MATline al Congresso Nazionale dell’Associazione Nazionale di Igiene Industriale e Ambientale
Umberto Falcone, DoRS

La sessione poster ha ospitato il nostro contributo su MATline: la banca dati sul rischio cancerogeno in ambienti di lavoro che raccoglie molti dei temi trattati  nel corso delle tre giornate: molti interventi hanno fatto riferimento a informazioni chimico-tossicologiche utili alle attività di qualunque igienista. Ci riferiamo ad esempio alla classificazione CLP, ai valori limite di soglia (ACGIH, SCOEL,…), agli organi bersaglio, alle valutazioni di cancerogenicità della IARC, agli usi industriali delle varie sostanze, alle ricadute pratiche del Regolamento REACH. Tutte informazioni che, limitatamente alle sostanze cancerogene o sospette tali, MATline raccoglie e mette a disposizione.

Nelle 9 sessioni previste si sono trattati tutti i principali temi cari all’igiene industriale: l’individuazione, la valutazione e il controllo dei fattori ambientali di natura chimica e fisica derivanti dall’attività industriale che possono alterare lo stato di salute e di benessere dei lavoratori e della popolazione.

In particolare il Congresso ha approfondito questi argomenti:

  • Rischi industriali, occupazionali e ambientali nella grande impresa
  • I valori di riferimento nel panorama nazionale e internazionale
  • Rischi occupazionali nel settore vitivinicolo e florovivaistico
  • Nuova normativa per la valutazione del rischio chimico
  • Minerali asbestiformi, fibre artificiali vetrose e nanofibre
  • Risk Management in ambito ambientale e gestione dei rifiuti
  • Fattori di rischio negli ambienti di vita e di lavoro non industriali
  • Rischi chimici, biologici, fisici e trasversali

 

Molto interessante il progetto in piena fase di realizzazione “Reti di RLS per la promozione della salute” cofinanziato da INAIL. L’obiettivo è di mettere a disposizione di tutti i RLS del settore agricoltura (ma anche di operatori, associazioni di categoria e studenti) un portale web ricco di strumenti e contenuti utili a migliorare la gestione del rischio e la promozione della salute in un comparto produttivo caratterizzato da un forte aumento del numero di malattie professionali e un elevato tasso di infortuni.

Attuali e originali i contributi che hanno preso in considerazione i rischi per la salute di nuovi materiali come nanotubi e nanofibre la cui produzione a livello mondiale è in netta crescita ma i cui effetti sulla salute sono ancora poco conosciuti.

L’AIDII si conferma un’associazione scientifica in grado di affrontare le nuove sfide dell’igiene industriale e capace di organizzare eventi regionali e nazionali di buon livello.

 

Accedi alla banca dati MATline

Scarica il poster: MATline: la banca dati sul rischio cancerogeno in ambienti di lavoro

 

 


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