Bambini in auto: dall'Australia, il programma Buckle up safely valuta l'efficacia dei seggiolini
Paola Capra, Dors

L’efficacia dei sistemi per assicurare ai sedili i bambini che viaggiano su un’auto, onde prevenire le lesioni  conseguenti un incidente stradale è ben documentata.
I dati degli USA dimostrano che il rischio di morte, nella fascia di età 2 – 6 anni si riduce del 28% se si usano adeguati sistemi di ritenuta. I bambini da 7 a 9 anni, che usano seggiolini per auto con alzasedia (booster seat) riducono il rischio di subire lesioni del 59%, in confronto ai bambini che utilizzano le cintura di sicurezza per adulti.
In Italia, secondo i dati  Aci - Istat del 2011 sugli incidenti stradali, i bambini tra 0 e 9 anni morti o feriti sono  5.245, il 7,5% del totale (29 morti e 5215 feriti); il fatto evidenzia la necessità di mantenere alta l’attenzione sul corretto utilizzo dei dispositivi di sicurezza e dei sistemi di ritenuta studiati per i bambini, che sono considerati lo strumento preventivo più efficace.
La legislazione italiana in merito, articolo 172 del Codice della strada, prevede che i passeggeri di età inferiore ai 12 anni e di altezza inferiore a 1,50 m siano agganciati ad un sistema di ritenuta omologato, adatto al loro peso e alla loro statura.

Tuttavia, nonostante l’obbligo, il reale e corretto uso dei sistemi di protezione è ancora poco diffuso, così come ci suggeriscono i dati di sorveglianza relativi all’Italia.
Secondo il sistema Passi, il 90% degli adulti intervistati riferisce che i minori di 15 anni viaggiano in veicoli sempre agganciati a un seggiolino di sicurezza, un adattatore o una cintura. Ma si tratta di una stima che risente di vari fattori distorcenti, come ad esempio la difficoltà ad ammettere una negligenza considerata socialmente riprovevole; inoltre le risposte andrebbero ponderate in base a quanto tempo, o quanti chilometri effettivamente il bambino ha viaggiato in auto (spesso per percorrere pochi chilometri in città non viene usato alcun sistema di protezione).

Stime più affidabili sono fornite da studi basati sull’osservazione diretta:

  • Il programma di sorveglianza della regione Piemonte, basato su osservazioni, offre un quadro molto deludente con una prevalenza d’uso del 52% e una variazione tra le Asl che va da un massimo del 79%, ad un minimo del 28%.
  • In Veneto, nel 2006 uno studio osservazionale condotto su un campione di asili, scuole e supermercati, ha fornito una stima della prevalenza di bambini protetti da sistemi di ritenuta pari al 49%.
  • Nel 2009, nella Asl 10 di Firenze  e nella Ausl di Cesena, la prevalenza d’uso era attorno al 50%.

Per conseguire l’obiettivo di estendere a tutta la popolazione l’uso dei sistemi di protezione infantile sono necessari programmi che associano ad un’azione educativa, la distribuzione dei dispositivi di protezione alle classi sociali più disagiate.

 

Il programma Buckle up safely

E’ un programma di educazione, distribuzione e installazione che si pone l’obiettivo di aumentare l’uso ottimale (corretto e adeguato all’età) dei sistemi di protezione dei bambini di età prescolare, che viaggiano su un autoveicolo.
Le sue componenti sono: 

  • un workshop dai contenuti educativi indirizzato agli educatori dei centri per l’infanzia;
  • materiale cartaceo informativo dal taglio didattico in inglese e tradotto in altre 6 lingue da esporre e distribuire;
  • sessioni informative per i genitori;
  • fornitura di seggiolini a prezzo ridotto e di voucher gratuiti, per controllarne la corretta installazione.

Uno studio randomizzato a cluster (cluster randomized Trial) ha valutato l’efficacia del programma Buckle-up safely.

  I cluster randomized trials (CRT) sono studi sperimentali in cui i soggetti sono assegnati ai diversi bracci (intervento o controllo) in cluster, cioè in gruppi di persone, piuttosto che su base individuale.

Per esempio, l’unità su cui viene effettuato lo studio può essere una scuola, un ospedale, un comune.
Nel nostro caso ogni centro per l’infanzia è l’unità su cui viene effettuato lo studio.

La popolazione oggetto di studio erano bambini dai 3 ai 5 anni di età, che frequentavano 28 centri per l’infanzia situati in aree della città australiana di Sidney,dove vivono molte famiglie in situazione di povertà socio-economica.Il principale outcome preso in esame è stato l’uso ottimale dei sistemi di protezione e ritenuta nei bambini, dove per uso ottimale si intende l’uso dei sistemi più adeguati all’età 3- 5 anni, installati correttamente sul veicolo e utilizzati correttamente
Per uso adeguato all’età si intende:

  • fino a 4 anni: seggiolino rivolto in avanti
  • da 4 a 7 anni: seggiolino con alzasedia

Lo studio di valutazione è stato condotto nel 2010.
I centri per l’infanzia assegnati casualmente al gruppo di intervento ricevevano:

  • un workshop di 2 ore indirizzato agli educatori, per lo sviluppo delle competenze professionali e per apprendere l’uso corretto e sicuro dei sistemi di protezione
  • una sessione informativa per i genitori, con presentazione di un DVD e una dimostrazione pratica sull’uso dei seggiolini: ogni famiglia riceveva un kit con il DVD, il materiale didattico illustrato, un voucher per il controllo gratuito della corretta installazione del seggiolino sull’auto. Inoltre un certo numero di seggiolini veniva offerto ad un prezzo ribassato del 25% rispetto al prezzo di mercato.

I centri per l’infanzia nel gruppo di controllo si limitavano agli interventi educativi già in atto, contenenti minime informazioni sull’uso dei seggiolini per i bambini, con l’opzione di ricevere il programma Buckle-up safely solo a conclusione dello studio.

 

Risultati

I dati presentati riguardavano 689 bambini dai 3 ai 5 anni, provenienti da 27 dei 28 centri per l’infanzia, in quanto un centro si era ritirato dopo la randomizzazione.
Il metodo applicato per rilevare le modalità di utilizzo dei sistemi di ritenuta era l’osservazione diretta dei bambini che arrivavano ad ogni centro, da parte di osservatori che ignoravano se il centro fosse assegnato al gruppo di intervento o di controllo.

In sintesi :

  • il 43% dei bambini che frequentavano i centri assegnati al gruppo di intervento utilizzavano in modo ottimale i sistemi di ritenuta e protezione, in confronto al 31% dei bambini che frequentavano i centri assegnati al gruppo di controllo;
  • l'82% dei bambini che frequentavano i centri assegnati al gruppo di intervento utilizzavano i sistemi di ritenuta più adeguati all’età, in confronto al 73% dei bambini che frequentavano i centri assegnati al gruppo di controllo;
  • fra le famiglie che non parlavano inglese, il 43% dei bambini che frequentavano i centri assegnati al gruppo di intervento erano protetti in modo ottimale, in confronto al 17% dei bambini che frequentavano i centri assegnati al gruppo di controllo.

 

Conclusioni

Lo studio di valutazione dimostra che il programma Buckle-up safely migliora l’utilizzo dei sistemi di protezione nei bambini da 3 a 5 anni, appartenenti a comunità più povere, che spesso non parlano l’inglese: questo risultato è molto importante in quanto queste comunità sono maggiormente a rischio rispetto ad un utilizzo non appropriato e scorretto dei sistemi di protezione.
Inoltre, il successo dell’intervento dimostra che un programma di comunità, mirato al contrasto delle barriere che impediscono un uso ottimale dei sistemi di protezione dei bambini in auto, può contribuire a rafforzare gli effetti della legislazione.

 

Traduzione e adattamento dell'articolo originale:
Keay L. Hunter K, Brown L, Simpson JM, Bilston LE, Elliot M, Stevenson M, Ivers RQ. Evaluation of an education, restraint distribution, and fitting program to promote correct use of age-appropriate child restraints for children aged 3 to 5 years: a cluster randomized trial. American journal of public health 2012; 102 (12): e98 - e102.

 

Altri riferimenti bibliografici

ACI – Istat. Incidenti stradali, anno 2011

Rapporto nazionale PASSI 2011: Dispositivi per la sicurezza stradale

The Georgia Institute for global Health. Buckle up safely

Ehiri JE, Ejere HOD, Magnussen L, Emusu D, King W, Osberg SJ. Interventions for promoting booster seat use in four to eight year olds travelling in motor vehicles. Cochrane Database of Systematic Reviews 2006, (1) (solo abstract)

 

 

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