Keyword : RESILIENZA

Progetto Myriad (My Resilience in Adolescence)

I problemi di salute mentale sono una delle principali cause mondiali di cattiva salute, che colpiscono centinaia di milioni di persone in tutto il mondo ogni anno e causano impatti sociali ed economici significativi. Questi problemi spesso iniziano nell'adolescenza. Lo sviluppo di interventi efficaci a sostegno della salute mentale è una delle principali priorità della salute pubblica. Il progetto MYRIAD (MY Resilience In ADolescence) si è chiesto come si possa sostenere al meglio la salute mentale dei giovani di età compresa tra 11 e 16 anni. Lavori precedenti avevano dimostrato che l'allenamento alla consapevolezza (MT) è efficace negli adulti. Si voleva ricercare se fosse efficace anche negli adolescenti. In particolare, si voleva sapere se la formazione alla consapevolezza (mindfulness) nelle scuole fosse un modo efficace, conveniente e accessibile per promuovere la salute mentale e il benessere nell'adolescenza. Il progetto MYRIAD ha coinvolto più di 28.000 bambini, 650 insegnanti e 100 scuole.


Il progetto MYRIAD, testando attentamente gli effetti di un breve intervento di mindfulness sugli adolescenti, ha scoperto che non ha alcun impatto sulla prevenzione dei problemi di salute mentale o sulla promozione del benessere. Al fine di migliorare il benessere dei giovani, è probabile che si debba apportare cambiamenti sistemici più ampi nelle scuole che insegnino loro nuove abilità di coping e supportino il personale per creare ambienti in cui i giovani si sentano apprezzati e rispettati.


 


Resilienza degli operatori ospedalieri durante la pandemia: un programma standardizzato

Uno studio pilota dell'Università di Seattle ha valutato la fattibilità e adeguatezza di un programma basato sul coaching di gruppo, mirato alla riduzione dello stress e all'aumento delle competenze di resilienza, realizzato all'interno di un ospedale durante la pandemia di COVID-19.


Oggetto dello studio è stato il follow up del programma, da settembre 2020 ad aprile 2021, a cui hanno partecipato 153 operatori ospedalieri, sanitari e non, che al termine del programma hanno espresso elevati livelli di soddisfazione, capacità di tenere a mente quanto appreso, motivazione alla frequenza. Inoltre, le misurazioni effettuate attraverso scale validate hanno dato come risultato un aumento di resilienza percepita, e una riduzione di stress, ansia, burn-out.


Pertanto, programmi validati di rinforzo/sviluppo delle competenze di resilienza possono migliorare gli esiti di salute mentale negli operatori che lavorano in ospedale. 


Nello specifico si tratta del Promoting Resilience in Stress Management Program (PRISM), un programma standardizzato di coaching di gruppo di 6 settimane, sviluppato orginariamento per adolescenti e giovani adulti con malattie croniche, adattato agli operatori sanitari e allo staff ospedaliero ("PRISM at Work") * e alla situazione pandemica (erogato attraverso video).


 Yi-Frazier JP, O’Donnell MB, Adhikari EA, et al. Assessment of Resilience Training for Hospital Employees in the Era of COVID-19. JAMA Netw Open. 2022;5(7):e2220677


 


Isole educative. Un progetto per non isolare i bambini

Isole educative è una nuova distribuzione degli spazi piacevole – ma non ha una finalità puramente estetica per quanto essa sia importante - che porta benessere e si fonda sui riferimenti normativi e scientifici. Non è arredo ma è un’idea dell’aula possibile. Dors dialoga con gli autori sugli aspetti di trasferibilità di questa esperienza.


Dossier natura, ambienti e salute

Sui benefici della connessione con la natura nei contesti di vita per la salute mentale, il benessere, gli stili di vita attivi, l’equità e l’ambiente, aggiorniamo la raccolta ragionata con nuove risorse e una nuova sezione dedicata alle pratiche promettenti.


Luci e ombre dei Piani di Ripresa e Resilienza dei Paesi europei

EuroHealthNet ha pubblicato un report per analizzare le potenzialità dei Piani di Ripresa e Resilienza degli Stati EU, compresa l’Italia, che nei prossimi anni dovranno guidare la ricostruzione dopo l’emergenza pandemica, promuovendo in maniera sistematica, strutturale e sostenibile l’equità, la salute e il benessere psico-fisico-sociale.