dell’apparato respiratorio; può ridurre, verosimilmente, il rischio di contagio da covid-19, la severità dell’infezione polmonare e il rischio di complicanze nei soggetti con quadro clinico già critico. Per approfondimenti, guarda la video-lezione: Physical activity, immunity, inflammation and COVID-19 di Sallis JF, University of California, San Diego.
 
 
Per il Dizionario dell'epidemia, Dors oggi propone il termine Tampone. Il tampone per la diagnosi di COVID-19 consiste nel prelievo, tramite un bastoncino cotonato, di materiale biologico (mucosa) presente nelle prime vie respiratorie, in particolare nella faringe e nel naso, ossia nelle zone più adatte  ad indagare la presenza di eventuali agenti patogeni e virus. Il prelievo, che deve essere effettuato da personale specializzato, viene eseguito in pochi secondi ed ha un’invasività minima, originando al massimo un impercettibile fastidio nel punto di contatto. Dopo essere stato accuratamente sigillato, il campione viene inviato a un laboratorio di microbiologia dove viene sottoposto a una particolare procedura - denominata Reazione a Catena della Polimerasi (Prc) -  che consente l’amplificazione dei microrganismi virali e l’individuazione di casi positivi di Covid-19. I primi risultati si dovrebbero ottenere nel giro di 4-5 ore. In caso di positività, il paziente deve rimanere in casa per 14 giorni, seguendo attentamente le indicazioni per la quarantena obbligatoria. Quando invece si riscontrano gravi difficoltà respiratorie, si deve procedere al ricovero del paziente in ospedale.