Esperienze e buoni esempi

Food Dudes

Un programma di marketing sociale evidence-based, realizzato in Gran Bretagna, per incrementare il consumo di frutta e verdura da parte dei bambini da 4 a 11 anni.
Il programma comprende tre elementi chiave, basati sulla teoria dello scambio, utili al superamento delle barriere che ostacolano il cambiamento:
1. DVD con avventure dei supereroi Food Dudes, che amano frutta e verdura e offrono modelli sociali da imitare;
2. Piccole ricompense per garantire che i bambini inizino ad assaggiare nuovi alimenti (matite, bicchieri, piccoli giocattoli con il brand del progetto);
3. Degustazione ripetuta di frutta e verdura in modo che i bambini sviluppino un gradimento per questi alimenti.
Il programma ha coinvolto sia le scuole, sia le famiglie in modo da assicurare il trasferimento del comportamento salutare anche a casa ed è risultato efficace nel cambiare le abitudini alimentari dei bambini nel lngo periodo


Road Crew

Programma americano di marketing sociale per contrastare la guida in stato di ebbrezza rivolto agli uomini tra i 21 e 34 anni.
Road Crew offre una soluzione di servizio, a prezzi abbordabili: prima di uscire la sera, i bevitori prenotano un veicolo che li va a prendere a casa loro, li porta di bar in bar e li riporta a casa in tutta sicurezza alla fine della notte. Questo servizio mantiene le comunità al sicuro dai conducenti in stato di ebbrezza e aggiunge, al divertimento di una notte fuori, un modo per socializzare.
L'efficacia del programma deriva da un'accurata analisi delle esigenze e dei desideri dei destinatari, tradotti in una adeguata strategia di marketing mix.


Gli "esperti per esperienza" e la salute mentale: un progetto di ascolto

Esperti per esperienza, così sono stati chiamati i volontari dell'associazione "Sentiero Facile" di Reggio Emilia che mettono a disposizione il loro vissuto per aiutare chi sta attraversando lo stesso percorso. Da agosto è attivo uno sportello di ascolto rivolto alle persone che hanno disagi psicofisici e che vogliono combattere solitudine ed emarginazione. "Un'ora per me" (così si chiama il progetto), vedrà allo sportello proprio gli esperti per esperienza che metteranno a disposizione il loro vissuto per aiutare chi, come loro, soffre di disturbi psicosociali.


L'esperienza dei gruppi appartamento: una valutazione partecipata

Il Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL TO1, a partire dal 1997, ha costituito un rete di Gruppi Appartamento (GA) che rappresenta oggi una delle esperienze più significative in Italia, contando 64 alloggi che ospitano circa 260 pazienti. Il Gruppo Appartamento è qui inteso innanzitutto quale luogo dell’abitare, dimensione fondante della vita umana, su cui è possibile articolare un progetto di intervento terapeutico su più livelli: la cura della propria persona, il gruppo, il quartiere e la città, il rapporto con gli altri, la famiglia. A distanza di dieci anni, nel 2007, si è avviata una concreta e attenta valutazione partecipata del GA come strumento terapeutico, coinvolgendo sinergicamente gli utenti, i famigliari e gli operatori nell’istituzione del Gruppo Valutatori dei GA. Successivamente è stato attivato un percorso di formazione continua degli operatori che lavorano nei GA che utilizza il gruppo come strumento principale. Il Gruppo Valutatori e la formazione di gruppo per operatori agiscono in sinergia, costituendo un modello innovativo di partecipazione attiva in psichiatria, che da un lato consente un miglioramento della qualità del lavoro e il superamento di una logica autoreferenziale nella valutazione degli interventi, dall’altro innesca un processo dinamico volto all’empowerment di utenti e famigliari. (Dal sito dell'editore)


Tiezzi M. N., Reano L. G., Xocco V. L’esperienza dei Gruppi Appartamento nella realtà torinese dell’ASL TO1. La valutazione partecipata: elementi di forza e sviluppi possibili - Minerva Psichiatrica 2015 March;56(1):39-50 - Minerva Medica - Riviste













 



 


 


Oscar della Salute 2017

La Rete Nazionale Città Sane OMS propone la decima edizione del Premio Nazionale Città Sane per valorizzare le buone prassi attuate, nel 2016, dai Comuni nei territori locali per la promozione del benessere e della salute. Deadline: 22 settembre 2017.


DORS: arrivi e partenze

Estate di cambiamenti a Dors: Elena Coffano ci ha salutato a fine giugno per andare in pensione lasciando il coordinamento ad Antonella Bena


Promuovere il benessere nei genitori e nel bambino

Il Servizio di Psicologia dell'ASLTO3 offre da tempo un aiuto clinico specialistico al momento giusto alle donne in gravidanza ed alle famiglie con bambini piccoli in difficoltà. Quest'attività clinica è stata oggi riorganizzata per meglio rispondere alle esigenze specifiche della popolazione di riferimento ed è nato l'Ambulatorio Specialistico Sovrazonale Psicologia Prenatale e Perinatale.


Banca dati PRO.SA.: Quante novità!

Venerdì 20 gennaio è stata pubblicata una nuova versione della banca dati PRO.SA con un’ampia  serie di novità: un nuovo “tracciato” record, una maggiore integrazione con il Piano Regionale per la Prevenzione  e un coinvolgimento di altre regioni anche in preparazione all’azione centrale del Piano Nazionale della Prevenzione che partirà a marzo.


#guardaavanti / Tim, Ducati, 2014

Guarda Avanti è un progetto promosso da TIM, in collaborazione con Ducati, per sensibilizzare ad una guida attenta e concentrata, anche attraverso un uso consapevole del cellulare.
Il progetto si è sviluppato nei principali luoghi di aggregazione, nelle scuole, sui circuiti e negli stadi, per ricordare a tutti che saper guidare significa prima di tutto garantire la sicurezza, e che "ogni viaggio va vissuto intensamente, perché più lontano andremo, più cose avremo da raccontare e condividere, anche con il nostro smartphone".


http://www.guardaavanti.it


 


Psicantria (ovvero conoscere i disturbi psichici attraverso la canzone)

Operatori sanitari in campo psichiatrico hanno dato vita a un progetto artistico con valenza educativa e formativa, denominato "psicantria", cioè la psicopatologia quotidiana in forma musicale.Partendo alla musicoterapia (sul sito ci sono esperienze raccontate di gruppi di ascolto e di terapia), sono poi approdati a un obiettivo più ambizioso che consiste nel fare informazione, formazione ed educazione sui temi inerenti le malattie psichiatriche e lo stigma, il disagio psicologico, il ruolo degli operatori, l'espressione delle emozioni, attraverso l’approccio musicale.  Gli operatori coinvolti nel progetto promuovono, tra le altre iniziative, concerti di sensibilizzazione, insieme a compagnie teatrali e band (composte in parte da utenti psichiatrici), nelle scuole e nelle strutture sanitarie.


 


 


 


"Una vita da social": il progetto della Polizia di Stato tra le migliori pratiche europee












Una Vita da Social” è il  progetto educativo di sensibilizzazione e prevenzione itinerante della Polizia di Stato selezionato tra le migliori pratiche a livello europeo da una giuria indipendente della “Commissione europea”.


Un’iniziativa che in tre anni ha coinvolto più di un milione di studenti affrontando il tema della “Rete”. L’obiettivo della campagna è proprio quello di sensibilizzare gli studenti sulla grande opportunità che offre Internet, una rete di accesso pubblico che connette vari dispositivi in tutto il mondo  a cui possono accedere migliaia di utenti per scambiare tra loro informazioni, senza viverla come un pericolo.


Scelta tra i 280 progetti, rivolti alle competenze digitali dei cittadini europei, la commissione ha riconosciuto alla campagna della Polizia Postale e delle Comunicazioni un carattere di originalità e innovazione, individuandola come la più imponente e incisiva campagna di sensibilizzazione mai realizzata da un organismo di Polizia.


La decisione dell'istituzione comunitaria è arrivata nel giorno in cui la Commissione europea lancia la "Digital Skills and Jobs Coalition", un’iniziativa per ridurre il divario esistente sulle competenze digitali in Europa, radunando tutta una serie di stakeholder del settore pubblico e privato degli Stati membri.


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L'autonomia parte dalla tavola. Un'esperienza con ragazzi in condizioni di disagio

Preparare la persona all'autonomia a partire dalla tavola. Da gennaio l'associazione “Guarda Lontano Onlus” di Roma insegnerà ai ragazzi con disagio fisico, psichico o socio-ambientale come ideare e realizzare una cena: dalla spesa alle pulizie in cucina. Il progetto si chiama 'Pronto cuoco' e il suo obiettivo sarà quello di consolidare tutte le tecniche culinarie che i giovani potranno apprendere attraverso i cinque laboratori di 'Oggi Cuciniamo Noi'. L'obiettivo è quello di creare un gruppo che, nell'incontro tra le diversità, possa preparare, divertendosi, piatti semplici e gustosi acquisendo nel contempo autonomia individuale.