Prevenire gli infortuni sul lavoro: come e quando è meglio intervenire
Elena Farina, Antonella Bena, Servizio di Epidemiologia della ASL TO3

L’ispezione dopo che è avvenuto un infortunio è una strategia efficace per ridurre i tassi di infortunio nelle aziende manifatturiere. È questa la principale conclusione di un articolo appena pubblicato sull’Occupational and Environmental Medicine.

Si tratta di una ricerca cofinanziata dal Ministero della Salute e dalla Regione Veneto per valutare l’efficacia degli interventi di prevenzione delle ASL nel ridurre gli infortuni sul lavoro.

Sono state studiate in particolare le aziende con più di 10 addetti, confrontando l’efficacia delle ispezioni programmate e delle ispezioni per infortunio rispetto alla riduzione degli infortuni.

 I lavori di ricerca sono cominciati nel 2012 e il 19 novembre 2014 è stato organizzato a Padova un convegno per la restituzione dei primi risultati.

Al termine dello studio sono stati pubblicati due articoli scientifici relativi ai principali filoni di ricerca.

Risultati dello studio

Le ispezioni per infortunio hanno portato ad una diminuzione del 24% negli infortuni totali  (RR=0.76; 95% CI 0.65 to 0.90; p=0.001)e del 36% negli infortuni gravi (RR=0.64; 95% CI 0.50 to 0.83; p=0.001). L’intervento ha comportato un abbassamento negli indici di infortunio che si è verificato immediatamente ed è continuato per più di due anni. Al contrario gli effetti delle ispezioni programmate non sono risultati mai significativi.

Un’analisi parallela in cui le ditte di intervento sono state appaiate con le ditte senza intervento ha confermato questi risultati.

Come è stato realizzato lo studio

Per il primo lavoro, pubblicato sull’Occupational and Environmental Medicine, sono state selezionate 574 ditte che sono state oggetto di un’ispezione programmata (232) o di un’ispezione per infortunio (342) nel periodo che va dal 2003 al 2005. Il gruppo di confronto è composto invece da 4186 ditte che non sono mai state ispezionate nello stesso periodo.

Il periodo di osservazione, che va dal 2001 al 2007, è stato diviso in trimestri e i tassi di infortunio in ogni trimestre costituiscono la serie temporale dei dati.

Per l’analisi è stato usato il metodo di serie temporali interrotte con un modello di regressione di Poisson segmentato, che tiene conto di un termine autoregressivo di primo ordine:

 

 

Dove Yt è il tasso trimestrale di infortunio e le quattro variabili indipendenti sono:

- T una variabile continua che conta i trimestri

- D0 una variabile dicotomica che vale 0 sempre e vale 1 solo nel trimestre di intervento e in quello precedente (inserita per tenere conto del picco di infortuni che precede le ispezioni per infortunio)

- D1 una variabile dicotomica che vale 0 prima dell’intervento e 1 dopo

- P una variabile continua che conta i trimestri a partire dall’intervento e vale 0 prima

 

Conclusione

Anche se sono necessari ulteriori studi confermativi, i risultati di questo lavoro indicano che l’ispezione dopo che è avvenuto un infortunio è una strategia efficace per ridurre i tassi di infortunio nelle aziende manifatturiere. Si può presumere che, dopo un infortunio grave, i lavoratori alzino i loro standard di sicurezza e, allo stesso tempo, i datori di lavoro siano portati a migliorare l’ambiente di lavoro come risultato dell’attenzione immediata da parte dei Servizi di Prevenzione Igiene e Sicurezza negli ambienti di lavoro.

 

 Il secondo lavoro, pubblicato sull’American Journal of Industrial Medicine, ha l’obiettivo di confrontare l’effetto sui tassi di infortunio delle ispezioni complete e parziali. Una prima sintesi dei risultati, già segnalata in una precedente newsletter DORS, si trova qui.

Riferimenti bibliografici

Agnesi R, Fedeli U, Bena A, et al. Statutory prevention of work injuries in Italy: an effectiveness evaluation with interrupted time series analysis in a sample of 5000 manufacturing plants from the Veneto region. Occup Environ Med 2016, 73:336-341.

 

Farina E, Bena A, Fedeli U, et al. Public Injury Prevention System in the Italian Manufacturing Sector: What Types of Inspection Are More Effective? Am J Ind Med 2016, 59(4):315-321.

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