Keyword : SALUTE MENTALE

Salute mentale e traumi nei richiedenti asilo sbarcati in Sicilia nel 2015

Nel 2015, l'Italia è stata il secondo punto di accesso più comune per i richiedenti asilo in Europa dopo la Grecia. La stragrande maggioranza si imbarcava dalla Libia dilaniata dalla guerra; in quell'anno 80.000 persone hanno chiesto asilo. Le loro condizioni fisiche venivano valutate all'arrivo ma i loro bisogni di salute mentale non venivano affrontati in alcun modo, nonostante la probabilità di gravi traumi prima e durante la migrazione. Medici senza Frontiere (MSF), in accordo con il Ministero della Salute italiano, ha fornito la valutazione della salute mentale (MH) per i richiedenti asilo appena sbarcati in Sicilia. Questo studio documenta le condizioni di salute mentale, gli eventi potenzialmente traumatici, la vita post-migratoria  e le difficoltà incontrate dai richiedenti asilo.
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Lo stress lavoro-correlato come fattore di rischio per la depressione clinica: una revisione sistematica e metanalisi

La  ricerca (una revisione sistematica con metanalisi)  indaga sullo stress lavoro–correlato e sul suo impatto sulla salute mentale, in particolare sul rischio di depressione. Secondo alcuni studi precedenti, i carichi di lavoro sono associati ad un aumentato rischio di depressione ma in questi studi le evidenze non sono abbastanza solide. Per ovviare a questo è stata condotta una nuova ricerca che, oltre a mettere insieme i dati relativi agli studi precedenti ha preso in considerazione un database internazionale che comprende 120.000 lavoratori. Non sono stati usati solo questionari ma anche i dati dei registri degli ospedali sulle diagnosi per depressione.  I risultati hanno confermato che un alto stress sul luogo di lavoro è associato all’insorgere della depressione.


Lo Spiraglio - Filmfestival della salute mentale” 8a Edizione 2018

Sono aperte le iscrizioni per partecipare al Concorso "Lo Spiraglio - Filmfestival della salute mentale” 8a Edizione 2018, evento di corti e lungometraggi. 
Chi vuole iscriversi può inviare i lavori, entro e non oltre il 12 Marzo 2018.
L’evento finale si terrà a Roma nei giorni 4,5 e 6 Maggio 2018 presso il Maxxi – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo. L'obiettivo del Festival è quello di raccontare il mondo della salute mentale attraverso le immagini e di avvicinare un pubblico vasto a queste tematiche.


 


Eccesso di mortalità nelle persone con malattie mentali: i risultati di uno studio nel Nord Italia

Le persone con disturbi mentali mostrano tassi di mortalità fino a 22.2 volte più alti di quelli della popolazione generale. Nonostante il progressivo aumento dell'aspettativa di vita osservata nella popolazione generale, il divario di mortalità delle persone che soffrono di problemi di salute mentale si è gradualmente ampliato. Lo scopo dello studio era di studiare i tassi di mortalità nelle persone che soffrono di malattia mentale in una coorte di persone (16.981 soggetti) nel registro della salute mentale della provincia di Modena durante il decennio 2006-2015.
Lo studio conferma che i soggetti con malattia mentale hanno un tasso di mortalità più elevato.


 


 


Dall'ascolto all'azione: DoRS al convegno finale del progetto Argento Attivo – vivere bene oltre i sessanta

L’11 dicembre 2017 si è svolto a Torino l’evento conclusivo del progetto nazionale “Argento Attivo – Vivere Bene Oltre i Sessanta”, in cui sono state presentate le attività e i risultati del progetto finanziato per due anni dal Ministero della Salute nell’ambito del programma CCM 2015, che ha coinvolto altre 4 Regioni italiane: il Piemonte (capofila), Marche, Sicilia e Veneto.


 


Rapporto 2017 sulla salute mentale in Piemonte

IL RAPPORTO salute mentale in Piemonte 2017, a cura di IRES Istituto di Ricerche Economico Sociali del Piemonte (col contributo delle aziende sanitarie locali, l' università, l'osservatorio epidemiologico regionale), fornisce una fotografia della salute psicologica e mentale del territorio piemontese nell'anno 2016 a partire da vari dati, tra cui: numero di ricoveri per disturbi psichici, consumo di farmaci, tasso di suicidi.
I dati ci dicono che in Piemonte circa 800.000 persone sono a rischio di incorrere nel corso della loro vita in qualche problema di salute mentale, a partire anche dai recenti dati dell'Organizzazione Mondiale della Salute secondo cui tra i pazienti che si rivolgono ai servizi 1 su 4 ha problemi di salute mentale.
Il Rapporto, inoltre, fornisce una mappatura dell'organizzazione e funzionamento attuali dei servizi (dipartimenti di salute mentale), con un approfondimento sui livelli di assistenza erogati, il sistema di monitoraggio informatizzato (SISM) in fase di rodaggio, la presa in carico territoriale e ospedaliera e in particolare "i percorsi di cura", evidenziandone opportunità, criticità, aree prioritarie ed emergenti (es. persone immigrate).
La parte conclusiva del Rapporto è dedicata all'analisi dei cosiddetti "Punti caldi" in agenda e prospettive di miglioramento anche in termini di riorganizzazione dei servizi (in particolare inerenti la presa in carico territoriale) nell'ottica di favorire la recovery, di investimento sulle risorse finanziarie e professionali (da "reclutare" e formare), di individuazione e diffusione di valide pratiche operative.


Salute mentale in Piemonte: rapporto 2017