Sintesi di studi/review

Quanto sono efficaci gli interventi per ridurre la sedentarietà al lavoro?

Dors ha curato la traduzione della Scheda PEARLS “Evidenza limitata dei benefici degli interventi per ridurre la sedentarietà lavorativa”. Le schede PEARLS sono prodotte dal Cochrane Primary Health Care per aiutare gli operatori di sanità pubblica e i medici di medicina generale a prendere decisioni basate sulle prove di efficacia.


Segnali elettrici dai muscoli: prevenzione delle patologie di lavoratori e musicisti

Le tecniche di elettromiografia non invasiva consentono il monitoraggio dell’attività muscolare in medicina del lavoro e dello sport. Il loro utilizzo consente sia la quantificazione immediata dell’attività’ muscolare, sia la percezione visiva immediata e la conseguente correzione, da parte del soggetto, della sua attività muscolare.


Giocatori d’azzardo precoci: quali sono i fattori di rischio e di protezione

La dipendenza da gioco d'azzardo in età adulta può emergere da modelli sviluppati nell'infanzia e nell'adolescenza. Individuare, già fin da bambini, i fattori di rischio e i fattori protettivi rispetto al gioco d'azzardo può orientare gli interventi di prevenzione ed indirizzarli verso chi ha un profilo a più alto rischio. Dors propone la sintesi di una revisione sistematica e metanalisi, la prima  dedicata all'analisi dei fattori di rischio e protettivi.  


La Peer Education può prevenire l'uso di sostanze

Gli interventi condotti da pari possono arrecare benefici per la prevenzione dell'uso di tabacco, cannabis e alcol tra la popolazione giovane e adolescente; tuttavia il loro impatto non è ancora stato quantificato. Dors cura la sintesi di una revisione dedicata al tema.


Le esposizioni lavorative e la Sclerosi laterale amiotrofica

La SLA può avere origine genetiche per una quota compresa tra il 5 e il 23 per cento,  per la restante  parte si ipotizzano cause ambientali. Il recente studio di Koeman rileva un’associazione positiva con l’esposizione a campi magnetici a bassissime frequenza in ambiente lavorativo.


Crisi economica in Europa, aumento dei suicidi e conseguenze sulla salute mentale

La revisione sistematica ha preso in esame quarantuno studi con l’obiettivo di analizzare la correlazione fra l’incremento dei disturbi mentali, comprese le pratiche suicidarie,  e la crisi economica che ha attanagliato l’Europa a partire dal 2008.  Il vecchio continente, infatti, proprio da quell’anno, è entrato in una fase di grave crisi finanziaria a causa della crisi economica che ha investito l’intero pianeta.


Gestione accurata e responsabile degli antimicrobici per il benessere della popolazione

Sono state pubblicate le linee guida del National Institute for health and Care Excellence (NICE), volte a invitare la popolazione ad un uso corretto dei medicinali antimicrobici. Tali raccomandazioni sono nate dalle evidenze sulla preoccupante diffusione delle resistenze agli antibiotici nei Paesi europei.


Rispetto dell’identità e della differenza di genere a scuola

"La scuola può promuovere un profondo rinnovamento culturale, rivolgendosi a intere generazioni di bambini e bambine, ragazzi e ragazze e alle loro famiglie. E tuttavia, a fronte di un diffuso bisogno di superamento di modelli dominanti nell’ordine simbolico e nell’organizzazione sociale, evidenziati dalle disarmonie in famiglia, dalle tensioni che sfociano in violenze, dalle vessazioni e dalle iniquità sul lavoro, le politiche di un’istruzione attenta ai generi e di promozione di una cultura non discriminante non ricevono l’attenzione che meritano. Nell’argomentare queste posizioni, l’intervento riepiloga per sommi capi l’orientamento delle politiche italiane e del nord Europa in relazione al binomio educazione scolastica e differenza di genere. Al contempo tenta di problematizzare alcune condizioni imprescindibili perché l’attenzione al genere possa promuovere un percorso di civiltà, di maturità e responsabilizzazione di un PaeseLa scuola può promuovere un profondo rinnovamento culturale, rivolgendosi a intere generazioni di bambini e bambine, ragazzi e ragazze e alle loro famiglie. E tuttavia, a fronte di un diffuso bisogno di superamento di modelli dominanti nell’ordine simbolico e nell’organizzazione sociale, evidenziati dalle disarmonie in famiglia, dalle tensioni che sfociano in violenze, dalle vessazioni e dalle iniquità sul lavoro, le politiche di un’istruzione attenta ai generi e di promozione di una cultura non discriminante non ricevono l’attenzione che meritano. Nell’argomentare queste posizioni, l’intervento riepiloga per sommi capi l’orientamento delle politiche italiane e del nord Europa in relazione al binomio educazione scolastica e differenza di genere. Al contempo tenta di problematizzare alcune condizioni imprescindibili perché l’attenzione al genere possa promuovere un percorso di civiltà, di maturità e responsabilizzazione di un Paese."


Musi E. A scuola di pari opportunità. Il sistema scolastico: un circuito decisivo - ma trascurato - per educare al rispetto dell’identità e della differenza di genere. Raudem, Revista de Estudios de las Mujeres 2015 (3)




Resilienza: un'intervista al professor Gil Noam, Harvard University

Intervista a Gil Noam, a cura di Davide Antognazzo, sul tema della resilienza e del ruolo della scuola nell’accompagnare le traiettorie di sviluppo degli allievi.


Gil Noam è fondatore e direttore del programma Educazione, doposcuola e resilienza dell’Università di Harvard. Professore associato alla Harvard Medical School e al McLean Hospital , ha focalizzato i pro­pri interessi di ricerca sui programmi di prevenzione e sulla resilienza, principalmente in soggetti in età evolutiva ed in contesti educativi.