Centro Donna: in rete contro la violenza
ARCI Valle Susa – Centro Donna

Il Centro Donna nasce nel novembre 2001 da una progettazione condivisa tra l'Associazione Arci Valle Susa e la Città di Collegno, con l'obiettivo di creare un luogo per dare ascolto, sostenere e accompagnare il malessere e le difficoltà quotidiane delle donne, in cui portare il disagio relazionale ed emozionale, trovare informazioni e poter agire in tutela dei propri diritti.

Dal 2004 il Centro Donna è inserito all'interno degli spazi di Villa5, a Collegno, e attraverso l’intrecciarsi delle diverse attività volte alla cura, al benessere e alla promozione interculturale, ha potuto implementare sulla popolazione femminile del territorio un’azione di fronteggiamento del disagio sociale, accompagnando lo sviluppo di opportunità sociali, lavorative, culturali, capaci di restituire consapevolezza e nuove possibilità alle donne che vi si rivolgono. Dal 2008 il Centro Donna è un Centro Antiviolenza, impegnato attivamente nel contrasto alla violenza di genere attraverso azioni di accompagnamento sociale, di orientamento e sostegno informativo, legale, psicologico e lavorativo, finalizzate a favorire percorsi di fuoriuscita delle donne dalla condizione di violenza.

Per offrire maggiori possibilità alle richieste di aiuto e consentire alle donne che abbiano difficoltà ad allontanarsi dal proprio territorio di appartenenza di trovare uno spazio competente, il Centro Donna ha aperto sportelli di ascolto presso la Città di Grugliasco e il Comune di Alpignano.

Il Centro Donna si rivolge da sempre a tutte le donne, di ogni etnia, di ogni età e di ogni estrazione sociale che stanno attraversando una fase di difficoltà individuale, relazionale o familiare.  In oltre 15 anni di attività sono circa 3000 le donne incontrate, tra queste più del 30% vittime di violenza e in grande maggioranza “deboli” anche dal punto di vista economico, professionale, relazionale-sociale, del diritto e psicologico. 

Ogni anno si rivolgono al Centro Donna circa 250 donne. La percentuale delle donne che “denunciano” esperienze maltrattanti è negli ultimi anni in evidente crescita: nel 2016, 88 donne (il 40%) recatesi al Centro richiede aiuto e sostegno per gravi situazioni presenti e passate di violenza intrafamiliare.

Il Centro Donna non ha confini territoriali per permettere alle donne che decidono di intraprendere un percorso di svelamento e denuncia, di potersi riferire ad un luogo in cui non correre il rischio di essere riconosciute e muoversi nel maggior grado di riservatezza e protezione.

Le donne possono rivolgersi telefonicamente per un primo ascolto o recarsi negli orari di apertura presso la sede principale o presso gli sportelli territoriali. Il colloquio nella fase di accoglienza è condotto da operatrici e volontarie. Un’operatrice di riferimento seguirà poi la donna in tutto il suo percorso, anche in collaborazione con i Servizi del territorio. Le donne possono così usufruire di consulenza legale, in ambito civile e penale, di un sostegno psicologico e di un orientamento al lavoro.

A tal proposito, dal 2011 vengono realizzati in collaborazione con agenzie e fondazioni del territorio percorsi di orientamento ed educazione al lavoro per sostenere le donne nell'accesso al mondo del lavoro e al raggiungimento di una propria autonomia. La situazione di violenza infatti è spesso correlata a situazioni di insicurezza e precarietà lavorativa ed economica: la maggioranza delle donne non ha un'occupazione o non è economicamente indipendente.

Per garantire un ulteriore sostegno alle donne vittime di violenza si svolgono periodicamente laboratori e percorsi sulla salute come Qi Gong Lì – L'arte di muovere il soffio” e un gruppo di psicodramma per il sostegno alla genitorialità.

Presso il Centro Donna di Collegno, è inoltre prevista la presenza di mediatrici culturali.

Centro Donna: sedi e orari

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