La Regione Piemonte completa il disegno della prevenzione nel servizio sanitario regionale
Elena Coffano, Dors

3 giugno 2015

La Giunta della Regione Piemonte delibera il Piano regionale di Prevenzione 2015-2018 (PRP).

Ecco un estratto della deliberazione n. 25-1513 che descrive la vision di questo nuovo PRP:
 
Il principio della ‘salute in tutte le politiche’ deve improntare le azioni del PRP al fine di mantenere un elevato livello di attenzione sul tema cruciale dell’utilità sociale nell’impiego delle risorse pubbliche.
A tale fine, l’attuazione del PRP richiederà non solo un buon coordinamento tra le diverse componenti del Servizio Sanitario Regionale ma anche la possibilità di stipulare accordi, tramite atti deliberativi della Giunta, con altri ambiti non prettamente sanitari […], tenuto conto anche della presenza di organismi e associazioni regionali o nazionali che operano nell’area della promozione della salute con progetti di prevenzione di rilevanza regionale o nazionale quali, ad esempio, la rete degli ospedali che promuovono la salute.

Il ‘cuore’ del nuovo Piano di prevenzione sono i suoi dieci programmi, declinati in obiettivi, azioni e indicatori per la valutazione, regionali e locali, che il sistema della prevenzione e della promozione della salute piemontese vuole perseguire entro il 2018.

Questi i titoli dei programmi:

  1. Guadagnare Salute Piemonte - Scuole che promuovono salute
  2. Guadagnare Salute Piemonte - Comunità e ambienti di vita
  3. Guadagnare Salute Piemonte - Comunità e ambienti di lavoro
  4. Guadagnare Salute Piemonte - Promozione della salute e prevenzione nel setting sanitario
  5. Screening di popolazione
  6. Lavoro e salute
  7. Ambiente e salute
  8. Prevenzione e controllo delle malattie trasmissibili
  9. Sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare
  10. Governance, organizzazione e monitoraggio del Piano regionale di prevenzione.


In linea con gli indirizzi generali approvati dalla giunta regionale a dicembre 2014, il disegno e lo sviluppo del Piano di prevenzione piemontese sono frutto di un lavoro importante di dialogo, confronto e collaborazione coordinato in questi mesi dal Settore Prevenzione e Veterinaria dalla Direzione Sanità –insieme al CORP, che ha gestito il lavoro di diversi gruppi tematici. DoRS ha collaborato attivamente alla stesura del PRP (programmi Guadagnare Salute Piemonte e Governance).

Il nuovo Piano di prevenzione è coerente con i principi e gli obiettivi strategici del Piano nazionale della prevenzione e del documento Salute 2020, come Dors ha già illustrato con la lettura sinottica e integrata del Piano Nazionale della Prevenzione e di Salute 2020.

29 giugno 2015

La giunta regionale piemontese approva la delibera sulla rete di assistenza territoriale (Interventi per il riordino della rete territoriale del Servizio Sanitario Regionale): “Un atto di programmazione che procederà di pari passo con la revisione della rete ospedaliera, a partire dal 2016, un tassello indispensabile a garantire l’offerta sanitaria adatta ai nuovi bisogni di salute della popolazione del Piemonte” – l’ha definita l’assessore alla sanità della Regione Piemonte, Antonio Saitta.

Con questo atto, la Regione Piemonte, in coerenza con le indicazioni nazionali (Legge n. 189/2012, Patto per la Salute), intende completare la riorganizzazione del proprio modello di governance della sanità piemontese. Principi chiave sono centralità della persona, prossimità dei percorsi per le cronicità, tempestività, coordinamento, semplificazione e trasparenza organizzativa, percorsi basati su evidenze scientifiche, informazione e partecipazione del paziente e delle famiglie al processo di cura, con i servizi sociali comunali e del terzo settore.

La delibera pone l’accento sulla valorizzazione del ruolo dei Distretti, come articolazione operativa fondamentale delle ASL per il governo della rete territoriale, e su un più compiuto disegno del sistema dell’assistenza primaria, compresa la continuità assistenziale. In quest’ambito particolare attenzione è posta all’identificazione e sperimentazione di forme più avanzate di integrazione tra le strutture organizzative distrettuali e quelle della prevenzione in particolare negli ambiti di erogazione delle prestazioni di prevenzione rivolte alle persone.

13 luglio 2015

Viene approvato il Piano Regionale Integrato 2015-2018 Sicurezza alimentare, che allinea la pianificazione regionale alle indicazioni del Piano nazionale e punta ad assicurare un elevato standard dei controlli medici e veterinari a tutela dei consumatori dalla produzione primaria al consumo dei prodotti, puntando sul coordinamento degli organi di vigilanza e sulla semplificazione dei controlli.

Si completa così il set di strumenti di pianificazione che la Giunta ha predisposto e approvato negli ultimi mesi per il rilancio della sanità pubblica in Piemonte (rete ospedaliera, rete territoriale, piano della prevenzione).


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