L’Osservatorio mondiale per l’attività fisica. Ricerca e pratica a confronto
Alessandra Suglia, Dors

Per sapere come decisori e ricercatori, di altre parti del mondo, s’impegnano nella prevenzione dell’inattività fisica e nella promozione dell’attività fisica, si può oggi consultare il 1st physical activity almanac – una rassegna a cura del GoPA!

Il GoPA! è l’Osservatorio mondiale dell’attività fisica e fa parte, dal 2014, dell’International society for physical activity and health (Ispah).

L’Ispah s’impegna nella promozione dell’attività fisica per tutti con azioni di advocacy, comunicazione, capacity-building e partnership.

È nota al mondo dell’attività fisica perché, nell'ambito del Global Advocacy for Phisical Activity (GAPA), ha redatto due documenti importanti. Nel 2010: “La Carta di Toronto per l’attività fisica. Una chiamata globale all’azione” e, nel 2011, il documento a integrazione della Carta: “Investimenti che funzionano per promuovere l’attività fisica”

Il GoPA! - quinto gruppo di ricerca insieme ad altri council sull’attività fisica - ha compiti di monitoraggio e sviluppo di politiche e programmi di promozione dell’attività fisica, realizzati nei suoi stati membri.

Con la sua rassegna sull’attività fisica, il GoPA! ha assemblato una corposa pubblicazione composta da infografiche (country card) che riassumono, per 139 Paesi, i dati delle sorveglianze, la presenza di politiche e programmi nazionali e i risultati della ricerca in questo campo.


Per l’Italia, l’infografica è a cura del Dipartimento di sanità pubblica e malattie infettive - Sapienza, Università di Roma, membro del GoPA!

 

 

 

 

L’evoluzione dell’attività fisica

Il 1st physical activity almanac, inoltre, ripercorre le tappe fondamentali, rappresentate dalla data di pubblicazione di studi e pubblicazioni accreditati, che hanno fatto, sino a oggi, la storia dell’attività fisica.

 

 

1953, Morris JN et al, The Lancet
relazione tra malattia cardiovascolare e livello di attività fisica svolta per mansione lavorativa

1975, Paffenbarger RS et al, N Engl J Med
relazione tra mortalità per malattia cardiovascolare e livello di attività fisica svolta per mansione lavorativa

1979, Kannel WB et al, Arch Intern Med
l’attività fisica produce benefici per la salute. Lo studio Framingham

1985, Caspersen CJ et al, Public Health Rep
attività fisica, esercizio fisico e benessere fisico: definizioni e distinzioni per la ricerca dei benefici sulla salute

1987, Powell KE et al, Ann Rev Public Health
l’attività fisica e l’incidenza della malattia cardiovascolare

1992, Fletcher GF et al, American Heart Association Circulation
benefici e raccomandazioni per i programmi di attività fisica rivolti a tutta la popolazione americana

1995, Pate RR et al, Jama
attività fisica e salute pubblica

1998, Sallis JF, Bauman A, Pratt M, Am J Prev Med
interventi ambientali e politici per promuovere l’attività fisica

2000, Ainsworth BE et al, Med Sci Sports Exerc
classificazione delle diverse tipologie di attività fisica: aggiornamento di codici e di MET. MET è l’equivalente metabolico e 1 MET è il ritmo di consumo di energia seduti a riposo.

2001, Brownson RC et al, Am J Public Health
i determinanti ambientali e politici dell’attività fisica negli Stati Uniti d’America

2002, Kahn EB et al, Am J Prev Med
l’efficacia degli interventi per aumentare l’attività fisica. Una revisione sistematica

2003, Craig CL et al, Med Sci Sports Exerc
questionario internazionale dell’attività fisica. Affidabilità e validità in 12 Paesi

2006, Sallis JF et al, Annu Rev Public Health
un approccio ecologico per creare comunità di vita attive

2007, Haskell WL et al, Med Sci Sports Exerc
attività fisica e salute pubblica: aggiornamento delle raccomandazioni per i soggetti adulti a cura the American College of Sports Medicine e the American Heart Association
 
2007, Troiano RP et al, Med Sci Sports Exerc
attività fisica negli Stati Uniti misurata con il pedometro

2008, ISPAH. International Society for Physical Activity and Health
nasce l’Ispah

2009, Sallis JF et al, Am J Prev Med
relazione tra caratteristiche del quartiere di residenza e livelli di attività fisica nella popolazione adulta. Undici Paesi a confronto

2010, GAPA. Global Advocacy for Physical Activity
il GAPA, gruppo di lavoro dell’Ispah, coordina la scrittura della Carta di Toronto per l’attività fisica. Una chiamata globale all’azione.

2011, World Health Organization
profilo delle malattie non trasmissibili di 193 Paesi

2012, The Lancet
prima monografia sull’attività fisica

2012, GoPA! Global Observatory for Physical Activity
l’Ispah avvia un nuovo gruppo di lavoro: il GoPA!

2014, World Health Organization
report sulle malattie non trasmissibili. Uno sguardo sul mondo

2015, GoPA!
prima serie d’infografiche sull’attività fisica. Uno sguardo su alcuni Paesi

2016, The Lancet
seconda monografia sull’attività fisica

 

Sitografia di riferimento

ISPAH. International Society for Physical activity and Health - www.ispah.org/

GoPA! Global Observatory for Physical Activity - www.globalphysicalactivityobservatory.com/

GAPA. Global Advocacy for Physical Activity - www.ispah.org/gapa

 

Foto di Saksham Gangwar in https://unsplash.com/

 

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