Keyword : PROMOZIONE DELLA SALUTE MENTALE

Riparte a Torino "Robe da Matti"!

Torna per il quarto anno la manifestazione “Robe da Matti”ovvero la settimana della salute mentale, organizzata dall’Asl Città di Torino, in collaborazione con enti e associazioni del territorio. Prenderà il via il 9 ottobre con una serie di attività culturali, scientifiche e ludiche e si concluderà il 13 ottobre.


L'assunzione eccessiva di zuccheri può aumentare i problemi di salute mentale?

L'elevata assunzione di zuccheri contenuti in alimenti e bevande, a lungo termine, può influenzare negativamente la salute psicologica.


L'abuso di dolci e bevande zuccherate è correlato, secondo uno studio pubblicato su Scientific Reports, a sintomi depressivi in ​​diverse popolazioni.


Gli zuccheri, secondo l'OMS  non dovrebbero superare il 10% delle calorie assunte giornalmente. Oltre ad aumentare i disturbi cardiovascolari, il diabete, il sovrappeso e l'obesità, possono incidere sulla depressione. Lo studio è stato condotto su un campione composto da 10.000 impiegati pubblici tra i 35 e i 55 anni. Gli uomini che consumavano oltre 60 grammi di zucchero giornalieri avevano un rischio di sviluppare un disturbo mentale dopo 5 anni superiore del 23% rispetto a coloro che assumevano quantità inferiori a 40 grammi al giorno.


Knüppel A, Shipley MJ, Llewellyn CH, Brunner EJ. Sugar intake from sweet food and beverages, common mental disorder and depression: prospective findings from
the Whitehall II study. Sci Rep. 2017 Jul 27;7(1):6287

 


Promuovere la salute mentale nella scuola media e nella scuola superiore in Italia: uno studio pilota

In Italia, è stato sviluppato un manuale nella scuola media superiore sulla base dei principi dell'apprendimento cooperativo, delle life skills, dell'autoefficacia e del problem-solving . Gli studi iniziali hanno dimostrato l'efficacia del manuale. Si è ipotizzato che il manuale riveduto potrebbe essere più efficace nelle scuole medie. Il disegno di studio è un "pre- e post-test" che confronta i risultati ottenuti da 91 studenti delle scuole superiori con quelli dei 38 studenti delle scuole medie. La valutazione è stata effettuata attraverso questionari "self-reporting" sulle capacità di apprendimento compreso il problem-solving e la percezione dell'autoefficacia nella gestione delle emozioni, delle credenze disfunzionali e dei comportamenti poco sani (cioè, bere / fumare). Sono stati osservati miglioramenti significativi in entrambi i gruppi con le eccezioni dell'autoefficacia percepita nella gestione delle emozioni. Il miglioramento delle credenze disfunzionali e l'apprendimento delle abilità di problem-solving erano migliori nelle scuole medie. I risultati confermano l'ipotesi degli autori che l'uso di questo approccio è molto più promettente nella scuola media. 


Veltro F, Ialenti V, Morales García MA, Bonanni E, Iannone C, D'Innocenzo M, Gigantesco A. Promoting Mental Health in Italian Middle and High School: A Pilot Study. Biomed Res Int. 2017;2017:2546862. doi: 10.1155/2017/2546862. Epub 2017May 31


Salute mentale tra migranti e rifugiati nella Regione Europea: una revisione OMS

Il numero crescente di rifugiati, richiedenti asilo e migranti irregolari costituisce una sfida per i servizi sanitari  di salute mentale in Europa. La revisione ha dimostrato che questi gruppi sono esposti a fattori di rischio mentali prima, durante e dopo la migrazione. I disturbi in questi gruppi sono variabili anche se complessivamente sono simili a quelli delle popolazioni ospitanti; ma i tassi del disturbo post-traumatico da stress nei rifugiati e nei richiedenti asilo sono più alti. Le condizioni di povertà socio-economica sono associate a un aumento dei tassi di depressione cinque anni dopo il reinsediamento. Questi gruppi incontrano grandi barriere all'accesso all'assistenza sanitaria per la salute mentale. Le buone pratiche per l'assistenza sanitaria mentale includono la promozione dell'integrazione sociale, lo sviluppo di servizi di sostegno, il coordinamento dell'assistenza sanitaria, la fornitura di informazioni sui diritti e i servizi disponibili, e professionisti della formazione per lavorare con questi gruppi. Queste azioni richiedono risorse e flessibilità organizzativa.


Priebe S, Giacco D, El-Nagib R. Public health aspects of mental health among migrants and refugees: a review of the evidence on mental health care for refugees, asylum seekers and irregular migrants in theWHO European Region. Copenhagen: WHO Regional Office for Europe; 2016 (Health Evidence Network(HEN) Synthesis Report 47).


Nuova guida a per la salute mentale a minori migranti non accompagnati e a famiglie con bambini in prima accoglienza

Presentato a maggio 2017 dalla fondazione Terre de Hommes, il modello, dedicato ai minori migranti,  rispecchia in toto le Linee Guida dell’Inter-Agency Standing Committee (IASC) dell’OMS per la salute mentale e il supporto psicosociale nelle situazioni di emergenza. Il modello. multilivello, vuole fornire risposte per l'assistenza ai minori nei vari ambiti in cui si dipana la prima accoglienza, al fine di garantire un'adeguata presa in carico psicologica e psicosociale


Una piattaforma nazionale per la salute mentale

La Piattaforma nazionale della salute mentale, nata a Firenze, è composta da un insieme di associazioni che vogliono occuparsi, attraverso il coinvolgimento di malati e famiglie e incontri in tutta Italia, della questione della salute mentale, promuovendo azioni volte a sensibilizzare sul tema.


Le finalità: promuovere la salute mentale come obiettivo primario delle politiche sanitarie nazionali e comunitarie e  svolgere attività di promozione presso le istituzioni italiane ed europee. Gli obiettivi:  rilanciare un centro nazionale sull’auto aiuto degli utenti gestito dalle associazioni, sviluppare la cultura dell’auto aiuto promuovendo l’autonomia, l’emancipazione sociale e l’integrazione degli utenti attraverso il riconoscimento del diritto alla casa, al lavoro e alle relazioni sociali.  


Promuovere il benessere nei genitori e nel bambino

Il Servizio di Psicologia dell'ASLTO3 offre da tempo un aiuto clinico specialistico al momento giusto alle donne in gravidanza ed alle famiglie con bambini piccoli in difficoltà. Quest'attività clinica è stata oggi riorganizzata per meglio rispondere alle esigenze specifiche della popolazione di riferimento ed è nato l'Ambulatorio Specialistico Sovrazonale Psicologia Prenatale e Perinatale.


Resilienza: un'intervista al professor Gil Noam, Harvard University

Intervista a Gil Noam, a cura di Davide Antognazzo, sul tema della resilienza e del ruolo della scuola nell’accompagnare le traiettorie di sviluppo degli allievi.


Gil Noam è fondatore e direttore del programma Educazione, doposcuola e resilienza dell’Università di Harvard. Professore associato alla Harvard Medical School e al McLean Hospital , ha focalizzato i pro­pri interessi di ricerca sui programmi di prevenzione e sulla resilienza, principalmente in soggetti in età evolutiva ed in contesti educativi.


 


Rapporto Salute mentale 2015

Il Rapporto del Ministero della Salute illustra i principali dati sull’utenza, le attività e il personale dei Servizi di Salute Mentale in Italia riferiti all’anno 2015. Nell’introduzione è riportato l'oggetto, la finalità e una sintesi della dimensione del fenomeno e dei principali risultati. Nella prima parte del volume sono delineati i tratti principali dei servizi di salute mentale anche in relazione alle strategie degli organismi internazionali. Inoltre, è riportata una descrizione dell'assetto organizzativo dei servizi di salute mentale in Italia (Capitolo 1). Il Capitolo 2 si apre con una breve presentazione del Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS) e più specificatamente del Sistema Informativo Salute Mentale (SISM). Nella seconda parte si fornisce un approfondimento concernente la completezza e la qualità dei dati rappresentati. Nei capitoli seguenti si offre una panoramica delle strutture che offrono assistenza per la salute mentale, suddivise per setting assistenziale (Capitolo 5), e del personale in servizio nelle strutture psichiatriche pubbliche e private accreditate (Capitolo 6). Successivamente sono presentati i principali dati di attività relativi alla prevalenza ed incidenza dell’utenza trattata dai servizi di salute mentale (Capitolo 7) e all’assistenza erogata nei differenti setting assistenziali (Capitoli 8, 9, 10). La seconda sezione termina con l?approfondimento riguardo il livello di continuità della cura dopo la dimissione dal ricovero (Capitolo 11), sul modello del “Continuity of care after discharge” (WHO, Mental Health Atlas – Questionnaire). La terza parte del Rapporto ha l?obiettivo di completare il quadro delineato tramite la rilevazione del Sistema Informativo Salute Mentale (SISM), offrendo una panoramica delle evidenze emerse da ulteriori fonti informative (Capitolo 12).


Psicantria (ovvero conoscere i disturbi psichici attraverso la canzone)

Operatori sanitari in campo psichiatrico hanno dato vita a un progetto artistico con valenza educativa e formativa, denominato "psicantria", cioè la psicopatologia quotidiana in forma musicale.Partendo alla musicoterapia (sul sito ci sono esperienze raccontate di gruppi di ascolto e di terapia), sono poi approdati a un obiettivo più ambizioso che consiste nel fare informazione, formazione ed educazione sui temi inerenti le malattie psichiatriche e lo stigma, il disagio psicologico, il ruolo degli operatori, l'espressione delle emozioni, attraverso l’approccio musicale.  Gli operatori coinvolti nel progetto promuovono, tra le altre iniziative, concerti di sensibilizzazione, insieme a compagnie teatrali e band (composte in parte da utenti psichiatrici), nelle scuole e nelle strutture sanitarie.


 


 


 


World Health Day 2017: Depression

Il tema scelto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità per il World Health Day (7 aprile 2017) è la depressione.


Ecco alcuni link utili per approfondire la Campagna condotta sul tema dall'OMS:
http://www.who.int/campaigns/world-health-day/2017/campaign-essentials/en/
http://www.who.int/campaigns/world-health-day/2017/resources/en/
http://www.who.int/campaigns/world-health-day/2017/how-to-get-involved/en/


L'autonomia parte dalla tavola. Un'esperienza con ragazzi in condizioni di disagio

Preparare la persona all'autonomia a partire dalla tavola. Da gennaio l'associazione “Guarda Lontano Onlus” di Roma insegnerà ai ragazzi con disagio fisico, psichico o socio-ambientale come ideare e realizzare una cena: dalla spesa alle pulizie in cucina. Il progetto si chiama 'Pronto cuoco' e il suo obiettivo sarà quello di consolidare tutte le tecniche culinarie che i giovani potranno apprendere attraverso i cinque laboratori di 'Oggi Cuciniamo Noi'. L'obiettivo è quello di creare un gruppo che, nell'incontro tra le diversità, possa preparare, divertendosi, piatti semplici e gustosi acquisendo nel contempo autonomia individuale.