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PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI IN EDILIZIA: QUALI SONO GLI INTERVENTI EFFICACI?

Riassunto
Riassunto in linguaggio corrente
English version
Riferimento bibliografico

Riassunto

Introduzione

I lavoratori del comparto costruzioni sono frequentemente esposti a pericoli in grado di determinare l’accadimento di infortuni. Sono stati proposti numerosi interventi per la prevenzione di questa tipologia di infortuni, tuttavia la loro efficacia è ancora incerta.

Obiettivi

Valutare l’impatto degli interventi focalizzati alla prevenzione degli infortuni fra i lavoratori del comparto costruzioni.

Strategia di ricerca

Sono state consultate le seguenti banche dati: Cochrane Injuries Group’ s specialised register, CENTRAL, MEDLINE, EMBASE, PscyINFO, OSH-ROM, EI Compendex. Sono state esplorati siti web e reperiti i riferimenti di articoli o review ritenuti rilevanti. La ricerca non ha avuto alcuna limitazione riguardo la lingua o il tipo di pubblicazione. Le banche dati sono state consultate nel giugno 2006.

Criteri di selezione

Sono stati selezionati gli interventi realizzati con i seguenti disegni di studio: Trial randomizzati e controllati, studi prima-dopo con gruppo di controllo e serie temporali interrotte, focalizzati alla prevenzione degli infortuni fatali e non fatali fra i lavoratori del comparto costruzioni.

Raccolta dei dati e analisi

Due autori in modo indipendente hanno estratto i dati e valutato la qualità degli studi. I risultati degli studi basati su serie temporali interrotte sono stati ri-analizzati ed è stato calcolato un effetto iniziale, misurato come cambiamento nel tasso di infortuni nel corso del primo anno post - intervento e un effetto prolungato nel tempo misurato come cambiamento nel trend temporale prima e dopo l’intervento.

Risultati principali

Sono stati selezionati cinque studi di serie temporali interrotte. Tre fra questi hanno valutato l’impatto di un intervento di tipo legislativo, uno ha valutato l’efficacia di una campagna di sicurezza ed infine l’ultimo ha analizzato l’impatto di un programma “ambiente di lavoro libero da droghe” sulla prevenzione degli infortuni fatali e non fatali. La qualità generale degli studi era piuttosto bassa. Gli interventi legislativi non hanno mostrato effetto, né iniziale né prolungato, sugli infortuni fatali e non con una dimensione di effetto pari a 0.69 (IC 95% da -1.70 a 3.09) e 0.28 (IC 95% da 0.05 a 0.51). La campagna sulla sicurezza ha evidenziato un effetto iniziale e prolungato nel tempo rispetto alla riduzione di infortuni non fatali con una dimensione di effetto pari a -1.82 (IC 95% da - 2.90 a - 0.75) e - 1.30 (IC 95% da - 1.79 a - 0.80) rispettivamente. Il programma di contrasto all’uso di droghe ha mostrato un effetto sia iniziale sia prolungato nel tempo rispetto alla riduzione degli infortuni non fatali con una dimensione di effetto pari a -6.74 (IC 95% da -10.02 a - 3.54) e -1.76 (IC 95% da -3.11 a -0.41) rispettivamente.

Conclusioni dell’autore

La maggioranza degli interventi di tipo tecnico, umano e organizzativo raccomandati da numerosi testi di settore sulla sicurezza, dai consulenti o suggeriti nell’ambito di corsi sulla sicurezza non sono stati adeguatamente valutati. Non ci sono prove sufficienti per stabilire l’efficacia degli interventi normativi rispetto alla riduzione degli infortuni fatali e non. Vi sono prove limitate che una campagna di sicurezza che comprenda numerose componenti e che un programma per contrastare l’uso di droghe in ambiente di lavoro siano efficaci nel ridurre gli infortuni non fatali nel comparto costruzioni.

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Riassunto in linguaggio corrente

Il tasso di infortuni sul lavoro tra gli addetti del comparto costruzioni è il più elevato rispetto a quello riscontrato per i lavoratori di altri settori industriali. Nonostante numerose organizzazioni abbiano proposto e implementato diverse strategie per contrastare questo fenomeno, la loro efficacia rispetto alla riduzione del tasso di infortuni in questo comparto rimane incerta.
A questo scopo è stata realizzata una ricerca sistematica della letteratura in merito agli interventi per prevenire gli infortuni fra i lavoratori del settore edile. E’ stata valutata sia la qualità degli studi sia l’efficacia degli interventi. La ricerca ha permesso di selezionare cinque studi.
Si riscontra una moderata evidenza che gli interventi di tipo legislativo da soli non siano efficaci nel prevenire gli infortuni fatali e non fatali nel comparto edilizia. Esiste una limitata evidenza riguardo l’efficacia di campagne di sicurezza e programmi di contrasto all’uso di droghe sul luogo di lavoro per ridurre gli infortuni non fatali.
La sola introduzione di una specifica normativa non è dunque efficace nel ridurre il numero di infortuni mortali e non mortale nel comparto in esame. Occorre che vengano introdotte ulteriori strategie per migliorare la compliance dei lavoratori e dei datori di lavoro nell’adozione delle misure di sicurezza previste dalla normativa. Interventi continuativi nel tempo rivolti sia al management aziendale sia ai lavoratori, come campagne di sicurezza focalizzate verso un target specifico, o programmi di contrasto all’uso di droghe sul luogo di lavoro, sembrano avere un effetto positivo nella riduzione degli infortuni che si mantiene nel tempo. La maggioranza degli interventi di tipo tecnico, umano e organizzativo raccomandati da numerosi testi di settore sulla sicurezza, dai consulenti o nell’ambito di corsi sulla sicurezza non sono stati adeguatamente valutati: vi è urgente necessita di colmare questa lacuna conoscitiva.

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English version

Background

Construction workers are frequently exposed to various types of injury-inducing hazards. A number of injury prevention interventions have been proposed, yet the effectiveness of these is uncertain.

Objectives

To assess the effects of interventions for preventing injuries among workers at construction sites.

Search strategy

We searched the Cochrane InjuriesGroup’s specialised register, CENTRAL,MEDLINE, EMBASE, PsycINFO,OSH-ROM(including NIOSHTIC and HSELINE), EI Compendex. The reference lists of relevant papers, reviews and websites were also searched. The searches were not restricted by language or publication status. All databases were searched up to June 2006.

Selection criteria

Randomized controlled trials, controlled before-after studies and interrupted time series of all types of interventions for preventing fatal and non-fatal injuries among workers at construction sites.

Data collection and analysis

Two authors independently extracted data and assessed study quality. For interrupted time series, we reanalysed the studies and used an initial effect, measured as the change in injury-rate in the year after the intervention, as well as a sustained effect, measured as the change in time trend before and after the intervention.

Main results

Five interrupted time series studies met the inclusion criteria. Three studies evaluated the effect of regulations, one evaluated a safety campaign, and one a drug-free workplace program on fatal or non-fatal injuries compared to no drug-free workplace program. The overall methodological quality was low. The regulatory interventions did not show either an initial or sustained effect on fatal or nonfatal injuries, with effect sizes of 0.69 (95% confidence interval (CI) -1.70 to 3.09) and 0.28 (95% CI 0.05 to 0.51). The safety campaign did have an initial and sustained effect, reducing non-fatal injuries with effect sizes of -1.82 (95% CI -2.90 to -0.75) and -1.30 (95% CI -1.79 to -0.80) respectively. The drug-free workplace program did have an initial and sustained effect, reducing nonfatal injuries compared to no intervention, with effect sizes of -6.74 (95% CI -10.02 to -3.54) and -1.76 (95% CI -3.11 to -0.41) respectively.

Authors’ conclusions

The vast majority of technical, human factors and organisational interventions which are recommended by standard texts of safety, consultants and safety courses, have not been adequately evaluated. There is no evidence that regulations for reducing fatal and non- fatal injuries are effective. There is limited evidence that a multifaceted safety campaign and a multifaceted drug program can reduce non-fatal injuries in the construction industry.

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Riferimento bibliografico

van der Molen HF, Lehtola MM, Lappalainen J, Hoonakker PLT, Hsiao H, Haslam R, Hale AR, Verbeek J. Interventions for preventing injuries in the construction industry. Cochrane Database of Systematic Reviews 2007, Issue 4. Art. No.: CD006251. DOI: 10.1002/14651858.CD006251.pub2.

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» Salute e sicurezza sul lavoro

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Pubblicazioni > Articoli e review

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