Attività fisica. Ora c’è il Piano d’azione globale 2018 – 2030
Elena Barbera e Alessandra Suglia - Dors

Con il primo Piano d’azione globale per promuovere l’attività fisica - More active people for a healthier world - l’Organizzazione Mondiale della Salute risponde alla richiesta dei governi di avere linee guida aggiornate sulle politiche efficaci per aumentare l’attività fisica in tutta la popolazione e, specialmente, nei gruppi più a rischio di inattività fisica e di sedentarietà, come le donne adulte e adolescenti.

Il nuovo piano d’azione è stato sviluppato attraverso un ampio processo di consultazione che ha coinvolto, nel 2017, i governi, i rappresentanti della Società internazionale per l’attività fisica e la salute (International Society for Physical Activity and Health - Ispah) e i portatori di interesse di più settori (sanità, sport, trasporti, pianificazione urbanistica,…), della società civile, del mondo della ricerca, dell’Università e del settore privato.

Il modello di azione globale elaborato per la promozione dell’attività fisica (capitolo 3) è composto da 4 obiettivi strategici ai quali è associato un numero variabile di politiche (20 azioni in tutto). Queste sono poi articolate in interventi di popolazione.

L’allegato 2 - Recommended actions in detail - descrive le singole azioni evidence - based e le suddivide per soggetti attuatori (Stati Membri, OMS, decisori/portatori di interesse).
 
 
 

Qui, si descrivono i quattro obiettivi strategici:
  1. Costruire società attive (norme e comportamenti sociali)
    Promuovere un cambio di paradigma in tutta la società attraverso l’informazione completa e incisiva, lo scambio delle conoscenze, e la maggior consapevolezza, sui molteplici benefici dell’attività fisica praticata con costanza, in base alle capacità di ciascun individuo, per tutte le età. Per questo obiettivo sono proposti 4 interventi di natura politica

  2. Costruire ambienti di vita attivi (spazi e luoghi)
    Realizzare e mantenere spazi e luoghi che permettano a tutte le persone - di ogni età e status socio-economico - di accedere a luoghi e spazi sicuri nelle loro città e comunità, dove poter fare attività fisica regolarmente, in base alle proprie capacità. Per questo obiettivo sono proposti 5 interventi di natura politica

  3. Promuovere stili di vita attivi (programmi e opportunità)
    Progettare e proporre, in più contesti (scuola, lavoro, comunità,..) programmi e opportunità, adatti alle diverse esigenze di vita e di età, per incoraggiare individui, famiglie e i gruppi più a rischio di inattività fisica, a sperimentarsi in stili di vita attivi e a consolidarli. Per questo obiettivo sono proposti 6 interventi di natura politica

  4. Orientare i sistemi di governo alla promozione dell’attività fisica e della salute (leve politiche e di governo)
    Garantire gli investimenti necessari per rafforzare il lavoro di gestione e di coordinamento di azioni efficaci di promozione dell’attività fisica; lavoro definito a livello internazionale, nazionale e locale. Questo obiettivo riguarda principalmente la governance, la leadership, le partnership intersettoriali, le azioni di advocacy, i sistemi informativi, gli strumenti di finanziamento tra settori diversi. Per questo obiettivo sono proposti 5 interventi di natura politica.

 

Il nuovo Piano OMS dichiara infine in più punti che non si vuole proporre un’unica linea di intervento politico per promuovere l’attività fisica. Gli interventi e le azioni descritte sono da adattare alle caratteristiche, ai bisogni dei singoli Paesi e ai risultati già raggiunti in questo ambito.

Gli argomenti trattati dal Piano d’azione globale sull’attività fisica sono affrontati dall’Oms dal 2002, quando, per celebrare la Giornata mondiale per la salute, scelse il tema dell’attività fisica (Move for Health) perché riconosciuto come fattore protettivo per la salute, di per sé. Da allora, sono stati scritti diversi documenti d’indirizzo e di accompagnamento alla progettazione di cui il nuovo Piano per l’attività fisica oggi tiene conto.
 
Sul sito DoRS, sono disponibili le traduzioni ufficiali di alcuni di questi documenti:

- La Carta di Toronto per l’attività fisica. Una chiamata globale all’azione - Rete di esperti italiani per la Carta di Toronto e Dors, 2010

In autunno, su Dors.it sarà anche disponibile la traduzione italiana ufficiale della guida Urban green spaces: a brief for action (OMS Europa, 2017).


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